CARAIBI

INFORMAZIONI GENERALI

I viaggiatori vengono ad Anguilla per la bellezza della natura e l’atmosfera tranquilla, per i suoi 33 splendidi lidi, le gallerie d’arte e molte altre attrazioni storiche e culturali.

Per una vacanza in riva al mare, le spiagge da scegliere sono tantissime: Rendezvous Bay, Cove Bay e Mead’s Bay attirano il visitatore con estese e sinuose spiagge sabbiose. Tra le spiagge più piccole da ricordare Limestone Bay, nota per lo snorkelling, e Little Bay raggiungibile solo in barca; più distante si trovano Captain’s Bay e Junk’s Hole Bay. Shoal Bay East è senza dubbio la spiaggia più frequentata dell’isola, mentre Scrub Island, Prickly Pear e Dog Island sono perfette destinazioni per lo snorkelling.

Le attività che si possono effettuare a terra includono passeggiate a cavallo e in bicicletta, bird watching (ci sono ben 136 specie di uccelli), e degustazione di liquori presso la Distilleria di rum Pyrat. Da non perdere una visita ai petroglifi Arawak “occhi dello spirito” nelle caverne di Big Springs Heritage Site, e il Museo Heritage Collection che contiene utensili risalenti a 1000 anni fa. Gli appassionati d’arte potranno godersi un tour nelle 16 gallerie di Anguilla, che offrono una miscela di arte locale caraibica con sculture in legno, vetro soffiato artigianalmente e belle arti.

Al Festival musicale MoonSplash, che si tiene a marzo, Bankie Banx offre ai visitatori tre giorni di musica, buon cibo e divertimento. A maggio si tiene una regata di tre giorni che vede il succedersi di sette gare di yacht. Ad agosto il carnevale è particolarmente appassionante con parate,  concorsi di calypso e  gare sulle tradizionali imbarcazioni in legno. Il Tranquillity Jazz Festival di novembre porta nell’isola musicisti regionali e internazionali.

AEROPORTI/ DURATA DEI VOLI: Aeroporto: l’Aeroporto di Wallblake è situato a 5 minuti di macchina da The Valley, la capitale.

Durata dei voli: Antigua: 35 minuti. Porto Rico: 1 ora. Saint Kitts: 30 minuti. Sint Maarten: 6 minuti. St. Thomas: 30 minuti.

Non ci sono voli diretti dall’Italia all’Aeroporto di Wallblake (AXA). British Airways e Virgin effettuano voli da Gatwick ad Antigua, da lì LIAT collega ad Anguilla. American Airlines effettua voli da Heathrow con scalo negli Stati Uniti  fino a San Juan, e collega ad Anguilla con LIAT. Air  France da Parigi e KLM da Amsterdam effettuano rotte a Saint-Martin con collegamento su vari vettori locali.

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CLIMA: Temperatura media inverno/estate: 27 gradi C.

RISTORAZIONE
: conosciuta come la “capitale della cucina caraibica”, il panorama gastronomico di Anguilla offre al visitatore attento una grande varietà di ristoranti con oltre 70 locali, dall’elegante e intimo ristorantino per buongustai in riva al mare agli informali bistrot chic sulla spiaggia fino alle rosticcerie economiche lungo la strada. Le mance al ristorante sono a discrezione, tra il 10 e il 15%, dato che il servizio del 15% è comunque messo in conto.

LINGUA: inglese.

VITA NOTTURNA: la maggior parte degli hotel offrono intrattenimenti notturni durante la stagione e ci sono molti  gruppi locali di eccellente qualità che spesso suonano dal vivo nei luoghi di ritrovo come Johnno’s, The Pumphouse, Road Well Café e Ripples a Sandy Ground; Rafe’s e Red Dragon Dance Club a South Hill e Dune Preserve a Rendezvous Bay.

COSA VEDERE:

  • esplorare caverne e grotte,
  • Wallblake House, una casa colonica del XVII secolo, è la più antica dell’isola
  • Lobster village (villaggio delle aragoste) a Island Harbor.
  • Saline a Sandy Ground.  Un tour dell’isola per 1 o 2 persone costa US$50.00.  Ogni persona in più paga $10.00.
  • Dolphin Discovery – una piscina dov’è possible nuotare con i delfini.
  • Big Spring – un’antica caverna amerindia con petroglifi scolpiti sulle pareti di roccia.
  • Il Warden’s place è la seconda più antica dimora di Anguilla, risalente al XVIII secolo. Museo Heritage Collection.

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Acque cristalline dalle sfumature verde smeraldo e blu cobalto. Sabbia immacolata e talmente bianca da sembrare finta, hibiscus, orchidee, liane, bambù giganti, palme da cocco in ogni dove e le storiche rovine della base navale di Horatio Nelson.  Ecco Antigua, gioiello delle Piccole Antille, che incanta con il suo fascino e la magia di luoghi tutti da scoprire, come le sue 365 spiagge…”una per ogni giorno dell’anno” dicono i locali!

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QUANDO ANDARE – I mesi invernali, freschi e secchi sono i più adatti per recarsi ad Antigua e Barbuda. L´alta stagione turistica va da metà dicembre a metà aprile. In gennaio e febbraio, i mesi più freschi, la temperatura media oscilla intorno ai 27°C. In estate la temperatura aumenta leggermente; luglio e agosto sono i mesi più caldi, durante i quali di giorno la temperatura raggiunge i 30°C. In autunno, da settembre a novembre, pur non essendoci una vera e propria stagione delle piogge, il tempo è molto meno secco e asciutto.

DOVE SOGGIORNARE – Meta ideale per chi ama una vacanza all´insegna del relax e del riposo in uno dei mari più belli del mondo, Antigua offre numerose possibilità per un soggiorno indimenticabile. Resort di lusso, alberghi di charme, suite e appartamenti consentono di personalizzare la vacanza scegliendo la sistemazione più adatta alle proprie esigenze.

LE SPIAGGE – Ad Antigua ne troverete moltissime e tutte…da sogno! Per averne un’idea, basti pensare a distese di sabbia bianca e finissima che si srotolano per chilometri lungo le coste frastagliate, immergendosi in un mare cristallino e dai fondali ricchi di vita. Antigua conta ben 365 spiagge naturali, oltre ad una, costruita dall’uomo. Sulla costa meridionale e orientale si trovano inoltre numerosi reef, che riparando le baie dalle onde, le rendono sempre agibili in ogni condizione di vento.

COSA VEDERE – Il tratto di costa settentrionale di maggiore interesse è quello compreso tra l’aeroporto e Dickenson Bay. Quest’ultima, infatti, oltre ad essere la baia con il maggior numero di resort di Antigua, vanta una lunga ed incantevole spiaggia sabbiosa che prelude ad acque turchesi che invitano a lunghe nuotate. La vita locale orbita tutta intorno alla spiaggia, dove si concentrano alberghi, ristoranti e chioschi. Piuttosto turistica, talvolta può diventare affollata, ma è praticamente impossibile non lasciarsi contagiare dall’allegria dei gruppi che suonano reggae, dai venditori ambulanti che propongono la merce più disparata e dalle donne indigene che propongono acconciature rasta e treccine!

DA NORD A SUD DELL’ISOLA: si può partire da Dickenson Bay, trovandosi, dopo un brevissimo tragitto, nella suggestiva Runaway Bay, un placido tratto di costa con una splendida spiaggia bianca lambita da acque tranquille. Proseguendo in direzione sud per alcuni chilometri, si incontra Deep Bay, una graziosa baia protetta. Continuando il tragitto verso sud, si arriva a Hawksbill Beach, l’insieme di quattro bellissime spiagge e, scendendo ulteriormente, ci si imbatte in Jolly Harbour, un villaggio di recente costruzione, sorto attorno ad un porticciolo e dotato di 150 posti barca. Dopo avere attraversato una serie di piccoli e suggestivi villaggi, si apre allo sguardo una delle parti più affascinanti di Antigua, ricca di lagune costiere e di spiagge paradisiache fra cui Fryes Beach, incontaminata e pressoché deserta, Darkwood Beach, contornata da palme e ricca di colori spettacolari e Johnson’s Point, dalla quale si gode della vista migliore su Montserrat. Proseguendo lungo il medesimo itinerario, ma risalendo la strada in direzione nord, si aggirano le alture delle Shekerley Mountains. Da qui, per raggiungere il Boggy Peak, la cima più alta dell’isola da cui si può godere di un panorama eccezionale, è indispensabile un fuoristrada in grado di percorrere il sentiero sterrato che inizia in prossimità della vicina piantagione di ananas.
Assolutamente da non perdere, la vicina Nelson’s Dockyard, la base navale dell’ammiraglio Nelson all’epoca della canna da zucchero, situata ad English Harbour. Perfettamente conservato, questo luogo altamente evocativo, permette di respirare ancora l’atmosfera di qualche secolo fa, sebbene sia oggi celebre in tutto il mondo come la base velistica dalla quale parte la regata della Sailing Week.

SAINT JOHN’S: una delle escursioni più classiche è quella che da Saint John’s, imboccando la Factory Road, conduce, poco a sud-est del villaggio di Pares, a quella che fu la prima piantagione di canna da zucchero dell’isola: Betty’s Hope (la speranza di Betty), impiantata ad Antigua nel 1674 da Christopher Codrington e così battezzata in onore di sua figlia Betty. Lasciata Betty’s Hope, si prosegue verso Long Bay, una tranquilla insenatura della costa orientale che vanta acque di un blu intenso ed una splendida spiaggia di sabbia bianca che, essendo protetta da un banco corallino, è il luogo ideale per gli appassionati di snorkelling.

