CLIMI NEL MONDO

Una vacanza intelligente, inizia da una VALIGIA intelligente!

Scopri qual è il clima del paese che intendi visitare, selezionandolo dalla tendina qui sotto.

La temperatura è costantemente gradevole ( tra i 26° ed i 30° ) ed essendo le due isole battute dai venti Alisei, non conoscono stagione delle pioggie.

Il clima 
Le tre isole di questo stato, Antigua, Barbuda e la minuscola e disabitata Redonda, sono le meno piovose delle Piccole Antille.
Il terreno prevalentemente pianeggiante e ricco di vegetazione rigogliosa ma bassa permette agli alisei che soffiano da est di rinfrescare la temperatura di giorno.
Il clima é dolce durante tutto l&anno, l’escursione termica fra estate e inverno é minima.
La temperatura media oscilla di giorno fra i 31 gradi di settembre e, i 27 di gennaio.
La stagione delle piogge va da settembre a gennaio, ma anche in questo periodo si alternano temporali a giornate di sole caldo (i giorni di pioggia sono al massimo 13-14 al mese).
Marzo e aprile sono i mesi in cui si registrano meno precipitazioni (8-9 giorni al mese di pioggia).
Quando partire
Il periodo piú indicato per andare in viaggio nelle isole di Antigua e Barbuda va da marzo ad agosto,
ma é possibile trascorrere belle vacanze anche negli altri mesi, accettando peró di passare dai bagni di sole a temporali violenti, anche se mai troppo lunghi.

Il clima è di tipo tropicale semi-arido e le temperature oscillano fra i 28 e i 31 °C.

Si consiglia di visitare il Paese nel periodo secco che va da dicembre ad aprile

Caldo e umido tutto l’anno.

Clima vario, da subtopicale nel parte nord-orientale a molto freddo nella zona più meridionale (Terra del Fuoco). Clima temperato nell’area delle Pampas, tipicamente montano nella zona andina, con forti escursioni termiche ed inverni rigidi. A Buenos Aires la migliore stagione è la primavera (fine di settembre-inizio di dicembre)

Situata nell’emisfero australe le stagioni sono invertite rispetto all’Europa. Nel nord del paese il clima è tropicale con una stagione secca da maggio ad ottobre, mentre la stagione delle piogge va da novembre a maggio con temperature elevate e forte umidità. Questo è anche il periodo dei cicloni. Sulla costa orientale le piogge sono ripartite durante tutto l’anno. Le temperature sono piacevoli in tutte le stagioni.

Le estati sulla costa meridionali sono calde e asciutte. Gli inverni nelle regioni meridionali (Tasmania compresa) sono piuttosto freddi caratterizzati da brevi rovesci. Sulla zona occidentale il clima è gradevole da ottobre fino ad inizio maggio, le giornate sono calde e assolate, le notti fresche. Durante l’estate possono esserci periodi di siccità.

In inverno il clima è molto freddo e nebbioso, in estate è umido e temporalesco. La stagione sciistica va da dicembre ad aprile. In questo periodo soffia il fohn, vento caldo e secco che può provocare aumenti improvvisi della temperatura. La primavere e la parte iniziale dell’autunno sono i periodi ideali per i viaggi

Clima mite tutto l’anno, con una temperatura media estiva di 28°C ed una invernale che si aggira intorno ai 21/22°C. Le precipitazioni sono improvvise, spesso sotto forma di acquazzoni.

Clima caratterizzata dall’alternanza di una stagione asciutta (da dicembre a maggio) e una piovosa (da giugno a novembre); le precipitazioni sono più copiose nell’interno. Le temperature variano da una media di 22°C nei mesi più freschi a una di 30°C nei mesi più caldi

Il clima è soggetto alle masse d’aria provenienti dall’oceano Atlantico, con piovosità distribuite lungo il corso dell’anno. All’intero il clima è più continentale con piogge diffuse nel periodo estivo, mentre sulla costa il clima le piogge sono frequenti nel periodo autunnale

Clima sub-tropicale caldo-umido con abbondanti precipitazioni, frequenti nel periodo giugno-dicembre.

La temperatura è mite durante tutto l’anno grazie all’azione della Corrente del Golfo che lambisce la costa occidentale e ai venti alisei che soffiano da sud-est. La temperatura delle acque si aggira intorno ai 30°C in estate e 24°C in inverno.

In Amazzonia il clima è caldo e umido, con abbondanti piogge, meno frequenti da giugno a ottobre, periodo più indicato per visitare la regione.

Il clima degli altopiani è in prevalenza secco, persino arido, mentre calda e umida è la fascia costiera.

A Rio durante l’inverno, da giugno a settembre, le temperature sono gradevoli. L’estate è la stagione delle piogge e il caldo può essere soffocante.

Le zone meridionali godono di un clima temperato, quasi mediterraneo.

 

Quando andareI migliori periodi di visita sono quelli di passaggio tra una stagione e l’altra. Il periodo del Carnevale, intorno a febbraio, è uno di questi.
 
 
Clima

L’inverno si colloca tra maggio e agosto, con temperature relative che diminuiscono scendendo verso il Sud del Paese.

Per contro, l’estate oscilla più o meno tra novembre e febbraio: le temperature e il tasso di umidità salgono notevolmente. Il clima varia in relazione alla latitudine e alla longitudine delle diverse zone.

Le città situate nelle pianure, come San Paolo, Brasilia e Belo Horizonte, godono di un clima mite, con temperature intorno ai 19 °C,

mentre quelle sulla costa, come Rio de Janeiro, Recife e Salvador hanno un clima caldo, anche se mitigato costantemente dai venti marini.

Nelle città di Porto Alegre e Curitiba, nel Sud del Paese, si possono verificare gelate e le temperature possono scendere sotto zero.

 

Nonostante l’immagine largamente accreditata dell’Amazzonia come regione dal caldo insopportabile, qui le temperature medie oscillano tra i 22 °C e i 26 °C e raramente superano i 32 °C.

La parte più calda del Brasile è quella nordorientale dove, durante la stagione secca, tra maggio e settembre, si superano spesso i 38 °C. Lungo la costa atlantica, da Recife a Rio de Janeiro, la temperatura media oscilla tra i 23 °C e i 27 °C, mentre nell’interno, sull’altopiano, varia tra i 18 °C e i 21 °C. A sud di Rio, le stagioni sono più differenziate, con una più ampia gamma di temperature nell’arco dell’anno e con una media tra i 17 °C e i 19 °C.

Il livello più elevato di precipitazioni in Brasile si registra alla bocca del Rio delle Amazzoni, vicino alla città di Belém , e nelle più alte regioni dell’Amazzonia, dove cadono più di 2000 mm di pioggia all’anno. Un’altra regione dalle intense precipitazioni si trova in prossimità del bordo del grande altopiano nello Stato di San Paolo. La maggior parte del Paese è caratterizzata da precipitazioni abbastanza contenute, concentrate nel periodo estivo, tra dicembre e aprile, mentre l’inverno è prevalentemente secco. La parte meno piovosa è il cosiddetto ‘poligono arido’, all’estremo Nord-est del Paese. Lungo la costa, a sud di Recife, le montagne sono bagnate dalle piogge portate dai venti marini. Al contrario, le regioni alle spalle delle montagne sono molto aride.

L’alternarsi della stagione secca con quella piovosa è determinata dai monsoni. La stagione delle piogge va da maggio a novembre. Le precipitazioni sono abbondanti sui rilievi. In settembre -ottobre i tifoni possono colpire il paese. Anche nella cosiddetta stagione secca (novembre-marzo) il caldo è intenso

Inverno rigido, con abbondanti nevicate, in particolare nei territori del nord ovest del paese. Più miti le temperature invernali sul versante occidentale. Primavere brevi, con estati talora molto calde. L’autunno è il periodo migliore per visitare il paese.

Qualsiasi stagione è adatta per un viaggio a Capoverde.

Il clima è sempre ventilato e secco con una temperatura media annua di 26°C. Il periodo migliore per un viaggio è comunque da maggio a luglio e poi novembre e dicembre.
Sebbene si trova a metà strada fra il Tropico del Cancro e l’Equatore, Capo Verde gode di in clima caldo e secco, con temperature medie sempre comprese fra i 22 e i 28 gradi, manifestando così la sua appartenenza alla fascia del Sahel. I mesi più freddi sono gennaio e febbraio durante i quali l’ Aliseo che soffia da Nord-Est rinforza.

Nel corso dell’ anno si alternano due stagioni: la stagione secca, da fine Ottobre a Giugno, e quella umida da luglio a Ottobre. Nella stagione umida si concentrano le precipitazioni, spesso di carattere torrenziale, e non durano mai più di un giorno, o sono addirittura assenti soprattutto nelle isole più vicine alla costa Africana come Sal, Boavista e Maio, (insomma, assistere a 5 minuti di pioggia in queste isole, è davvero cosa rara!!).

La piovosità varia anche in funzione della morfologia e dell’ esposizione ai venti. Su Brava e Santo Antao, montuose ed interessate dai venti monsonici dell’ Atlantico Meridionale, si scarica la maggior quantità annua di pioggia, (300 – 350 mm).

A volte tra gennaio e Marzo, compare nell’ arcipelago un fenomeno singolare, detto Bruma seca, densa foschia originata dalla finissima sabbia del deserto sahariano portata dall’ Aliseo.

Nella regione desertica a nord del paese il clima è arido e secco: si sconsigliano visite della zona d’estate. Il centro del paese è dotato di un clima temperato: la primavera e l’autunno sono le stagioni più indicate per una vacanza.

Il paese è caratterizzato da una grande varietà di climi. Il nord -est ha inverni molto freddi specie nella Manciuria settentrionale. Anche a Pechino il clima è molto freddo. L’estate è molto calda e piovosa. Nella parte nord occidentale l’inverno è freddo e ventoso. In Tibet in inverno sono frequenti le tempeste di neve. La stagione migliore per gli amanti del trekking va da metà agosto a metà ottobre.

Clima mediterraneo con estati secche, assolate ed inverni miti in pianura e lungo le coste. Piove spesso in autunno.

Clima tropicale ma variabile con l’altitudine : la zona calda prevale fino ai 1000 metri; quella temperata è compresa fra i 1000 e i 2000 metri; quella fredda persiste sino ai 3000 metri; oltre si hanno i ghiacci perenni. Al nord, sulla costa caraibica, da gennaio ad aprile la stagione è secca e ben assolata. Nel centro la stagione secca va da dicembre a marzo. Le regioni orientali e la costa pacifica sono molto piovose.

Clima caldo umido con abbondanti precipitazioni.

Clima equatoriale con alto tasso di umidità. Nel sud del paese può essere identificabile una stagione secca, che va da giugno a settembre. Durante il restante periodo dell’anno sono frequenti le precipitazioni temporalesche in tutto il paese.

Il clima varia dalla costa alle regioni più interne del paese. Nel sud vi sono due stagioni delle piogge, da metà aprile a luglio e da fine agosto ad ottobre. Piove di più nella metà occidentale della costa e nelle regioni montagnose. Più ci si dirige al nord e più il clima diventa secco.

La stagione secca, periodo migliore per visitare il paese, va da dicembre ad aprile. Le temperature variano in funzione dell’altitudine. La capitale beneficia di un clima temperato. Le coste e le pianure hanno temperature elevate, a differenza della cordigliera vulcanica, ove il clima è freddo.La stagione delle piogge va da maggio a novembre.

La costa gode di un clima mite. All’interno del paese fa freddo in inverno ma non in modo esagerato. Nella regione della capitale le nevicate sono frequenti in inverno. In primavera può soffiare il fhoen che fa salire le temperature. L’estete è molto calda, soprattutto ai limiti della pianura ungherese. In estate si ha anche il più alto grado di piovosità.

Clima tropicale, con una stagione delle piogge che va dalla fine di aprile agli inizi di novembre. La metà di settembre e ottobre sono i periodi in cui si possono verificare uragani.

Clima marittimo con estati miti e inverni relativamente rigidi. Abbondanti precipitazioni e frequenti formazioni di nebbie.

Clima mediterraneo sulla costa, desertico nell’interno. Il periodo migliore per visitare il paese va da novembre a febbraio, quando le giornate sono assolate, malgrado qualche pioggia a nord. Al sud è secco e temperato. In primavera vi possono essere tempeste di polvere e sabbia.

Da fine aprile a ottobre il caldo è torrido con un alto tasso di umidità. In questo periodo è fortemente consigliato scegliere alberghi dotato di aria condizionata. In estate c’è il rischio di tempeste di sabbia. Da novembre a fine aprile le temperature sono gradevoli, di notte le temperature sono più fresche.

Clima arido e molto caldo sulla costa, più fresco e più umido nell’altopiano interno, con piogge tropicali estive.