INFORMAZIONI GENERALI

AEROPORTI/DURATA DEI VOLI: Aeroporto: Aeroporto Internazionale V.C. Bird (ANU) a English Harbour – ca. 22 km. Centro di St. Johns – ca. 8 km. St. Johns area commerciale – ca. 8 km. COME ARRIVARE – Antigua è facilmente raggiungibile dall’Italia con voli di linea con almeno uno scalo europeo (da Parigi 8 ore ,da Londra 8 ore , da Francoforte 9 ore , Zurigo) o se ci si trova già negli Stati Uniti da New York e Newark 4 ore, da Miami 3 ore, da Puerto Rico 1 ora e da Toronto 4 ore. RISTORAZIONE: generalmente la mancia si aggira intorno al 10% se il servizio non è stato messo in conto. C’è una gran varietà di ristoranti, da scegliere a seconda dei prezzi, posizione e tipo di cucina servita.

VITA NOTTURNA: Nightclub e casinò. Sono in aumento le attività nell’isola e gli eventi che offrono anche intrattenimento notturno.

ITINERARI:
– museo e gallerie d’arte,
– Harmony Hall (galleria d’arte con ristorante e spiaggia vicina),
– escursioni in barca con fondo di vetro,
– visite al mercato dell’artigianato e ortofrutticolo,
– visite ai campi di ananas nero di Antigua, al villaggio di Parham e ai forti e siti restaurati, come il Nelson’s Dockyard e lo Shirley’s Heights.
– tour giornalieri all’isola incontaminata di Barbuda, accessibile via aereo e catamarano ad alta velocità. Le attrazioni di Barbuda includono: la Colonia di Fregate, Martello Tower, Castle Hill, Highland Hill, grotta di Bryant  e molte altre caverne.
– attività sportive tra cui si ricordano snorkelling, immersioni, osservazione di tartarughe e bonefishing, passeggiate a cavallo, escursioni a piedi e in bicicletta, tour alla scoperta delle erbe medicinali.
– tour ad altre isole vicine, come all’isola vulcanica di Montserrat e Dominica (l’isola dei fiumi e delle cascate).
– eco-kayak,
– nuoto con i delfini.

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INFORMAZIONI GENERALI

INTRODUZIONE
Chi decide di visitare le Antille Olandesi ha la possibilità di scegliere tra cinque isole, diverse tra loro ma che si equivalgono però in quanto a bellezza. Cinque gioielli preziosi immersi in un’acqua cristallina: Curacao e Bonaire, nei Caraibi meridionali e Saba, Saint Eustasius e Saint Martin a nord-ovest. La più grande è Curacao: il capoluogo, Willemstad, è un porto rinomato come meta turistica, separato mediante la baia di Sant’Anna dal contiguo porto di Shottegat. Il territorio è stato dichiarato World Heritage Site.
Una meta alternativa è l’isola di Bonaire, adatta in particolar modo agli amanti della natura e agli appassionati di sub: stupendi sono i fondali corallini con coloratissime specie di pesci caratteristici. Stupenda anche la natura di Saba, verde e fresca.

ECONOMIA
L’economia del paese e’ basata essenzialmente sull’agricoltura, sulla pesca e sul turismo. Come gli altri paesi caraibici il costo della vita risulta caro,questo aspetto e’ sicuramente incentivato dal grande afflusso turistico durante tutto l’anno. Il costo medio di un soggiorno si aggira intorno ai 150€ giornalieri escluse le escursioni.

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Il clima è di tipo tropicale semi-arido e le temperature oscillano fra i 28 e i 31 °C. Si consiglia di visitare il Paese nel periodo secco che va da dicembre ad aprile: se non altro eviterete gli uragani.

INFORMAZIONI SANITARIE
La struttura sanitaria e ospedaliera è soddisfacente. Nessuna vaccinazione obbligatoria. Dato l’alto costo delle prestazioni sanitarie, consigliamo di stipulare una copertura assicurativa per le eventuali spese mediche e di rimpatrio immediato.

 

Documenti necessari: passaporto. Nessuna vaccinazione richiesta.
Lingua: olandese, inglese, spagnolo e portoghese.
Moneta: Fiorino delle Antille Olandesi e Fiorino di Aruba. Il dollaro Usa è comunque accettato ovunque.
Clima: tropicale con temperature medie dai 28°C ai 35°C.
Fuso Orario : meno 5 ore rispetto all’Italia.
Eventi Particolari : Il Carnevale di Aruba

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INFORMAZIONI GENERALI

Aruba offre al visitatore lunghe spiagge di sabbia bianca e numerose attività di sport d’acqua, oltre ad essere uno dei porti preferiti per le navi da crociera. I visitatori vi alloggiano anche per i suoi ristoranti di lusso, per gli animati nightclub e perché qui si può fare windsurf come in pochi altri posti al mondo. Oranjestad è la capitale dell’isola, una vivace città con un tocco olandese dato dai suoi edifici colorati dipinti nel tipico stile delle Antille. Esistono molte possibilità per fare shopping, con negozi duty-free che offrono gioielleria, profumi, biancheria, alcolici e abbigliamento firmato. Anche le discoteche e i nightclub non mancano ed è possibile tentare la sorte in ben 11 casinò.

La maggior parte delle spiagge si trovano sulla costa nord-ovest di Aruba. Due sono le principali località balneari – una caratterizzata da edifici bassi, l’altra da edifici a più piani – con una serie di splendide spiagge: Druif, Eagle e Palm, per la maggior parte attraversate da un viale pedonale. L’area di Palm Beach offre escursioni mozzafiato in barca con fondo di vetro, gite a bordo del sottomarino Atlantis e giri su velocissimi jet boat a turbocompressione. A nord di Palm Beach si trova un vero paradiso per il windsurf e kite-surf, rinomato in tutto il mondo.

Le immersioni sono una delle attività più popolari dell’isola e, grazie all’ottima visibilità, si possono ammirare le barriere coralline e i relitti di navi – in particolare l’Antilla, una nave da carico affondata durante la Seconda guerra mondiale, la più grande nei Caraibi.
Per gli amanti del golf c’è Tierra de Sol, un campo da golf da campionati a 18 buche, progettato da Robert Trent Jones II; e il Divi Links da 9 buche vicino a Oranjestad.
Tour a cavallo di mezza giornata conducono i visitatori lungo le spiagge e nella cunuku.

Aruba è nota per il suo entroterra arido chiamato cunuku o campagna. Casibari e Ayo vantano curiose formazioni rocciose. Nella caverna Fonteign, i visitatori possono ammirare pilastri di pietra naturali e raffigurazioni amerinde. Nelle vicinanze, le grotte di Guadirikiri ospitano centinaia di pipistrelli. I tour in bus turistici sono molto popolari, ma i visitatori possono esplorare la cunuku anche con una Range Rover o fuoristrada. Oltre al panorama geologico, c’è la Cappella di Alto Vista, costruita nel 1750 da missionari spagnoli e i resti della miniera d’oro di Bushiribana. Da esplorare la vetta del monte Hooiberg, alta 165 m; il Parco Nazionale di Arikok, una riserva di 21 km quadrati popolata da iguane, conigli, uccelli migratori, capre e asini; e Jabaribari, abitata da parrocchetti.

AEROPORTI/DURATA DEI VOLI
Aeroporto: aeroporto internazionale Queen Beatrix, dista circa 8 minuti da Oranjestad, la capitale.Durata dei voli: Miami – 2 ore 30 minuti. New York – 4 ore 30 minuti. Charlotte, NC – 3 ore 30 minuti. Filadelfia – 4 ore. Chicago – 5 ore. Atlanta – 3 ore 30 minuti. Boston – 6 ore. Canada – 5 ore.

Voli diretti dal Regno Unito con First Choice da Gatwick da maggio a ottobre. KLM e Martinair effettuano voli da Amsterdam e ci sono anche voli di linea da New York, Miami e Chicago.

CLIMA: la temperatura media annua è di 27.8 gradi C. Le precipitazioni medie annue sono meno di 50 cm e si verificano acquazzoni di breve durata durante i mesi di novembre e dicembre. Aruba è al di fuori della fascia degli uragani. consigliata quindi anche nei ns mesi estivi.

RISTORAZIONE:
 Ristoranti: locali, fast food (internazionali), a base di pesce,e specialità brasiliane, messicane, belghe, francesi, italiane, spagnole, cantonesi, indonesiane, cinesi, giapponesi, olandesi, argentine, tedesche, cubane e caraibiche. Il sovrapprezzo per il servizio, generalmente, è già inserito nel conto. In caso contrario la mancia è a discrezione. Il dress code (che varia a seconda del locale) è giacca per gli uomini e l’equivalente per le donne.

LINGUA
: Il papiamento è la lingua nativa (un mix di spagnolo, olandese e portoghese con un pizzico di indiano, inglese, francese e africano). Il papiamento e l’olandese sono le lingue ufficiali. Inglese e spagnolo sono ampiamente parlati e compresi.

VITA NOTTURNA
: L’intrattenimento disponibile include discoteche, nightclub, casinò, cabaret, cene con balli, musica live, spettacoli locali e internazionali, teatri, cinema.

 

ITINERARI:
– Il vecchio faro California e le dune di sabbia della California e Boca Prins.
– I resti delle miniere d’oro di Bushiribana e Balashi.
– La riserva di uccelli di Bubali Plas.
– L’allevamento degli struzzi.
– L’allevamento delle farfalle.
– Guadirikiri.
– Le caverne di Fontein.
– Il parco nazionale di Arikok.
– La cappella di Alto Vista.
– Le formazioni rocciose di Ayo e Casibari.
– Lo storico Olde Molen.
– Gli edifici storici di Oranjestad.
– La torre di Willem III e forte Zoutman.

 

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INFORMAZIONI GENERALI

Circa 700 isole, sparse su 160,000 km quadrati di oceano formano le Bahamas. Il termine Isole Esterne (o Isole della Famiglia) si riferisce a tutte le isole fatta eccezione per New Providence, dove si trovano Nassau e Paradise Island, e Gran Bahamas, dove si trova Freeport/Lucaya. Voli collegano Nassau con tutti i centri dell’isola. È anche possibile noleggiare un aeroplano, un catamarano ad alta velocità o saltare a bordo di una barca a noleggio a vela o a motore.