L’inverno è caratterizzato da freddo umido e cieli nuvolosi. Da metà dicembre a fine marzo la neve è abbondante all’interno del paese.

Le pianure del nord sono caratterizzate da una prolungata siccità, mentre Addis Abeba, al centro degli altipiani, ha un clima eccellente. Qui le temperature sono gradevoli di giorno e fresche di notte. Il sud è verdeggiante ed ha un clima temperato.

Il clima è tropicale , caldo-umido. Il periodo migliore per visitare il paese va da dicembre a febbraio, quando le temperature sono meno elevate. In tale periodo però le coste orientali possono essere abbattute da piogge diluviane. Da marzo a maggio, il clima si fa più caldo, ma ancora relativamente secco. Il periodo delle piogge va da giugno ad ottobre. In questo periodo, soprattutto in settembre ottobre sulle coste nord-orientali possono abbattersi tifoni.

L’inverno dura cinque mesi ad Helsinki e in tutto il sud del paese, sette mesi in Lapponia (da fine ottobre ad aprile-maggio). La temperatura può scendere fino ai -40,-50°C. La bella stagione dura tre mesi.

Il clima è variabile con precipitazioni abbondanti soprattutto nei mesi invernali lungo le coste dell’Atlantico. La zona est del paese è interessata da un clima continentale con forti differenze di temperature fra l’estate e l’inverno. Nella fascia meridionale il clima è mediterraneo, mentre sui rilievi e sulle zone più elevate gli inverni sono lunghi e rigidi con precipitazioni abbondanti.

Clima tropicale a due stagioni: quella secca va da novembre a maggio, quella piovosa da giugno ad ottobre.

Il clima è mite anche d’inverno grazie alla protezione della barriera del Caucaso.

Nella zona alpina e nei rilievi centrali, il clima è rigido nelle stagioni invernali e fresco in quelle estive.Le zone costiere del Mar del Nord hanno un clima non eccessivamente freddo, ma piuttosto umido. Le coste sul Mar Baltico risentono di una minore azione mitigatrice.

Clima tropicale con temperature elevate tutto l’anno. La stagione delle piogge va da maggio a settembre, con una breve pausa nel mese di giugno. Precipitazioni abbondanti sul versante orientale. Il periodo migliore per visitare il paese va da novembre a aprile.

Il clima è piovoso tutto l’anno e si divide in 4 stagioni ben distinte. La primavera e l’autunno sono i periodi migliori per visitare il paese. L’estate e in particolare l’inizio, è il periodo più piovoso, specialmente a sud. In inverno sono abbondanti le nevicate da dicembre a marzo sull’Hokkaido e sulla metà occidentale dell’Honshu.

Nella parte meridionale del paese l’estate è torrida. Il periodo migliore per visitare questa parte del paese va da novembre ad aprile. Nelle regioni al confine con l’Irak il clima è desertico, caratterizzato da grandi escursioni termiche fra il giorno e la notte. Nelle regioni situate in altitudine (come Amman) l’inverno è freddo e piovoso, la primavera è poco piovosa, l’estate è calda e assolata.

Clima mediterraneo, salvo le zone montuose interne, che presentano inverni rigidi. La costa ionica ha un clima più mite rispetto a quella egea. L’estate, da giugno a settembre, è caratterizzata da un clima caldo secco, con una grande insolazione.

Clima polare, molto rigido, con temperature medie che raramente superano lo zero. La metà settentrionale del paese ha una lunga notte polare, che va dall’inizio di dicembre a metà gennaio. La stagione meno fredda, che inizia a giugno, dura 3-4 mesi.

L’arcipelago gode di un clima tropicale tutto l’anno. Nella stagione chiamata della “carême” , da metà dicembre a metà giugno, il clima é secco e mitigato dai venti alisei, la temperatura varia tra i 22 e i 30 °C, quella del mare é di 26 °C. E’ la stagione ideale per passare le vacanze, i venti sempre presenti rendono gradevole l’esposizione al sole. Da fine giugno ai primi di dicembre, la stagione é chiamata “hivernage”, porta un clima umido e caldo, punteggiato da numerose piogge, le onde tropicali, ma ciò non impedisce al sole di brillare; la temperatura é tra i 30 e 33°C.

Clima caldo lungo le coste, temperato sulle altezze medie e freddo sui rilievi maggiori. Il periodo migliore per visitare il paese è la stagione secca, che va da fine novembre all’inizio di aprile. Da maggio ad ottobre sono frequenti i temporali sulla costa del Pacifico.

Clima tropicale caratterizzato da elevate temperature e modeste escursioni termiche. La stagione invernale è asciutta, mentre quella estiva è molto piovosa. In luglio-agosto le piogge possono assumere carattere torrenziale.

Clima caldo umido, temperato da venti oceanici. Precipitazioni abbondanti sulle aree settentrionali. Il miglior periodo per visitare il paese va da dicembre a marzo. La stagione delle piogge dura da aprile ad ottobre. Caldo ed umidità aumentano in questo periodo.

Le pianure del nord sono caratterizzate da una prolungata siccità, mentre Addis Abeba, al

Uno degli arcipelaghi più belli e sognati del mondo. Negli ultimi anni le isole vulcaniche hawaiane sono entrate a far parte dell´immaginario collettivo come un paradiso tropicale, languido, selvaggio, con vulcani fumanti e onde perfette per il surf… oltre che essere meta di molte coppie è meta anche della cinematografia… film come Jurassik park di Steven Spielberg hanno preso luogo proprio nelle isole primordiali delle hawaii.

DOVE SONO SITUATE – Sono situate al largo delle coste occidentali del Nord America. Le isole vulcaniche delle hawaii sono situate nel bel mezzo dell´oceano Pacifico e posizionate appena al di sotto del Tropico del Cancro e proprio per questo godono di un clima tropicale con temperature medie paragonabili alla nostra primavera (20-25°).

ORE DI VOLO – Per raggiungerle è necessario passare per gli Stati Uniti: essendo Los Angeles l´aeroporto con più voli diretti per le Hawaii è necessario prevedere 12 ore dall´Italia alla California, e quindi altre 6 ore circa di volo.

QUANDO ANDARE – E´ consigliabile andare nel periodo che va da Aprile a Ottobre, considerato come l´alta stagione locale. Il periodo invernale è quello che va da Novembre a fine Marzo, con temperature che variano dai 22-26° e alta frequenze delle precipitazioni. Nel periodo estivo le temperature non si alzano di tanto, ma hanno scarse precipitazioni.