Sede di Nassau, capitale delle Bahamas, e della località turistica di Paradise Island, l’isola di New Providence è la più visitata delle Bahamas, grazie al suo aeroporto internazionale e il suo attivo porto crocieristico. Freeport/Lucaya nell’isola di Grand Bahama è una destinazione molto frequentata che offre eccellenti campi da golf, tra i quali alcuni progettati da Dick Wilson, Joe Lee e Robert Trent Jones Jr.

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L’isola di Gran Bahama è la sede di UNEXSO, Underwater Exploration Society, che offre numerose opportunità per chi voglia praticare immersioni. Nel Parco Nazionale di Lucaya si possono ammirare volatili come il fenicottero, il tordo zamperosse e il raro pappagallo delle Bahamas. La più grande delle isole Bahama, Andros, vanta ruscelli d’acqua dolce, laghi, paludi di mangrovie e chilometri di spiagge incontaminate. Qui si trova la seconda maggiore barriera corallina nell’emisfero occidentale ed è possibile praticare la pesca del bonefish, la maggiore risorsa economica nel settore turistico dell’isola. Nelle Berry Islands, si trova Chub Cay, capitale della pesca del Marlin delle Bahamas. Bimini è una destinazione popolare per la pesca d’altura di prima classe. A Inagua vivono più di 80.000 fenicotteri e altri uccelli esotici. Long Island è conosciuta per le sue ampie spiagge sulla costa ovest e le sue scogliere rocciose a est.

Le spiagge deserte di Cat Island sono un vero e proprio rifugio di evasione dal mondo. Le Abacos, con i loro isolotti corallini, sono conosciute per le loro acque riparate in cui è possibile navigare tranquillamente. Le Exumas hanno molto da offrire sia sopra sia sotto la superficie dell’acqua. All’estremità nord si trova l’affascinante zona delle barriere coralline e il Parco Marino. La Grande Exuma nella parte sud ospita alloggi e ristoranti e Stocking Island, con le sue spiagge incontaminate separate da svettanti scogliere rocciose. Eleuthera è lunga 160 km ma larga in alcuni punti solo pochi metri. Sul Glass Window Bridge, si può ammirare il Bahama Bank da una parte e l’Atlantico dall’altra. Harbour Island da la possibilità di praticare un meraviglioso snorkeling e la pesca sulla baia, ed è inoltre famosa per una spiaggia sabbiosa di colore rosa di circa 5 km.

AEROPORTO/DURATA DEI VOLIAeroporto: Aeroporto Internazionale di Lynden Pindling – a Cable Beach – 10 minuti. Al centro di Nassau – 20 minuti. A Paradise Island – 30 minuti.  Aeroporto Internazionale di Gran Bahama – al centro città – 5 minuti. All’International Bazaar – 10 minuti.  Via mare : Discovery Cruise Line – effettua servizio giornaliero tra Ft. Lauderdale, Florida e l’isola di Gran Bahama.  Regal Empress di Imperial Majesty Cruise Line fa rotta ogni due giorni tra Ft. Lauderdale e Nassau.  Durata dei voli: a Nassau da Londra – 8 ore. Miami – 35 minuti. New York – 2 ore 30 minuti.  San Francisco (con scalo a Miami) – 5 ore 45 minuti. Toronto – 3 ore 30 minuti .

British Airways e Virgin Atlantic effettuano voli da Gatwick a Nassau (NAS). American Airlines, Continental, Delta e United effettuano voli dal Regno Unito a Nassau facendo scalo negli Stati Uniti.

CLIMA: temperatura media – Estate: Massima 32 gradi C, Minima 25.5 gradi C. Inverno: Massima: 23.8 gradi C, Minima: 15.5 gradi C. Umidità media 78. Precipitazioni medie – Estate – gli acquazzoni si verificano in ogni periodo dell’anno, ma i mesi piovosi sono da maggio a ottobre. Alba indicativa – Estate: 6.30 – 7.00. Inverno: 6.30 – 7.00. Tramonto indicativo – Estate: 20.00. Inverno – 17.30.

RISTORAZIONE
: ristoranti disponibili con cucina Locale, Americana, Fast food, Gourmet, Continentale, Francese, Italiana, Cinese, Giapponese, Polinesiana, Messicana, Caraibica, Greca, Mediterranea, a base di pesce. 15% del servizio è aggiunto in conto. Alcuni ristoranti possono richiedere abbigliamento formale.

VITA NOTTURNA
: l’intrattenimento disponibile include – Nightclub. Discoteche. Casinò. Cabaret. Teatri. Cinema. Musica dal vivo. Spettacoli tradizionali.

ITINERARI
:
– Abaco: Faro di Hope Town,  Museo Wyannie Malone, Museo Albert Lowe, Memorial Sculpture Garden.
– Exuma: Parco naturale e marino di Exuma, Stocking Island, Resti delle piantagioni, Grotte sottomarine.
– Eleuthera:  Preacher’s Cave, Glass Window Bridge Ocean Hole.
– Harbour Island: spiagge di sabbia rosa.
– Gran Bahama: Bazar internazionale, Barca col fondo di vetro, Port Lucaya, Centro d’immersione Unexso, Nuoto con i delfini,  Parco nazionale di Lucaya, East End Adventures,  Tour con kayak.
– Nassau: Straw Market, Bay Street, Museo Pompey, Pirati di Nassau, Giri a cavallo e in carrozza, Government House, Forti storici, Ardastra Gardens, Frittura di pesce ad Arawak Cay, Queen’s Staircase, Water Tower, Passeggiate. Discover Atlantis

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INFORMAZIONI GENERALI

Le Bermuda sono situate nella parte più a nord del mar Caraibico – a poco più di 1000 km al largo della costa del North Carolina – ma questo arcipelago ha un’anima al 100% caraibica. Benedette dalla Corrente del Golfo, le acque cristalline delle Bermuda e le sabbie rosa competono con quelle dei climi più tropicali.

Il clima così straordinariamente piacevole (quasi tutto l´anno) e una morfologia unica rendono queste isole un vero paradiso per tutti. ideale per viaggi di nozze. 

Le Bermuda sono composte da circa 180 isolotti, uniti spesso da ponti e suddivisi in caratteristici quartieri (parish). Ognuna di queste isole è caratterizzata da spiagge spettacolari, una vegetazione lussuriosa e una fauna unica.

 COME ARRIVARE – Le Bermuda si trovano a migliaia di chilometri a nord delle Bahamas, in un tratto dell´Atlantico di rara bellezza. In aereo, con British Airways, ci sono partenze giornaliere via Londra dai maggiori aeroporti italiani. I voli da New York e dalle altre città degli Stati Uniti orientali raggiungono le coste in poco meno di 2 ore.

QUANDO ANDARE – Grazie all’invidiabile posizione geografica, le Bermuda vengono “riscaldate” dalla corrente del golfo e dal sole, ma si mantengono lontane dall’implacabile caldo dei tropici. Le temperature sono veramente piacevoli ed assai di rado raggiungono punte estreme di caldo o freddo.

Da maggio a metà ottobre, i mesi più caldi, si oscilla tra i 23° e i 29°.

Durante i mesi invernali la temperatura media è tutto sommato ancora piacevole e si aggira sui 21°.

I mesi estivi sono piuttosto secchi, anche se le piogge si distribuiscono equamente durante l’intero anno.

Essendo una delle destinazioni maggiormente frequentate al mondo, che segue luoghi come Hong Kong e la Città del Vaticano, le Bermuda regolano in modo severo le automobili – una macchina per famiglia – e i turisti non possono noleggiare auto. Il mezzo più usato per circolare è il motorino. Ottimi anche i servizi forniti da taxi e autobus.

LE SPIAGGE – Anche se le spiagge non fossero di sabbia rosa con limpidi flutti color zaffiro, sarebbero comunque rinomate al mondo per la spettacolare gamma di divertimenti che offrono: body surfing, nuoto, snorkelling, kayak. Alcune spiagge pubbliche sono provviste di snack bar in cui comprare bibite e snack. I resort con accesso a spiagge private spesso hanno il loro bagnino, il bar e i servizi. Lungo tutto lo splendido litorale troverete lidi immersi nella sabbia rosa: difficile resistere ad un simile paesaggio. Ecco le 5 migliori spiagge pubbliche che non dovete assolutamente perdere: Horseshoe Bay Beach, Jobson´s Cove, Tobacco Bay Beach, Warwick Long Bay, West Whale Bay Beach.

COSA VEDERE – Vi domandate da dove cominciare l´esplorazione della splendida natura dell’isola? I parchi e le riserve naturali saranno uno splendido punto di partenza. La Bermuda Aubdon Society e la National Trust
rappresentano entrambi, una valida alternativa a trascorrere le vostre giornate a oziare nelle spiaggia delle Bermuda!

Blue Hole Park: avventuratevi nel denso fogliame della giungla di Tom Moore, in uno dei parchi più recenti delle Bermuda. Troverete una grande abbondanza di vita selvaggia, con un piccolo lago naturale affiancato da grotte.
I Giardini Botanici: per poter sentire il profumo paradisiaco delle Bermuda, seguite la strada che conduce ai Giardini Botanici. Questo impressionante paradiso di 36 acri è il luogo migliore per godere e scoprire l´incantevole flora dell’ isola. Assolutamente da non perdere: il palmeto con le native palme nane, il frutteto subtropicale, il giardino per i ciechi, le serre con orchidee, bromelidas, una foresta in miniatura, una uccelliera, ed una varietà di piante d´appartamento fiorite.
I musei: ituristi che arrivano sull’isola per la prima volta spesso restano impressionati dalla sua ricca offerta culturale, segno di un’importante eredità dei primi colonizzatori.  Bermuda Historical Society Museum Bermuda Public Library ospitata presso l´ex abitazione del primo direttore generale delle poste, la sezione di consultazione della biblioteca raccoglie praticamente ogni testo che sia mai stato scritto a proposito dell´isola, così come una collezione di microfilm dei giornali pubblicati alle Bermuda dal 1784 in poi. Il museo raccoglie ritratti, mappe, una collezione eclettica di monete, manufatti in argento delle Bermuda, porcellane asiatiche e quadri delle vecchie Bermuda accanto a scene della vita moderna.

AEROPORTI/SCALI/DURATA DEI VOLIAeroporto:  Aeroporto Internazionale delle Bermuda (BDA).

Scali/Durata dei voli:  Atlanta – 2 ore 30 minuti. New York – 90 minuti. Toronto – 2 ore 30 minuti. London – 7 ore. Boston – 2 ore. Chicago – 3 ore 30 minuti. Filadelfia – 2 ore. Halifax – 2 ore. Orlando – 2 ore 30 minuti. Miami – 3 ore.  Baltimora/Washington – 2 ore. Charlotte – 2 ore.

British Airways e Zoom Airlines effettuano voli diretti da Gatwick all’Aeroporto Internazionale delle Bermuda (BDA). Rotte alternative con American Airlines, Continental Airlines, Delta Air Lines e US Airways con scalo negli Stati Uniti, o Air Canada con scalo a Toronto/Halifax.

GIRI TURISTICI:  Acquario, Museo e Zoo delle Bermuda.  Le Crystal Caves delle Bermuda. Museo marittimo delle Bermuda e il Dolphin Quest, per nuotare con i delfini. Forte di St. Catherine.  Faro di Gibbs’ Hill.  Forte Scaur.  Cittadina di St. George.  Somerset Bridge.  Camden.  Royal Naval Dockyard.  Bermuda Underwater Exploration Institute.  Città di Hamilton.  Bermuda National Trust Museums.  Carter House.

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Caraibi sono considerati “un paradiso tropicale“, unione perfetta di bellezze naturali, acque blu e barriere coralline per le immersioni. I caraibi rappresentano una delle mete piu’ famose e richieste in assoluto.Le tante e bellissime isole, i suoi incredibili paesaggi naturali, la ricca flora ma sopratutto le sue spiagge lunghissime rappresentano il sogno per una vacanza ideale

 PERCHE´ SCEGLIERLI per lo status symbol che rappresentano ma soprattutto per lo spettacolo naturale che offrono: sono da sempre il sogno di tutti, dai VIP di Hollywood alle coppie in cerca di riposo e relax. Lo stare al sole distesi su una spiaggia bianchissima e a pochi passi da un mare cristallino coronano l´essenza dell´esperienza caraibica, accompagnata comunque da molte escursioni, balli, liquori e cucina locale, e sempre tantissime cose nuove da fare ogni giorno.

DOVE SI TROVANO: Il Mare Caraibico o Mare dei Caraibi è un mare tropicale dell’emisfero occidentale, delimitato:  a sud dall’America del Sud, a ovest e a sud dall’America Centrale e a nord e a est dalle Antille.

ORE DI VOLATO: Le isole si raggiungono in circa 8 ore di volo dall´Italia.

CLIMA: La temperatura media si aggira intorno ai 25° e non si verifica una grande variazione di gradi tra una stagione e l’altra: questo garantisce una condizione climatica gradevole tutto l’anno e un mare caldo e piacevole.

Il periodo ideale per svolgere una vacanza è tra Dicembre e Aprile, che corrisponde all’alta stagione e il clima è secco e ventilato.
La bassa stagione,invece, è compresa tra Maggio e Novembre,  in questi mesi la temperatura è piacevole ma il tasso di umidità è molto elevato e sono frequenti gli acquazzoni tropicali intensi ma di breve durata

 QUALE ISOLA SCEGLIERE…..

La prima cosa che si deve decidere quando si vuole fare un viaggio ai caraibi è: decidere quale tipo di vacanza si vuole fare… se soggiornare esclusivamente su un’isola per comprenderne appieno lo spirito o,  viaggiare alla scoperta del Mar dei Caraibi per arricchirsi quanto più possibile. due soluzioni differenti ma entrambi soluzioni  perfette, dipende solo dalle inclinazioni e dai gusti di ognuno, nel secondo caso sarebbe perfetto fare una rilassante crociere o un più avventuroso viaggio in barca a vela. Ogni isola è contraddistinta da tratti peculiari, culture e tradizioni uniche, ma tutte insieme condividono il più bel mar tropicale che esista con tutto quello che ne consegue, sarà quindi impossibile rimanere delusi. Spiagge farinose e bianche, acque che si tingono di tutte le sfumature del blu, la magnificenza della barriera corallina e un cielo terso che all’orizzonte si sposa con il mare, faranno da sfondo al vostro viaggio perfetto.
A questo punto non vi resta che scegliere, tra le più movimentate isole grandi, dette per l’appunto Grandi Antille come Cuba, Giamaica, Santo Domingo, o le più rilassanti Piccole Antille, come Saba, Aruba, Bonaire e Bermuda, la vacanza dei sogni vi sta aspettando.
      Cuba: è una terra tutta da scoprire per i suoi ritmi, i suoi colori, la sua storia e soprattutto la sua gente. Visitarla vuol anche dire saperla vivere!

  • Messico: la natura rigogliosa e le sue spiagge isolate si alternano alle rovine Maya e ai resti delle antiche popolazioni precolombiane per offrirvi una vacanza perfetta tra relax e cultura.
  • Giamaica: punto d’ incontro tra la cultura africana e le caratteristiche naturali dei Caraibi,  mare cristallino, fondali da sogno e natura rigogliosa.
  • Repubblica Dominicana: un vero e proprio paradiso tropicale, caratterizzato da oltre 1000 chilometri di costa con splendide spiagge e palmeti rigogliosi. L’isola è circondata da una spledida barriera corallina. Ci sono anche le antiche città coloniali e parchi naturali da visitare.
  • Honduras: così fu chiamata questa terra da Cristoforo Colombo quando vi approdò. Sta a significare la profondità delle sue acque.
  • Venezuela: accontenta un pò tutte le tipologie di turista, quello che vuole godersi le spiagge caraibiche, chi è più naturalista, grazie alle cime delle Ande e alle sue foreste ed infine chi è appassionato della vita caotica delle città metropolitane.
  • Antille Britanniche: fanno parte delle Isole Vergini Britanniche e sono un gruppo di 4 isole. Luogo ideale per praticare sport acquatici come la Barca a Vela.INFORMAZIONI UTILI: 

  • DocumentiPer un viaggio ai caraibi è necessario si avere il passaporto in corso di validità, con scadenza residua a 6 mesi che fare il visto.Informazioni sanitarieLa situazione sanitaria nella zona caraibica è abbastanza buona e non ci sono vaccinazioni obbligatorie. Se vi dirigete ad Haiti vi consigliamo di effettuare una profilassi antimalarica, ovviamente previo consiglio medico, in ogni caso portate sempre con voi un repellente antizanzare.

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INFORMAZIONI GENERALI

Come tre meravigliosi fratelli, Grand Cayman, Cayman Brac e Little Cayman hanno ognuno il proprio fascino, pur condividendo caratteristiche comuni. Territorio britannico d’oltremare, questo trio costituisce un luogo di vacanza unico nel suo genere, apprezzato allo stesso modo da famiglie, coppie e amanti degli sport acquatici.

La capitale di Grand Cayman, Gorge Town, è un vivace centro urbano, con siti storici unici, una celeberrima National Gallery e il Cayman’s National Museum. La zona del centro vanta inoltre tra i miglior negozi duty free dei Caraibi. I visitatori possono scegliere tra l’elegante moda europea e le firme dei migliori stilisti, artigianato locale come la gioielleria di Cayman, pezzi d’antiquariato e gioielli realizzati con monete del tesoro.

Meta perfetta per le vacanze in famiglia, a Grand Cayman si possono vivere mille avventure. Alla Boatswain’s Beach, la spiaggia del nostromo, sede della famosa Cayman Turtle Farm, bambini e genitori possono sperimentare insieme un parco marino completamente interattivo, con più di 16.000 tartarughe marine verdi in pericolo di estinzione, eccitanti esibizioni di squali e una favolosa laguna per lo snorkeling. A Stingray City, le famiglie possono toccare e dar da mangiare alle pastinache, facendo snorkeling su magnifiche barriere coralline brulicanti di variopinti pesci tropicali.

Con miriadi di opportunità per cene di classe e un gran numero di alberghi di lusso, Cayman è anche luogo perfetto per matrimoni, viaggi di nozze o romantici weekend di evasione. Per chi cerca relax alla Seven Mile Beach o eccitanti immersioni, Grand Cayman ha questo e molto altro ancora.

Se state cercando un rifugio solitario, Cayman Brac dista solo 45 minuti. Paradiso per gli amanti della natura, questa piccola isola è percorsa da sentieri per passeggiate ed escursioni e ospita quasi 200 specie di uccelli. A Cayman Brac si trova inoltre l’unica nave da guerra russa, accessibile solo in immersione, nell’emisfero occidentale.

Little Cayman, a soli 8 km da Cayman Brac, è la quintessenza dell’isola di evasione dal mondo. Meno di 150 persone ci vivono durante l’anno e la pratica di bonefishing e immersioni è davvero spettacolare. Ci sono più di 50 muri, relitti e altri siti per immersioni che abbondano di pesci tropicali e coralli. Bloody Bay Wall al largo di Little Cayman e Great Wall al largo di North Cayman, attirano appassionati di immersione da ogni parte del mondo.

Per alcuni, Cayman è il sogno di ogni sub, che offre acque cristalline, relitti famosi e vita sottomarina di ogni tipo. Per altri ancora, è il perfetto rifugio romantico. Le isole Cayman hanno davvero qualcosa per tutti.

AEROPORTI/DURATA DEI VOLI:  Aeroporti:  (GCM) – l’Aeroporto Internazionale Owen Roberts serve Grand Cayman. L’Aeroporto Internazionale Gerrard Smith si trova a Cayman Brac. La pista di atterraggio Edward Bodden è a Little Cayman. Little Cayman non ha dogana nè controllo immigrazione, perciò nessun volo internazionale vi atterra. Durata dei voli: Atlanta – 2 ore 5 minuti. Houston – 2 ore 40 minuti. Kingston, Giamaica – 1 ora. Miami – 1 ora 10 minuti. Tampa – 1 ore 30 minuti. New York – 4 ore. Toronto, Canada – 4 ore. Charlotte. Chicago. Filadelfia. Ft. Lauderdale.