DOVE SOGGIORNARE – Hawaii è sinonimo di sole, mare e tanto tanto relax. Le coste sono dunque meta di molte coppie, anche se al relax si aggiunge il divertimento. Al relax che le isole offrono è sempre consigliabile abbinare un tour degli Stati Uniti, ecco perchè molte coppie abbinano gli alti grattacieli statunitensi alle spiagge bianchissime e al mare cristallino hawaiano, per avere un viaggio di nozze completo e che sappia soddisfare al meglio gli interessi di una coppia.

LE HAWAII – Hawaii è come nessun altro luogo sulla terra. Sede di uno dei più attivi vulcani del mondo e la montagna più alta del mondo. Antica sede di un regno reale e ospita l´unico palazzo reale sul suolo americano. Hawaii è una delle più giovani formazioni geologiche nel mondo , ma la caratteristica forse più singolare delle Hawaii è il suo spirito aloha: il calore della gente delle Hawaii che integra meravigliosamente perfetto temperature delle Isole.

Ci sono sei principali isole da visitare nelle Hawaii: Kauai , Oahu , Molokai , Lanai , Maui e Big Island delle Hawaii. Troverete che ogni isola ha una sua personalità distinta e offre avventure, attività e attrazioni.
KAUAI: se siete alla ricerca di paesaggi naturali rigogliosi, Kauai è quello che fa per voi. Sembra che il punto più umido del mondo sia proprio il monte Waialeale, una formazione vulcanica posta al centro di Kauai. L´isola è così verde e lussureggiante da guadagnarsi il soprannome di “Isola Giardino”. I paesaggi di Kauai, così belli da rasentare il fantastico, hanno fatto da scenario a numerosi film, quali South Pacific, I predatori dell´arca perduta e Jurassic Park. L´isola, lunga appena 53 km da est a ovest e 40 km da nord a sud, ha la forma di una sfera leggermente schiacciata. Gran parte dell´interno è occupato da montagne ricoperte di riserve forestali attraversate da magnifici sentieri; la costa meridionale e quella occidentale sono più asciutte, assolate e costellate di bellissime spiagge.
OAHU: Soprannominata “Isola degli Incontri”, è l´isola più popolosa, sviluppata e nota di tutto l´arcipelago. I luoghi maggiormente evocativi delle Hawaii si trovano tutti qui: Honolulu, Waikiki, Pearl Harbor e Sunset Beach. Honolulu, la capitale dello stato, nonché il principale punto di ingresso e di uscita per i turisti, forma insieme a Waikiki un continuum urbano caratterizzato da autostrade e grattacieli: una via di mezzo tra Miami Beach e il centro di Tokyo. In questa zona si concentra la gran parte delle strutture turistiche dell´isola. A poca distanza dalla città si trovano spiagge incantevoli, baie cristalline, montagne increspate e vallate ricoperte da piantagioni di ananas. Le spiagge per il surf sono leggendarie (Banzai Pipeline, Sunset Beach, Makaha), ma l´isola offre anche ottime opportunità agli amanti del bodysurf (Makapuu Beach, Waimea Bay), del windsurf (Kailua Bay), dello snorkelling (Hanauma Bay) e delle attività subacquee.
MOLOKAI: immaginate le Hawaii del passato. Paese e spiagge incontaminate. Nessun grattacielo o semafori. La possibilità di vivere veramente come la gente del posto. Questa è oggi Molokai. È la quinta isola più grande, Molokai è solo 38 miglia di lunghezza e 10 km di diametro nel suo punto più largo. Ospita le scogliere più alte del mondo lungo la costa nord-orientale e la più lunga barriera corallina continuo delle Hawaii al largo della costa sud di Molokai.
LANAI: qui non troverete una sola luce di traffico. La più piccola isola abitata delle Hawaii, Lanai offre grandi lusinghe ai suoi visitatori. Dalle viste mozzafiato in cima al pino alberato Trail Munro a guardare la delfini acrobatici da romantico Hulopoe Bay , Lanai è un luogo speciale dove sei sicuro di trovare la serenità, l´avventura e l´intimità. Se si vuole uscire da tutto, scappate a Lanai.
MAUI: è soprannominata “Isola della Valle”, dal momento che è racchiusa tra due grandi vulcani spenti (Haleakala e Puu Kukui) separati da una valle centrale. È la seconda isola dell´arcipelago per dimensioni e la più sviluppata delle Neighbor Islands. È rinomata per le sue numerose e splendide spiagge, alcune delle quali sono tra le migliori al mondo per gli amanti del surf e del windsurf. Poiché le località turistiche più frequentate sono concentrate nella zona balneare di West Maui, potrete facilmente trovare un po´ di pace nelle zone montuose interne o sulla costa orientale, ricoperte di foreste pluviali, piantagioni di eucalipti e allevamenti di bestiame. Gran parte delle infrastrutture turistiche si trova a Lahaina, Kaanapali e Kihei. Dirigetevi invece a Haiku, Kula o a Hana se desiderate un po´ tranquillità.
Le grandi spiagge sono mediocri, ma è difficile sfuggire al fascino di una spiaggia chiamata Slaughterhouse Beach (spiaggia del mattatoio): un caldo paradiso estivo per gli amanti del bodysurf a Honolua Bay, nell´angolo nord-occidentale di Maui. Si tratta di un´ottima spiaggia per lo snorkelling, dove è anche possibile avvistare tartarughe e pesci corallini.
BIG ISLAND: l´isola di Hawaii, abitualmente chiamata la Grande Isola, misura quasi il doppio di tutte le altre isole dell´arcipelago messe insieme. Dal punto di vista geografico è la più eterogenea di tutte, caratterizzata da deserti, foreste pluviali, vulcani e, strano a dirsi, vette imbiancate di neve. I rilievi montuosi creano una gigantesca barriera che blocca gli alisei nord-orientali, rendendo la parte occidentale dell´isola, quella sottovento, la più secca di tutto l´arcipelago. Lungo tale costa si stendono le migliori spiagge con le acque più pure. La costa orientale, sopravento, è piuttosto accidentata, battuta da potenti marosi, estremamente piovosa e ricca di foreste pluviali, crepacci profondi e maestose cascate.