British Airways effettua voli da London Heathrow all’aeroporto internazionale Owen Roberts (GCM). Tutte le altre rotte fanno scalo negli USA.

CLIMA: Temperatura media annua, massima 27.6 gradi C, minima 19 gradi C.

RISTORAZIONE
: Locale.  Caraibica.  Internazionale.  Gourmet.  Cinese.  Italiana.  Messicana.  Sud-ovest Stati Uniti.  Tedesca. Indiana.  Thai.  Pub inglesi.  Fast Food.  Il dress code è casual. 15% è lo standard per le mance.

LINGUA: inglese.

VITA NOTTURNA
:  Discoteche.  Musica dal vivo.  Nightclub.  Ristoranti/sale da ballo.  Cinema.  Teatri.  Spettacoli di comicità.  Caffè.  Occasionalmente concerti gospel e di gruppi reggae, country e rock.

ITINERARI
:
Grand Cayman:
– spiagge di sabbia bianca,
– siti per immersioni e snorkeling;
– escursioni marittime;
– sottomarino Atlantis;
– Semi-sottomarino SeaWorld Explorer;
– Sottomarino Semi-sommergibile Nautilus;
– Escursioni in mare sul Jolly Roger;
– Turtle Farm; Conch Shell House;
– Hell in West Bay; Blow Holes a East End;
– National Museum;
– Stingray City (snorkeling e immersioni) profondità da 1.2 m a 3.7 m;
– Distilleria di rum Tortuga;
– Parco botanico Queen Elizabeth II;
– Mastic Trail;
– Pedro St. James;
– Rum Point;
– Fabbrica di birra Stingray;
– Yacht Club;
– Campi da golf Britannia e the Links at Safehaven.
– Allevamento di farfalle.
Cayman Brac:
– Promontorio roccioso;
– Grotte;
– Honeymoon Cottage;
– Museo;
– negozio di manufatti NIM Things;
– Riserva di pappagalli;
– M/V Capt. Keith Tibbetts (sito per immersioni e snorkeling).
– Percorsi naturalistici di Brac.
Little Cayman:
– Riserva naturale di Booby Pond, dove vivono le sule piedirossi;
– Museo; National Trust House e Bird Sanctuary, (riserva degli uccelli);
– Owen Island;
– Point O’ Sand Beach;
– Salt Rocks Dock;
– Tarpon Lake;
– Bloody Bay Wall e Jackson Marine Parks (sito per immersioni e snorkeling).

 

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INFORMAZIONI GENERALI

Ci sono poche mete più affascinanti nei Carabi della sua isola più grande e più popolosa, Cuba

Cuba è una terra di contrasti e contraddizioni.
Non credete a chi vi dice di sapere tutto su questa terra, è impossibile. Perchè Cuba è tutta da scoprire, da ogni viaggiatore che vi arriva, da ogni persona che la vive sulla sua pelle.

Cuba è ritmo, musica, salsa, danza, ma è anche colori intensi e appaganti come il verde delle palme che ondeggiano al vento, il blu zaffiro del suo mare da favola.
Cuba è anche la sua gente, persone dal cuore d’oro che potreste incontrare al mercato nero che tentano di vendervi dei sigari cubani, al volante di vecchie auto americane da cui esce una musica a tutto volume, persone che sanno sorridere e aiutarsi tra loro.

Per visitare davvero Cuba, dovrete anche essere capaci di saperla vivere, intensamente e tutta d’un fiato!

Con le sue strade polverose, le case arrocate, le spiagge da sogno, Cuba è un’isola affascinante. Così affascinante che i visitatori stentano a resisterle.
Certo, Cuba è anche nottate folli svegli fino all’alba a ballare e divertirsi, feste che nascono all’angolo di una strada e drink a base di rum, ritmo latino e cultura caraibica che si fondono insieme in un mix irresistibile.
E’ una terra di contrasti, enigmatica e misteriosa.
Tutti questi suoi aspetti la rendono una meta esotica, unica e irresistibile.

L’isola però è anche embargo e povertà, due monete diverse che implicano due differenti modi di vivere. E’ la rivoluzione e le immagini di Che Guevara e Fidel Castro, è la difficoltà giornaliera di sbarcare il lunario.

Tutti questi aspetti, quelli meravigliosi e quelli così difficili, la rendono una meta intensamente amata e desiderata.

Da non perdere in una vacanza a Cuba:

  L’Avana la capitale dell’isola, città affacciata sul mare dove la storia, l’arte, l’architettura, la vivace vita notturna di strada si fondono in modo decisamente irresistibile
   Vinales un paesaggio naturale da favola dove potrete fare arrampicate, gite a cavallo o semplicemente lunghe passeggiate
Baracoa è la città più antica di Cuba con le sue spiagge isolate, le cascate e le grotte, piccoli laghi naturali, è lo scenario naturale migliore per immergersi nella natura e rilassarsi
Santiago de Cuba è la “culla della rivoluzione”, carica di storia, musica e danza
Maria la Gorda è la spiaggia più remota e paradisiaca di Cuba. Immaginatevi con un drink in mano mentre dondolate in un’amaca con lo sguardo rivolto al mare… In più è il punto migliore per le immersioni

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Il clima di Cuba è tropicale con due stagioni:

  • una secca che va da Novembre ad Aprile
  • una umida che va da Maggio a Ottobre.

Le temperature oscillano tra un minimo di 20° e un massimo di 30°.
Anche la temperatura dell’acqua del mare varia da un minimo di 26° in inverno fino a un massimo di 30° in estate.

Per scegliere il periodo in cui andare in vacanza a Cuba dovete pensare a quali sono le vostre esigenze. Se amate il caldo anche quando è afoso e per alcuni insopportabile, potete scegliere i mesi di Luglio e Agosto anche se sono un periodo di alta stagione, così come Pasqua e Natale, periodi durante i quali i prezzi degli hotel e dei voli tendono a salire.
La stagione degli uragani, da Settembre a Ottobre, sarebbe meglio evitarla.

Informazioni Paese:

Lingua – La lingua ufficiale è lo spagnolo.

Valuta – La moneta ufficiale per i pagamenti degli stranieri è il Peso convertibile (CUC), che equivale a 0,7535 euro (1 euro = 1,3271 CUC). La moneta di uso interno è il Peso.

Fuso Orario – -6 rispetto all’Italia.

Documenti – Passaporto e visto d’ingresso, che va richiesto nelle ambasciate, O agenzie di viaggio.

avvertenze sanitarie (vaccinazioni profilassi) e precauzioni – Non sono richieste vaccinazioni e le strutture sanitarie sono buone. Si consiglia di stipulare un’assicurazione medica prima della partenza. Per quanto il Paese sia discretamente sicuro, evitare se possibile di circolare nelle zone meno turistiche nelle ore buie. Molte strade sono in pessime condizioni e la circolazione è poco rispettosa del codice: prestare massima cautela nella guida.

Il ricco patrimonio artistico cubano va dalle culture pre-colombiane agli splendori del colonialismo spagnolo, fino all’arte internazionalmente molto applaudita oggi. È inoltre un luogo di grandi bellezze naturali, con tre imponenti catene montuose e pianure fertili dove crescono canna da zucchero e tabacco. Senza contare che qui si trovano tra le più belle spiagge al mondo.

Un quarto degli 11 milioni di cubani vivono all’Havana o nelle vicinanze; una città, questa, che rivendica di essere la più bella dei Caraibi. L’Havana vecchia, con i suoi grandi palazzi coloniali, le belle plazas e gli affascinanti vicoli ciottolati, con Città del Messico e Lima, è una delle tre città spagnole (fuori dalla Spagna) più ricche dal punto di vista artistico, tanto da essere nominata  patrimonio mondiale dall’UNESCO.

Cuba ha una popolazione tranquilla e multi-razziale, che riserva il suo maggior entusiasmo per la musica. È la patria della rumba moderna, in realtà di origini africane, del mambo, cha-cha-cha e della salsa. Senza dimenticare l’eccellente jazz cubano. Dovunque vi muoviate nell’isola, la musica vi seguirà.

Il viaggio potrà essere una vera avventura. I mezzi di trasporto sono economici e conviviali. Cuba è l’unico paese al mondo in cui l’autostop è regolamentato dallo stato – nel modo più corretto possibile. Ogni città ha un punto di raccolta autostop con presenza di un ufficiale in pantaloni gialli che supervisiona gli autostoppisti in attesa, registra le loro destinazioni e li carica su qualsiasi auto privata o pubblica si stia recando nella giusta direzione. I turisti sono assolti dall’obbligo di pendere a bordo autostoppisti.

Se ne avete la possibilità, visitate Cuba, non ve ne pentirete. È un’isola vivace, ricca di spiagge e località balneari, alcune molto grandi – e il fatto che non riproduca quella versione ripulita e uniforme del turismo moderno piace a molti dei suoi visitatori.

AEROPORTI/SCALI/DURATA DEI VOLI: Ci sono vari aeroporti internazionali, Havana (HAV), Varadero (VRA), Holguin (HOG), Santiago de Cuba (SCU) sono i principali.

 

 

 

 

Cosa mangiare

La cucina locale, chiamata criolla, è una fusion di provenienza spagnola con elementi africani. Si mangia ottimo pesce, soprattutto crostacei come astice, aragosta e gamberoni. Tra le carni, le più diffuse sono quelle di maiale e pollo. Tra i piatti nazionali figurano l’ajiaco (minestra a base di patate, banane, mais, manzo, pollo e carne secca), il fufù (purè di banana condito con olio e aglio), il moros y cristianos, a base di riso e fagioli neri. Saporite anche le chicharritas, fettine di banane fritte alla maniera di patatine. Da non perdersi le scorpacciate di profumatissima frutta, come ananas, papaya, cocco, banane, guyaba, manghi, avocadi. Cuba non è un paese per astemi, visto che vi troverete spesso a fare i conti con rum di eccellente qualità e con cocktail, come mojito, daiquiri, cuba libre, che sono nati qui e, bevuti qui, hanno tutto un altro sapore.
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Cosa comprare

L’elenco dei prodotti tipici parte obbligatoriamente dal famoso rum Havana Club, venduto con diversi anni di invecchiamento, e dai sigari più famosi nel mondo, chiamati “puros”, per esempio le marche Cohiba e Hoyo de Monterrey. Per quanto riguarda l’artigianato, nei negozi e mercatini, come quelli vicino alla Cattedrale dell’Avana, si trovano oggetti e statuette di legno pregiato, molto belli. Prima di partire, si può fare anche il pieno di Cd di musica cubana, spesso venduti nei locali anche direttamente dai tantissimi gruppi di musicisti che si esibiscono dal vivo.