COSA VEDERE
HONOLULU: non è solo il paradiso tropicale visto in tanti telefilm americani, con ampie spiagge, palme battute dal vento e clima dolce. Poiché è l´unica città americana situata ai Tropici, la sola che ospiti un palazzo reale e che possa vantare un´equilibrata combinazione di influenze occidentali, asiatiche e polinesiane, Honolulu offre al visitatore una molteplicità di interessi multiculturali.
Rimarrete delusi se l´unico scopo del vostro viaggio sarà quello di sfuggire dalle folle della quotidianità, poiché Honolulu è uno dei luoghi più visitati del mondo; ma, con un po´ di costanza e un itinerario ben studiato, avrete ampi margini di movimento. Le vallate sopra la città sono occupate da lussureggianti riserve naturali e attraversate da sentieri, spesso deserti. A circa un´ora di macchina dalla capitale si aprono piccole e tranquille baie in cui fare il bagno o lo snorkelling, rilassanti giardini e cittadine così piccole e tranquille da farvi dimenticare il chiasso delle spiagge.
WAIKIKI: Molti visitatori rimangono sbigottiti alla vista di Waikiki, un prolungamento costiero di Honolulu densamente popolato e traboccante di gruppi di turisti, di gente intenta allo shopping, di ristoranti e locali notturni. Il suo aspetto non è esattamente da cartolina, ma si tratta piuttosto di una decorosa spiaggia cittadina con il ritmo e l´andamento giusti per chi ha bisogno di smaltire gli eccessi della nottata appena trascorsa.

Clima molto caldo e umido lungo le coste, mite sui rilievi. Precipitazioni abbondanti sul versante caraibico. Il periodo migliore per recarsi in Honduras va da novembre ad aprile.

La stagione migliore per visitare l’India è l’inverno, da metà novembre a marzo. Il periodo dei monsoni inizia alla fine di maggio, le piogge raggiungono il massimo in luglio e si arrestano alla fine di settembre. Il caldo estivo comincia in aprile.

Il periodo migliore per recarsi a Bali e godere delle sue spiagge va da giugno a Ottobre: il sole splende, il caldo è in genere accettabile e comunque temperato dalle brezze, e vi è giusto qualche breve rovescio o temporale ogni tanto, peraltro più probabile di notte e nel primo mattino.

Agosto è il mese migliore in assoluto, essendo il più secco.

Maggio è però un mese che si può prendere in considerazione essendo il migliore tra quelli che non rientrano nell’alta stagione: è un po’ più caldo e afoso, ma è comunque fuori dalla stagione delle piogge.

Le temperature rimangono elevate per quasi tutto l’anno.Il clima è equatoriale con un elevato tasso di umidità.

Per fare i bagni, il mare è caldo tutto l’anno: la sua temperatura va dai 29 gradi del periodo novembre-maggio ai 27 di luglio, agosto e settembre.

Per il surf si preferisce la parte occidentale della penisola Bukit, perché vi si formano onde molto alte.

Il clima è freddo ma risente del benefico influsso della Corrente del Golfo, le stagioni sono abbondanti in tutte le stagioni. Il periodo di maggior sole va da maggio a giugno. L’inverno irlandese è piovoso e ventoso, ma relativamente mite.

Clima mite sulle coste occidentali e meridionali, lambite dalla Corrente del Golfo; rigido all’interno con frequenti bufere di neve. Il periodo migliore per una visita va da maggio e settembre.

Le isole godono di un’estate “perpetua” con una temperatura media di 27°C. La stagione delle piogge inizia a maggio, il mese più piovoso è ottobre, mentre marzo e aprile sono i mesi più secchi.

Il clima è caratterizzato dall’alternarsi di due stagioni: quella secca e più fredda va da aprile a novembre, con temperature minime tra giugno e agosto, con temperature che oscillano tra i 16 e i 25°C; quella piovosa e calda va da dicembre a marzo, con temperature che oscillano tra i 21 e i 29°C.

Il clima è freddo con forti venti e intense precipitazioni.

Clima sud-tropicale caldo umido. Precipitazioni abbondanti, specie nel periodo estivo. Il periodo migliore per visitare il paese va da giugno ad ottobre. La stagione delle piogge va da fine novembre ad aprile.

Clima subequatoriale oceanico, con vegetazione lussureggiante. Caldo e umido tutto l’anno. La stagione delle piogge va da novembre a maggio.

Sulla costa il clima è secco, caldo ed assolato da aprile a novembre. Luglio ed agosto sono molto caldi. Nelle zone montagnose ed in particolare in Galilea l’inverno è molto freddo. Nevica sono possibili durante le festività di Natale a Gerusalemme ed a Nazareth. Sul lago di Tiberiade e sul mar Morto il caldo è intenso da maggio a settembre.

Nelle zone interne montuose gli inverni sono rigidi con elevata piovosità, nelle zone pianeggianti e collinari il clima è più temperato con estati calde e relativamente piovose, inverni freddi ed asciutti.

Il clima è equatoriale con umidità diffusa. Esistono due stagioni secche, intervallate da due stagioni delle piogge che vanno da fine marzo a metà giugno e da fine ottobre agli inizi di dicembre. E’ caldo umido sulla costa, torrido e quasi desertico nelle regioni del lago Turkana, gradevole negli altipiani e nelle regioni montagnose del centro. I periodi migliori per una visita sono gennaio – febbraio e da luglio ad ottobre.

Caldo torrido e forte umidità caratterizzano il clima da fine aprile a fine ottobre. In estate possono verificarsi tempeste di sabbia. Da novembre a fine aprile le temperature sono gradevoli durante il giorno e le notti sono fresche.

Inverni rigidi con neve abbondante.

Lungo la costa l’estate è calda e umida, anche se le piogge sono rare. L’inverno è dolce e piovoso. Sui pendii del monte Libano, l’aria è secca e le temperature si abbassano. Nell’altopiano del Bekaa, ad est del paese, l’inverno è rigido, gela e talvolta nevica, mentre in estate le giornate sono luminose ed il clima è secco.

Clima mediterraeo sulla fascia costiera. Nel deserto libico è torrido da aprile a ottobre, superando talvolta i 55°, mentre d’inverno le notti sono molto fredde. Le piogge sono rare, ma quando cadono sono abbondanti.

In inverno il clima è molto rigido e le temperature sono molto basse.

Il clima è mite anche d’inverno grazie alla protezione della barriera del Caucaso.