Varadero è il principale luogo di villeggiatura dell’isola, grazie alle sue spiagge, al mare da favola e al sole. Il tutto unito a un’offerta alberghiera molto ampia, di villaggi e resort di lusso, dove potrete rilassarvi e godervi la splendida vacanza di mare che vi aspetta.

Una delle spiagge più belle di Varadero è Playa Las Calaveras. I punti per le immersioni sono veramente numerosi, ce ne sono sia per principianti che per esperti. Un solo sito è raggiungibile dalla spiaggia, tutti gli altri richiedono un trasferimento in barca di almeno un’ora. Se siete degli amanti delle emozioni forti vi consiglio di provare il paracadutismo acrobatico, ci si lancia da un’altezza di 3000 metri e dopo i primi 35 secondi di caduta libera si apre il paracadute.

Da Varadero potrete raggiungere Cayo Blanco a bordo di un catamarano. In questo isolotto troverete ad aspettarvi tanti pesci e coralli e potrete nuotare con i delfini.

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INFORMAZIONI GENERALI

jamaica La Giamaica è senza dubbio una delle destinazioni simbolo dei Caraibi. Lo scenario offre tutto quello che si possa desiderare: dalle barriere coralline colme di pesci, le spiagge di sabbia bianca, fino a cascate mozzafiato e foreste pluviali dense di nubi. La musica è contagiosa e la popolazione è una delle più eterogenee dei Caraibi, comprendendo vari patrimoni culturali tra qui quello africano, cinese, britannico e tedesco.

 

giamaica2La Giamaica è la terza isola caraibica per dimensioni con sei principali regioni turistiche – Montego Bay, Negril, Mandeville e la costa meridionale, Kingston, Port Antonio e Ocho Rios. Ci sono vari luoghi tranquilli da visitare: il Blue Mountain Peak, alto 2256 m, è una sfida a tutti gli appassionati di trekking dell’isola, e il bird-watching è sempre più popolare con le oltre 200 specie native, di cui almeno 25 endemiche. La Giamaica è anche notoriamente un luogo abitato da più di 3000 specie di piante da fiore, di cui circa 720 impossibili da trovare altrove. La Giamaica è anche ricca di giardini formali, tra cui Hope Botanical Gardens, Shaw Park Gardens, Coyaba River Garden e la Cranbrook Flower Forest.

 

 

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Ocho Rios è un importante porto crocieristico e vanta anche una serie di bellissime baie e spiagge, di cui le più note sono Runaway Bay e Discovery Bay. Nell’entroterra si trovano le Cascate del fiume Dunn – una tra le attrazioni più fotografate. Montego Bay è una mecca per gli appassionati di sport acquatici: vela, immersioni, moto d’acqua, parapendio, pesca sportiva ed escursioni su imbarcazioni con fondo di vetro. Per gli amanti dello shopping, Gloucester Avenue, la zona turistica soprannominata “Hip Strip”, è fiancheggiata da negozi duty-free, gallerie commerciali con vendita di souvenir, ristoranti e bar. Negril è diventata famosa negli anni ’60 e ’70 come rifugio idilliaco per i turisti con lo zaino sulle spalle e tuttora gode di un’atmosfera alla mano. Appollaiata su scogliere calcaree, Negril’s West End è sede di numerosi piccoli centri turistici accoccolati sulle rupi scoscese.

Visitate le numerose tenute coloniali come Rose Hall e Greenwood Great House. Da non perdere un tour nella distilleria di rum di Hampden Great House. Come molte isole caraibiche con un passato legato alle piantagioni di zucchero, la Giamaica produce ottimi rum, come l’Appleton, che produce un’etichetta di rum invecchiato di prim’ordine. Sempre in tema di piaceri, non dimentichiamo il Tia Maria, un liquore a base di rum al gusto di caffè.

AEROPORTI/DURATA DEI VOLIAeroporti: Norman Manley International Airport (KIN), 21 km da Kingston. Sangster International Airport (MBJ), 3 km dal centro di Montego Bay.  Da Sangster a: Ocho Rios 1.5 ore, Negril 1.5 ore.  Da Manley a: Port Antonio 2 ore,  South Coast 2.0 ore.  Durata dei voli: da Baltimora-3 ore.  Boston-3 ore 40 minuti.  Chicago-3 ore 45 minuti.  Dallas-3 ore 20 minuti.  Los Angeles-5 ore 30 minuti.  Miami-1 ora 25 minuti.  Montego Bay da Atlanta-2 ore 40 minuti.  New Orleans-3 ore.  New York-3 ore 20 minuti.  Toronto-4 ore. Londra 10 ore.

British Airways effettua voli da Gatwick a Kingston (Norman Manley International Airport, KIN), e Virgin Atlantic da Gatwick a Kingston e Montego Bay (Sangster International, MBJ). Ci sono anche voli charter con First Choice e Thomsonfly.

CLIMA
:  Temperature massime/minime-Estate 26.7/21-26.7 gradi C. Inverno 26.7/21 gradi C. Sulle colline è più fresco, con una temperatura media di 21 gradi C.  A Kingston, l’umidità varia da 63% a febbraio a 75% a ottobre.  A Montego Bay, l’umidità varia da 71 a 77%.  La media delle precipitazioni è di 195 cm all’anno. Orario indicativo alba e tramonto:  0600/1900.  Ogni 300 m di altitudine la temperature scende di 1,5 gradi C circa, tanto che il Blue Mountain Peak ha una temperature media annua di 13.3 gradi C.

RISTORAZIONE
:  Locale. Fast food. Gourmet. Internazionale.  Mance: 10-15%

LINGUA:  La lingua ufficiale è l’inglese.  Molto parlato anche il patois, un miscuglio di inglese e africano.

VITA NOTTURNA
:  Discoteche.  Nightclub.  Cene con balli.  Teatri.  Musica dal vivo.  Cinema.

ATTRAZIONI/GIRI TURISTICI
:
Kingston:
– Museo di Bob Marley.
– Bank of Jamaica Money Museum.
– Caymanas Park.
– Devon House.
– Emancipation Park.
– Fort Charles & Museo marittimo, Port Royal.
– Hollywell.
– Hope Botanical Gardens.
– Institute of Jamaica.
– Liberty Hall.
– National Gallery of Art.
– National Heroes Park.
– Putt n’ Play.
– Rockfort Mineral Bat.
– Serenity Wildlife Park.
– Spanish Town’s Historic District.
Mandeville/costa meridionale:
– tour del rum Appleton.
– Black River Safari Boat Tour.
– Cashoo Ostrich Park (parco degli struzzi).
– Irie Safari.
– Lover’s Leap.
– Milk River Mineral Spa.
– YS Falls.
Montego Bay:
– Animal Farm.
– Aquasol Theme Park.
– Bob Marley Experience.
– Braco Stables.
– Chukka Blue Adventure Tours.
– Craydon In the Mountains.
– Doctor’s Cave Bathing Club.
– John’s Hall Adventure Tour.
– Half Moon Equestrian Centre.
– Hilton High Day Tour.
– Luminous Lagoon/Glistening Waters.
– MoBay Undersea Tours. Outameni Experience.
– Rafting nel Martha Brae.
– Jamaica White Water Expedition.
– Rose Hall Great House.
Negril:
– Royal Palm Reserve.
– Mayfield Falls.
– Rick’s Café.
Ocho Rios e Runaway Bay:
– Blue Mountain Bicycle Tour.
– Chukka Cove Adventure Tours.
– Coyaba River Gardens.
– Cranbrook Flower Forest.
– Dolphin Cove.
– Dunn’s River Falls.
– Lucciole.
– Five Star Watersports.
– Green Grotto Caves.
– Harmony Hall.
– Heave-Ho Charters/Fun Cruises.
– Hooves Limited.
– Island Village.
– James Bond Beach.
– Ocho Rios Marine Park.
– Prospect Plantation.
– Reggae eXplosion.
– Shaw Park Gardens.
– Sting Ray City.
– Trails Plantation Rides.
– Walderswood Jerk Country Tour.
– White River Valley.
Port Antonio:
– Blue Lagoon.
– Frenchman’s Cove.
– Castleton Gardens.
– Nonsuch Caves.
– Rio Grande Tours.
– Sommerset Falls.
– Reich Falls.

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Nota per le sue foreste profumate di cannella, pepe della Giamaica, cacao e noce moscata, Grenada è una nazione formata da tre isole che includono Carriacou e Petite Martinique nella catena di isole grenadina. Carriacou è una vera mecca per gli appassionati di immersioni e di snorkeling, a Petite Martinique, invece, molti abitanti costruiscono imbarcazioni o vivono di pesca.

Tornando all’isola principale, questa ex colonia britannica offre architetture affascinanti, chiese antiche di 300 anni e stretti vicoli. Fort George e Fort Frederick risalgono al XVIII secolo. Ristoranti e centri turistici si allineano lungo Grand Anse, una frequentata striscia di sabbia lunga poco più di 3 km. A sud e a est di Grand Anse, altre spiagge fiancheggiano le baie di L’Anse Aux Epines, un centro residenziale di lusso. Dirigetevi a nord per ammirare la generosa agricoltura e la ricca natura grenadine. A Gouyave potrete visitare uno stabilimento per la lavorazione della noce moscata o fermarvi alla Grenada Chocolate Company, una fabbrica per la produzione di cioccolata che utilizza antichi macchinari, alimentata a energia solare . Nelle vicinanze, la storica distilleria di rum River Antoine è l’unico opificio ancora in funzione nei Caraibi che utilizza l’energia idraulica. Da non tralasciare una visita alla casa colonica Morne Fendue, una struttura del 1908, attualmente ristorante e albergo.

La navigazione è da lungo tempo parte integrante della vita grenadina. I visitatori possono noleggiare imbarcazioni per escursioni giornaliere o settimanali, con o senza equipaggio. La pesca d’altura è uno sport molto praticato qui e fine gennaio vede la tre giorni dello Spice Island Billfish Tournament. Percorsi a piedi con scenari mozzafiato sono una sfida per escursionisti di tutti i livelli di abilità. Assaporate le delizie di Bay Gardens, uno dei numerosi e ben curati giardini botanici. I più attivi possono inoltre iscriversi alle escursioni di whale e dolphin-watching, o praticare con il kayak nelle calme acque di Egmont Harbour.

Le festività annuali includono Independence Day a febbraio, Grensave International Food and Drink Extravaganza e il St. Patrick’s Day Festival a marzo. In aprile la musica big-drum (suonata con grandi tamburi) e degli strumenti a corda, insieme alla danza della quadriglia, sono le attrattive principali al Carriacou Maroon Music Festival. A maggio non perdete il Grenada Drum Festival. A dicembre immergetevi nei tre giorni di festeggiamenti e di canti del Carriacou Parang Festival.

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AEROPORTI/DURATA DEI VOLIAeroporti: Point Salines International Airport. 15 minuti dalla capitale, St. George’s, nell’estremità sud-occidentale dell’isola. 7 minuti dalla zona degli alberghi.  Durata dei voli: Colonia. Francoforte. Londra. Miami. Montego Bay in Giamaica. Monaco. New York. Filadelfia negli Stati Uniti. Stoccolma. Toronto. Zurigo. Transfer attraverso Antigua, Barbados e Trinidad. San Juan, Porto Rico.

British Airways e Virgin Atlantic effettuano voli diretti da Gatwick a Port Salines International Airport (GND). Disponibili anche voli charter con XL Airlines.

CLIMA
: Le temperature medie diurne variano da 24 gradi C a 33 gradi C temperati dai rinfrescanti venti alisei; le notti sono più fresche. Le temperature più basse si verificano tra novembre e febbraio. Sulle colline il clima è più fresco. La stagione più secca va da gennaio a maggio. La stagione delle piogge va da giugno a dicembre.

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ITINERARI:
– Fort Frederick.
– Fort George.
– Antichi edifici in stile georgiano a Carenage.
– Galleria d’arte Yellow Poui.
– Il variopinto mercato (specialmente il sabato).
– National Museum.
– Bay Gardens.
– Cascate di Annandale.
– Levera National Park.
– Stabilimento per la lavorazione della noce moscata e Dougaldston Estate a Gouyave.
– Grand Etang National Park.
– Leapers Hill a Sauteurs.
– Laura Herb and Spice Garden.
– Cascate di Concord,
– Zuccherificio di Woodlands,
– Distilleria di rum Westerhall Estate e Distilleria di rum di River Antoine.
– La Sagesse Natural Works.
– Sentiero Morne Gazo.
– Bon Accord Estate.
– Mt. Edgecombe Estate/Produzione di sapone e candele.

RISTORAZIONI
: Ristoranti disponibili con cucina: Locale. Internazionale. Creola. Francese. Continentale. Cinese. Indie Occidentali. Italiana. Fast Food. 10% di mancia per il servizio a meno che non sia già stato messo in conto. Il dress code è da casual a elegante-casual, agli uomini generalmente non è richiesto di portare giacca e cravatta, sebbene i pantaloni lunghi siano raccomandati di sera.

LINGUA: inglese.

Una collana di 32 isolette e banchi di corallo, delle quali solo 9 abitate, Saint Vincent e Grenadine sono tra le destinazioni al mondo più frequentate dai diportisti. Gli amanti di snorkeling e immersioni sono anche attirati dalle attrazioni sottomarine della regione, specialmente dalla ricchezza di corallo di Tobago Cays.

Saint Vincent, la “terraferma”, è lunga circa 30 km ed è resa famosa dal suo gigante, il vulcano attivo La Soufrière, la cui ultima eruzione risale al 1979. Alcune guide portano gli escursionisti attraverso le foreste vicine per avere una visione più ravvicinata del vulcano. Altre attrazioni naturali di Saint Vincent sono le spettacolari cascate di Baleine, accessibili solo in battello e la regione Mesopotamia, con file su file di alberi di banane; Fort Charlotte, un bastione britannico del XIX secolo situato in cima a un ripido scoglio nella capitale  Kingstown, con all’interno un interessante mostra sulla cultura dei Caraibi. Il centro di Kingstown è un’area vivace e ai turisti si consiglia di vedere i Giardini Botanici, i più antichi dei Caraibi (fondati nel 1763), con un albero di pane portato nell’isola dal Capitano William Bligh, sopravvissuto all’infame ammutinamento del Bounty.

A pochi chilometri a sud di Saint Vincent si trova Bequia, un affascinante e placido porto crocieristico. Nei negozi si trovano modellini di navi ideati da ingegneri navali. Tra le attrazioni, l’Old Hegg Turtle Sanctuary, riserva di tartarughe, numerose gallerie e negozi che vendono prodotti artigianali. L’eredità dei cacciatori di balene è molto sentita a Bequia. Gli abitanti dell’isola catturano uno o due balene l’anno con metodi tradizionali (un peschereccio e una fiocina manuale); dopodichè le balene vengono macellate e squartate nella vicina isola disabitata di Petit Nevis. Mustique, ad appena pochi chilometri di distanza, è un rifugio ideale per personaggi ricchi e famosi. Canuoan è un hub per velisti di barche charter, Union Island è il luogo ideale per prenotare un’escursione giornaliera alle vicine Tobago Cays, giustamente famose per le loro acque poco profonde e ben protette.

Per chi cerca totale solitudine, Palm Island e Petit Saint Vincent sono i post ideali. Entrambe le isole hanno strutture turistiche che danno il benvenuto ai visitatori giornalieri con cocktail e pranzi.

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AEROPORTI/DURATA DEI VOLI:  Aeroporti:  Canouan Airport (Canouan). E.T. Joshua Airport (St. Vincent). J.F. Mitchell Airport (Bequia). Mustique Airport (Mustique). Union Island Airport (Union Island).  Bequia, Mustique e Union Island possono solo accogliere piccoli velivoli. Durata dei voli:  Barbados/St. Vincent: 35 minuti. Grenada/St. Vincent: 30 minuti. Londra/Barbados: 8 ore, 20 minuti. Martinica/St. Vincent: 40 minuti. Miami/Barbados: 3 ore 30 minuti, New York/Barbados: 5 ore, New York/Santa Lucia: 5 ore. Portorico/Canouan: 2 ore. Santa Lucia/St. Vincent: 30 minuti. Toronto/Barbados: 6 ore 30 minuti. Trinidad/St. Vincent: 1 ora.

Non ci sono voli diretti dal Regno Unito a Saint Vincent, tuttavia sono disponibili voli di collegamento da Antigua, Barbados, Grenada o Santa Lucia.  American Eagle, LIAT, SVG Air, Trans Island Air e Mustique Airways forniscono tutti un servizio di collegamento. La durata del volo con arrivo a Saint Vincent è di circa 35 minuti da Barbados; 30 minuti da Grenada; 45 minuti da Martinica; 20 minuti da Santa Lucia; 2 ore 20 minuti da Portorico.

CLIMA
: La temperatura media varia tra i 24 e i 30.6°C. La stagione più secca va da gennaio ad aprile.  La stagione delle piogge va da giugno a ottobre.

RISTORAZIONE:  Ristoranti disponibili con cucina: locale, fast food, gourmet, cinese, italiana e francese. Il dress code è generalmente casual.

LINGUA:  inglese.

VITA NOTTURNA
:  Alcuni hotel offrono ristoranti, sale da ballo, steel band (gruppi che suonano con l’accompagnamento di strumenti a percussione ricavati da barattoli d’acciaio) e musica calypso.  Qualche club e discoteca offre intrattenimento tipico delle Indie Occidentali. Casinò.

ITINERARI:
– Giardini botanici.
– Fort Charlotte.
– Vulcano La Sourfriere.
– Petroglifici caraibici.
– Cascate di Baleine, Dark View, Trinity, Wallilabou.
– Giardini di Montreal.
– Vermont Nature Trail.
– Owia Salt Pond, stagno salato.
– Black Point Tunnel.
– Tobago Cays.
– Grenadine Islands.
Disponibili: Brochure. Mappe. Poster. Sito web e DVD.

Parte delle Indie Occidentali Francesi, Guadalupe ha davvero tutto: foreste pluviali, cascate, spiagge sabbiose e pittoreschi villaggi. Il paese è costituito da due isole a formare la sagoma di una farfalla, connesse da uno stretto canale. L’ “ala” sinistra è Grand-Terre e “l’ala” destra è Basse-Terre. Al largo, nelle piccole isole circostanti, si possono incontrare popolazioni che sono cambiate ben poco nel corso dei secoli. A Terre-De-Haut, parte delle Iles De Saintes, troverete spiagge incontaminate, dove vivono famiglie discendenti dai marinai bretoni. Marie-Galante, a sud-est, gode di spiagge spettacolari e produce uno dei migliori rum caraibici – le rovine degli zuccherifici coloniali sono i pittoreschi resti del passato dell’isola, grande produttrice di zucchero. A nord-est da non perdere la gita giornaliera a La Désirade, nota per le sue spiagge e i suoi panorami incontaminati.