QUANDO PARTIRE: In Madagascar esistono tendenzialmente due stagioni, una secca e l’altra umida.
Il periodo migliore va da aprile a ottobre, mentre da Da dicembre a fine marzo il clima è davvero molto umido.  Generalmente, nella capitale, la situazione climatica è secca e salubre.  In questa parte della costa, la temperatura del mare è elevata per tutto l’anno, come si può vedere nella tabella seguente.
temp1
temp2

Caldo con precipitazioni abbondanti, specialmente da metà novembre a metà aprile. In tale periodo le piste, specie nell’estremo sud, diventano impercorribili.

Clima equatoriale, con temperature elevate e precipitazioni abbondanti. Da evitare il periodo da dicembre a febbraio allorché le piogge possono interrompere le comunicazioni. Il periodo migliore è da fine giugno a settembre.

Il clima è mediterraneo, con inverni miti e piovosi ed estati calde, rinfrescate dal vento.

Molto vario a seconda della latitudine. Predomina quello mediterraneo con lunghi periodi caldi e siccitosi; sul versante atlantico il clima è mitigato dai venti. Il sud risente della vicinanza del Sahara. Nelle regioni montagnose l’estate è dolce, mentre l’inverno freddo e piovoso. La neve è abbondante sull’Atlante. I periodi migliori sono la primavera e l’autunno.

Le temperature oscillano tra i 24°C e i 32°C, tutto l’anno, mitigate dalla presenza costante dei venti Alisei.

Il paese si trova nell’emisfero meridionale, quindi le stagioni sono invertite rispetto all’Italia.

Esistono due stagioni:

  • I mesi più caldi ed umidi: vanno da novembre ad aprile, con temperature che oscillano dai 29 ai 35 gradi.
  • i mesi piu’ tiepido e secchi: da maggio a ottobre
  • i mesi piu’ consigliati sono le mezze stagioni : APRILE MAGGIO SETTEMBRE E OTTOBRE

Nei loro mesi “invernali“: si ha un inverno tiepido e secco da maggio ad ottobre, l’umidità e le precipitazioni sono più contenute, tuttavia le temperature medie si abbassano di circa 6/8 gradi.

La costa orientale è leggermente più battuta dai venti. Le precipitazioni soprattutto tra ottobre e aprile apportate dall’aliseo di SE, interessando il versante orientale dove cadono nelle zone più elevate dell’isola

Un’altra caratteristica climatica di Mauritius, da gennaio a marzo, sono i cicloni, che, nonostante arrivino direttamente sull’isola con una frequenza molto limitata, creano una forte depressione climatica. Generalmente sull’altopiano intorno a Curepipe le temperature sono in media 5 gradi più basse rispetto alla costa.

Subtropicale a nord e tropicale a sud. Clima differente tra la costa e le zone interne dello Yucatan. La fascia costiera presenta temperature accettabili, con frequenti precipitazioni, all’interno vengono sovente superati i 40°C, ma le notti sono fredde sugli altipiani. Da giugno a settembre c’è la stagione delle piogge.

L’inverno è rigido. Nella parte meridionale, il Mar Nero esercita un’influenza moderatrice del clima. L’estate è il periodo in cui vi sono più precipitazioni.

Il clima è continentale, con inverni molto rigidi e secchi in cui la temperatura può scendere sotto i 40°. Precipitazioni scarse nella fascia meridionale, ma abbondanti sui rilievi settentrionali (per lo più in forma nevosa). In primavera soffiano venti un po’ forti che possono provocare tempeste di sabbia. Luglio e agosto sono i mesi migliori per visitare il paese.

Le temperature oscillano tra i 24°C e i 32°C, tutto l’anno, mitigate dalla presenza costante dei venti Alisei.

Il paese si trova nell’emisfero meridionale, quindi le stagioni sono invertite rispetto all’Italia.

Esistono due stagioni:

I mesi più caldi ed umidi: vanno da novembre ad aprile, con temperature che oscillano dai 29 ai 35 gradi.

i mesi piu’ tiepido e secchi: da maggio a ottobre

i mesi piu’ consigliati sono le mezze stagioni : APRILE MAGGIO SETTEMBRE E OTTOBRE

Nei loro mesi “invernali“: si ha un inverno tiepido e secco da maggio ad ottobre, l’umidità e le precipitazioni sono più contenute, tuttavia le temperature medie si abbassano di circa 6/8 gradi.

La costa orientale è leggermente più battuta dai venti. Le precipitazioni soprattutto tra ottobre e aprile apportate dall’aliseo di SE, interessando il versante orientale dove cadono nelle zone più elevate dell’isola

Un’altra caratteristica climatica di Mauritius, da gennaio a marzo, sono i cicloni, che, nonostante arrivino direttamente sull’isola con una frequenza molto limitata, creano una forte depressione climatica. Generalmente sull’altopiano intorno a Curepipe le temperature sono in media 5 gradi più basse rispetto alla costa.

Subtropicale a nord e tropicale a sud. Clima differente tra la costa e le zone interne dello Yucatan. La fascia costiera presenta temperature accettabili, con frequenti precipitazioni, all’interno vengono sovente superati i 40°C, ma le notti sono fredde sugli altipiani. Da giugno a settembre c’è la stagione delle piogge.

L’inverno è rigido. Nella parte meridionale, il Mar Nero esercita un’influenza moderatrice del clima. L’estate è il periodo in cui vi sono più precipitazioni.

Il clima è continentale, con inverni molto rigidi e secchi in cui la temperatura può scendere sotto i 40°. Precipitazioni scarse nella fascia meridionale, ma abbondanti sui rilievi settentrionali (per lo più in forma nevosa). In primavera soffiano venti un po’ forti che possono provocare tempeste di sabbia. Luglio e agosto sono i mesi migliori per visitare il paese.

Tropicale particolarmente umido. Piogge abbondanti da novembre a marzo sulla costa, sulla pianura meridionale e nelle alture del nord. Il caldo è particolarmente torrido nella valle dello Zambesi. Il periodo migliore per visitare il paese va da maggio a metà ottobre, il caldo è più sopportabile e le notti sono fresche.

Caldo umido nelle zone meridionali. Temperature elevate con abbondanti precipitazioni nelle regioni montuose. Le piogge sono molto forti da metà giugno a fine agosto. La stagione fredda da ottobre a metà marzo è il periodo migliore per viaggiare in Nepal. Le spedizioni in alta montagna vengono organizzate generalmente in settembre-ottobre.

Sulla costa la stagione delle piogge dura 7 mesi, da fine marzo a fine ottobre. E’ marcata a Lagos dove il caldo è intenso. Le piogge sono forti anche nelle regioni elevate, ma diminuiscono al nord dove durano solo 4 mesi (da giugno a settembre). Novembre e dicembre sono i mesi più indicati per una visita al paese.

Risentono del benefico influsso della Corrente del Golfo, le zone sulla costa atlantica godono un clima relativamente mite. Abbondanti sono tuttavia le precipitazioni, che diminuiscono procedendo verso l’interno, dove le temperature si fanno più rigide. Al nord nevica da ottobre a fine aprile. A capo nord si può contemplare il sole di mezzanotte da metà maggio a fine giugno.

Il clima è temperato dato l’influsso marittimo ed è variabile, sia d’estate che d’inverno, con passaggi bruschi da una condizione meteorologica all’altra. L’estate, che va da dicembre a febbraio, è calda ed assolata nell’isola del nord, è gradevole nella maggior parte dell’isola del sud. L’irradiazione solare è forte e bisogna fare attenzione alle scottature. L’inverno è mite, tranne nella parte meridionale dell’isola del sud dove fa freddo e può cadere la neve. I venti sono una presenza costante, più violenti sulla costa occidentale, soprattutto nella regione dei fiordi.

Il clima è temperato e piuttosto umido, con precipitazioni abbondanti in tutte le stagioni.

Il clima è tropicale, caldo-umido d’estate e caldo d’inverno. Le precipitazioni atmosferiche sono scarse ed il periodo più favorevole per visitare il paese va da novembre a marzo-aprile.

Sono sconsigliati i viaggi nelle stagioni estive (maggio-settembre), perchè registrano temperature dai 35 ai 50°.

E´ consigliabile invece la stagione invernale, ove la temperatura scende ai livelli più accettabili: 20-35 gradi di giorno e non meno di 15 la notte.

Precipitazioni temporalesche sono caratteristiche del periodo che va da maggio a novembre. La regione più umida è quella al confine con la Colombia. Si distinguono le cosiddette ‘terras calientes’, le zone costiere, e le ‘tierras templadas’, le alture della parte occidentale.

Clima caldo-umido, con piogge molto abbondanti nelle pianure, nella parte orientale dell’isola di Nuova Guinea, nell’arcipelago Bismarck e nelle isole Salomone. Nelle zone più alte le temperature si abbassano notevolmente. Verso i 2000 metri fa fresco. Il periodo da giugno a settembre è quello migliore per evitare le forti piogge.

Il clima è caldo durante l’anno. Durante l’estate, che va dicembre a gennaio, il caldo è canicolare; durante l’inverno, da luglio ad agosto, l’insolazione è minore e può essere anche piuttosto freddo e ventoso.

Clima estremamente vario: desertico oceanico verso la costa, rigido sui maggiori rilievi della Sierra, equatoriale, caldo umido nelle regioni amazzoniche. L’inverno australe (da maggio a settembre) è il periodo più indicato per una visita al paese.

Clima sempre caldo e secco con temperature medie di circa +27°C. La stagione delle piogge va da dicembre a febbraio. Il mare ha una temperatura media di 27°C a Thaiti e può arrivare a 35°/37° C nelle lagune e nelle insenature degli atolli meridionali. Il clima è più freddo nelle isole Tubuai

Il clima è prevalentemente continentale, con inverni piuttosto freddi, soprattutto nella parte orientale del paese. Da ottobre in poi le nevicate sono abbondanti. I mesi estivi invece sono più caldi.

Umido nelle zone settentrionali, dove le precipitazioni sono abbondanti; arido con inverni rigidi ed estati calde, nelle regioni centrali. Su tutta la fascia costiera e nella parte meridionale del paese il clima è mite. La primavera e l’autunno sono i periodi migliori per visitare il paese.

Il clima è continentale moderato con presenza di 4 stagioni. L’inverno e freddo nelle pianure.

Nella zona meridionale coperta da foreste cadono piogge forti, soprattutto di notte da aprile a novembre. Allontanandosi dall’equatore la stagione secca si prolunga. Al nord le piogge durano tre quattro mesi, da fine maggio a settembre. Nell’estremo nord vi possono essere delle tempeste di sabbia.

Il clima Santo Domingo è uniforme per quasi tutto l’anno.
A Santo Domingo, infatti, il clima è caratterizzato da un’unica stagione calda. Il clima Santo Domingo è di tipo tropicale non troppo umido.
Il clima Santo Domingo è caratterizzato da una lunga e calda stagione secca che nella costa nord si sviluppa tra giugno e settembre,
mentre nella costa meridionale interessa i mesi compresi tra novembre ed aprile.
Il periodo migliore per recarsi a Santo Domingo è il lasso temporale compreso tra la fine di ottobre al mese di aprile.A gennaio le temperature sono molto gradevoli e Santo Domingo è presa d’assalto dai turisti.
 
Si sconsigliano i mesi estivi perche’ piu’ afosi . da meta’ agosto e settembre possibilità di uragani.
 
Le temperature a Santo Domingo oscillano tra i 20° ed i 35°. Durante i mesi invernali di gennaio e febbraio e nelle ore notturne la temperatura media si aggira intorno ai 20°, mentre sale anche a 32°- 35° tra luglio e agosto e nelle ora centrali del giorno.
Gli uragani influenzano la Repubblica Domenicana tra giugno ed ottobre. I tornado pericolosi e più forti si abbattano su Santo Domingo ogni 10- 15 anni; mentre tutti gli anni si verificano delle tempeste tropicali con intense piogge che si ripetono per un paio di giorni per qualche ora, lasciando poi spazio al bel tempo.
Le stagioni delle piogge sono due: nella costa settentrionale da ottobre a maggio; mentre nella parte meridionale dell’isola va da maggio a ottobre. Le piogge sono più frequenti ( anche se interessano sempre qualche ora al giorno) nei mesi di maggio e settembre.

La stagione delle piogge va da fine settembre a metà maggio ed è più marcata ai bordi del lago Kivu. Nelle zone a media altitudine le temperature sono gradevoli e le notti fresche nel periodo da giungo a settembre. In questo periodo fa ancora più fresco nelle regioni montagnose.

Tropicale, caldo e uniforme con piogge stagionali. Sulla costa il caldo non è mai opprimente perché temperato da brezze marine. La metà del nord del paese ha un clima sahariano sotto l’influenza del vento harmattan. La zona a sud del Gambia ha un clima umido con abbondanti precipitazioni.

CLIMA PIACEVOLE  DURANTE TUTTO L ‘ANNO grazie all’azione mitigatrice dell’oceano

Clima tropicale-marittimo con una temperatura che oscilla fra ai 23° e i 33° C.

Le isole si trovano fuori dalla zona ciclonica

Nel periodo che da maggio a ottobre gli Alisei portano aria fresca e secca con la diminuzione delle piogge.

Nel periodo che va da novembre ad aprile soffia il monsone di sud ovest che rende il clima caldo, umido e piovoso.

Gennaio è il mese più piovoso , luglio è quello più secco. Temperature massime fra i 28 °C e i 31 °C

Quando andare

Tutto l’anno; meglio i mesi estivi

Clima tropicale, con precipitazioni abbondanti da giugno a ottobre. In tale periodo (stagione delle piogge), il clima è soffocante sia lungo la costa, sia sugli altipiani, sia nelle regioni montagnose.

Il clima è uniformemente caldo ed umido tutto l’anno. Il periodo migliore per visitare il paese va da giugno a settembre.

Il clima è mediterraneo sulla fascia costiera, caldo umido sul litorale e caldo con rare precipitazioni nelle zone interne. I periodi migliori per visitare il paese sono aprile-maggio e settembre-ottobre.

Freddo intenso sui Carpazi, con nevi frequenti da dicembre a marzo.

In inverno fa freddo, ma senza esagerazioni. Da dicembre a metà aprile può soffiare la Bora che porta aria fredda. a fine primavera e in estate le piogge sono frequenti.

Sulla costa orientale il clima è molto caldo durante il giorno e la notte. Tra aprile ed agosto cadono le piogge. Sulla costa settentrionale sul golfo di Aden il clima è torrido, specie da maggio a settembre, sotto l’effetto di venti caldi e secchi. Nelle zone del nord le temperature sono molto più miti.

Grande varietà di climi: atlantico e piovoso a nord, mediterraneo lungo la costa orientale, continentale con estati torride ed inverni freddi sugli altipiani centrali. Le coste sono assolate da marzo a ottobre ed anche in inverno il clima è dolce.

Sulle coste, il clima è caldo, senza variazioni durante la notte. La parte montagnosa del centro dell’isola ha un clima più temperato , può fare freddo durante la notte. Piogge abbondanti nella parte sudoccidentale del paese, dove il periodo migliore per una visita va da gennaio a marzo. Il periodo migliore per visitare il nord e l’est del paese, va da febbraio a settembre, zone meno toccate dai monsoni.

Sulle coste il clima varia da una regione all’altra. Attorno a Città del Capo, in estate (dicembre-marzo) il clima è secco ed assolato, caldo senza eccessi. Verso nord sulla costa atlantica ci si avvicina al clima secco del deserto della Namibia. Primavera ed autunno sono i periodi migliori per frequentare le spiagge. Nella regione di Johannesburg, le temperature non sono mai troppo elevate. Da novembre a febbraio le piogge sono abbondanti, ma cadono soprattutto a fine giornata.

Il clima è piuttosto vario, si va dall’aridità del deserto del Nubia al caldo tropicale della valle dell’alto Nilo. Il periodo migliore per visitare il paese va da novembre a gennaio. Le temperature sono meno elevate sul litorale.

Il clima è rigido, con inverni molto freddi e notti lunghissime, la stagione estiva è breve ed è il periodo migliore per visitare il paese.

La parte sud ed orientale del paese presenta un clima alpino con temperature rigide durante l’inverno e fresche in estate; negli altipiani nordorientali il clima è continentale, con inverni rigidi ed estati calde. Sulle sponde dei laghi le temperature sono più miti in estate e in inverno.

Clima tropicale con abbondanti precipitazioni e arrivi improvvisi di cicloni.

Il clima è caldo tropicale, con piogge concentrate da marzo a maggio. Sugli altipiani dell’est il clima è più secco. Il miglior periodo per visitare il paese va da giugno a ottobre.

Clima tropicale con un altissimo tasso di umidità.

DA APRILE AD OTTOBRE : VERSANTE ORIENTALE KO SAMUI E KOH PHANGAN

DA NOVEMBRE A MARZO: VERSANTE OCCIDENTALE: PHUKET , KRABI, PHI PHI ISLAND

meteo

Il clima è caldo umido con temperature elevate e costanti, le precipitazioni sono abbondanti lungo il litorale. I mesi di novembre e di dicembre sono i migliori per evitare l’umidità. A sud vi sono due stagioni delle piogge, da marzo a metà giugno e da metà settembre a fine ottobre. A nord le piogge sono da fine marzo a fine ottobre.

Il clima è mediterraneo sulla costa mentre è continentale nell’interno. La stagione balneare è compresa da fine maggio a fine ottobre per la costa del nord. Per visitare l’interno del paese i periodi migliori sono primavera o autunno.

Clima mediterraneo sulle zone costiere; continentale e con inverni freddi e innevati ed estati molto calde nell’interno. I periodi migliori per visitare il paese sono la primavera e l’autunno. In estate, lungo la costa mediterranea, il clima è caldo, ma secco e con giornate molto assolate; gli inverni sono miti ma piovosi.

Il clima è continentale con inverni rigidi ed estati calde. Le precipitazioni non sono abbondanti e si verificano soprattutto sotto forma nevosa. L’estate e molto calda con notti fresche.

Il clima è caldo durante l’anno. Durante l’estate, che va dicembre a gennaio, il caldo è canicolare; durante l’inverno, da luglio ad agosto, l’insolazione è minore e può essere anche piuttosto freddo e ventoso.

invernali con temperature elevate. Il periodo delle piogge si concentra tra aprile e fine novembre.

Caldo umido con sensibili differenze tra nord e sud. La stagione delle piogge va al nord da maggio ad ottobre con acme in luglio-agosto, al centro da luglio a gennaio, al sud da maggio a novembre. I tifoni minacciano il centro-sud in settembre-ottobre.

Sulla costa le estati sono molto calde ed umide, temperate sugli altopiani. I periodi migliori per visitare gli altopiani sono marzo-aprile e ottobre-novembre. Sulle coste il periodo più adatto va da dicembre a febbraio.

Il clima è mite lungo le vallate e sugli altipiani, le precipitazioni sono scarse. Il periodo migliore per visitare il paese va da metà aprile ad agosto.

Il clima è temperato. Il periodo delle piogge va da ottobre a marzo, sono maggiori nelle regioni occidentali ed in quelle meridionali.