La più sofisticata Grand-Terre vanta spiagge di sabbia bianca e colline ondulate. La città più grande dell’isola, Pointe-à-Pitre, è una cittadina in stile europeo frequentata per lo shopping, che offre prodotti targati “Made in France” – e con un risparmio stimato tra il 20 e il 30 percento. Qui i musei sono presenti in gran quantità. Il Saint-John Perse e lo Schoelcher Museum hanno sede in antiche dimore coloniali. Il museo archeologico Edgarc Clerc mostra ai visitatori la storia degli antenati amerindi di Guadalupe. Gli appassionati di cultura dovrebbero visitare anche il giardino zoologico, il giardino delle orchidee o le piantagioni di caffé e di cacao.

Basse-Terre è un’attrazione per gli amanti della natura. Un impressionante vulcano, La Soufrière, che giace dormiente nel centro dell’isola, è il punto più alto dei carabi orientali con i suoi 1.467 metri. Potete girare in macchina o fare escursioni attraversando le vicine foreste pluviali nei quasi 30.000 ettari del Parc National De Guadalupe, oppure passare una giornata a Grand Anse, una delle migliori spiagge dell’isola, conosciuta per la sua sabbia particolarmente soffice. La natura in questi luoghi ispira un timore revenziale. Nel cielo potrete avvistare numerosi volatili, tra cui zuccherieri, aironi guardabuoi, picchi neri, gallinelle d’acqua, sule marroni.

Le importazioni francesi rendono sensazionali la cucina di Guadalupe: il paese vanta più di 200 ristoranti, alcuni dei quali situati nelle verande delle case locali. Il pranzo, o “le déjeuner”, è il pasto principale della giornata. Iniziate con un assaggio di rum, poi provate le creazioni creole come granchi ripieni, strombo in umido e piatti al curry. Durante il pasto sono comunemente serviti vini francesi.

Da non perdere le gite giornaliere alle tre isole al largo di Guadelupe. I nativi del luogo vi daranno il benvenuto nei loro piccoli villaggi di pescatori.

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AEROPORTI/DURATA DEI VOLI:  Aeroporto: Guadeloupe Pole Caraibes situato vicino a Pointe-a-Pitre. Durata dei voli: Miami-3 ore.  New York-4 ore 30 minuti.  Montreal-5 ore.

Non ci sono voli diretti dal Regno Unito, tuttavia British Airways e Virgin Atlantic effettuano voli ad Antigua e Barbados dove LIAT effettua voli di collegamento. Voli diretti da Parigi con Air France, Air Caraibes e Corair. L’aeroporto, Pole Caraibe International Airport (PTP), è vicino a Point a Pitre.

CLIMA
: Le temperature variano da 22.2 a 27.2 gradi C. sulla costa e 19 a 27.2 gradi C. nell’entroterra.

RISTORAZIONE
:  Locale.  Creola.  Francese.  Il servizio è generalmente messo in conto, in caso contrario la mancia è a discrezione.

LINGUA
:  francese e creolo; la lingua ufficiale è il francese, tuttavia l’inglese è ampiamente parlato.

VITA NOTTURNA
:  Casinò.  Discoteche.  Nightclub.  Cene con balli.

GIRI TURISTICI
:
– Pointe-a-Pitre, il centro commerciale, e Basse-Terre, la capitale.
– National Park, foresta pluviale e vulcano di La Soufriere.
– Raffigurazioni pre-colombiane al Parco archeologico.
– Tempio Hindu di Changy.
– Fort Delgres.
– Fort Fleur d’Epee.
– Pointe des Chateaux e Pointe de la Grande Vigie.
– Cascate di Carbet.

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Confini e territorioA sud confina con il Nicaragua, a ovest con El Salvador e il Guatemala. A nord è bagnato dal mar delle Antille, a sud si affaccia sull’oceano Pacifico. Il territorio è in prevalenza montuoso.

INFORMAZIONI UTILI

Documenti: Il passaporto è necessario, con una validità residua di almeno 6 mesi.

Visto d’ingresso:
I cittadini italiani non necessitano del visto d’ingresso per soggiorni nel paese fino a 90 giorni.
Se decidete di fermarvi più a lungo potrete richiedere un visto che vi dà la possibilità di restare nel paese altri 90 giorni.

Alla dogana
E’ vietata l’esportazione di manufatti antichi, animali e piante considerati a rischio estinzione e tutti i prodotti che possono essere derivati da questi.
Se acquistate delle imitazioni di manufatti antichi vi conviene conservare la ricevuta, perchè se troppo verosimili potrebbero essere considerati autentici.

Vaccinazioni: Prima di partire per l’Honduras consultate il vostro medico o la USL competente in zona. Fatevi consigliare se vaccinarvi o meno contro l’epatite A e B e se sia o meno il caso di seguire la profilassi antimalarica (dipende soprattutto dalla zona del paese in cui vi recherete).
Vi consigliamo di chiedere tale consulenza almeno un mese prima di partire perchè eventuali vaccinazioni vanno programmate e fatte con un certo anticipo per evitare possibili disturbi (quale la febbre) in prossimità della partenza.
Inoltre alcuni vaccini non vi rendono immuni prima che siano trascorse due settimane.

Farmaci utili : E’ probabile che ne avrete bisogno, quindi portatevi:

– medicinali di base classici, quali tachipirina, fermenti lattici o medicinali per infezioni gastro intestinali , Una pomata antistaminica contro le punture di insetto, repellenti per insetti, crema solare ad alta protezione

Un consiglio utile per evitare il classico male del turista è quello di non bere acqua del rubinetto a meno che non sia stata bollita, filtrata o sterilizzata.

Fuso orario:
-7h rispetto all’Italia
-8h quando in Italia vige l’ora legale
Una curiosità è che molte cittadine dell’Honduras rifiutano l’ora legale, quindi se chiedete informazioni sull’orario ricordatevi anche di domandare se si tratta della hora nueva (ora nuova) o hora vieja (ora vecchia).

Moneta: Lempira

QUANDO ANDARE

Clima e temperature

meteo

ll clima è sempre caldo durante il corso dell’anno, con una stagione più secca che va da Dicembre ad Aprile ed una più umida che va da Maggio a Novembre.

Le piogge sono soprattutto nel pomeriggio e durano all’incirca un’ora.
Le temperature non variano molto con il variare delle stagioni, piuttosto cambiano a seconda dell’altitudine.

Nell’entroterra montagnoso oscillano tra i 16° e i 20°; a Tegucigalpa non scendono praticamente mai sotto i 24° e raramente superano i 29°; lungo la costa la temperatura minima è 28°, la massima 32°.

Il periodo che va da fine Agosto – inizio Settembre sino alla metà Novembre è la stagione degli uragani. In genere questi fenomeni non toccano direttamente il paese, ma il rischio di allagamenti c’è. Per questo vi conviene informarvi sulle condizioni climatiche prima di partire e, se vi trovate in Honduras, seguire eventuali allarmi di evacuazione.

I mesi ideali per una vacanza in Honduras sono Febbraio e Marzo perchè il tempo è stabile e la natura è rigogliosa e verdeggiante.

 

COSA VEDERE

L’Honduras è un paese affascinante e autentico, dove scoprire millenarie tradizioni e lasciarsi conquistare dai suoi paesaggi rigogliosi e stupendi.

Scopriamo insieme alcuni luoghi da non perdere durante una vacanza in Honduras.

TEGUCIGALPA E DINTORNI

Tegucigalpa è la capitale dell’Honduras vivace e caotica. Ha tanti interessanti musei, una vita notturna movimentata e diversi luoghi di interesse storico e folcloristico. Nel centro storico troverete splendide chiese di epoca coloniale, ristoranti, bar e locali aperti tutta la notte.
Tegucigalpa è comunemente abbreviato in Tegus o la capital.

In questa zona del paese, ovvero l’Honduras meridionale si trovano, oltre a Tegucigalpa, altri siti interessanti da scoprire:

  • Parque Nacional La Tigra un incantevole parco nazionale di foresta selvaggia e dove avvistare animali selvatici
  • la fabbrica di sigari di Danlì dove ancora oggi vengono prodotti sigari di alta qualità
  • una passeggiata in due classiche città coloniali come Valle de Angeles e Santa Lucia

OLANCHO E HONDURAS CENTRALE

Questa zona del paese è molto interessante dal punto di vista naturale grazie alle tante riserve e aiparchi incontaminati generalmente poco frequentati dai turisti.

  • Tra le meraviglie naturali la più spettacolare è sicuramente La Picucha che è la vetta più alta dell’Olancho. Si trova all’interno del Parque Nacional Sierra de Agalta e per raggiungere la cima bisogna affrontare un’escursione di trekking di più giorni. Sicuramente la scalata è impegnativa ma lo spettacolo che vi aspetta in vetta ripagherà di tutte le fatiche.
  • La Cuevas de Talgua dove quattro speleologi dilettanti scoprirono tantissimi teschi luminosi risalenti a circa 3000 anni fa. I teschi si illuminano al flash della macchina fotografica, il fenomeno è probabilmente dovuto al costante sgocciolio dal soffitto calcareo della grotta (lo stesso che forma le stalattiti).
  • Il Monumento Natural El Boqueron che è una spettacolare foresta, dove valli, fiumi, piantagioni di caffè, oggi area naturale protetta.
  • La pioggia dei pesci a Yoro. Ogni anno, in una giornata di Giugno o Luglio piovono, letteralmente, pesci. La gente del posto pensa che si tratti di un miracolo, i biologi sostengono che la pioggia formi delle pozze d’acqua trasportandovi dei pesci e che l’acqua, ritirandosi velocemente, lasci i pesci a secco. Ciò che conta è che lo spettacolo è unico al mondo e che vista la tradizionale pioggia di pesci a metà Giugno si festeggia con canti, danze, parate e tanto pesce fritto.

ROVINE DI COPAN

Le Rovine di Copan sono l’unico sito archeologico maya dell’Honduras, un vero gioiello di bellezza. Sono Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Qui si trovano alcune tra le più belle sculture e dei testi geroglifici più antichi della Mesoamerica.
Da vedere l’enorme stele in pietra scolpita e che rappresenta i governanti di Copan, il campo per il gioco della palla e la scalinata dei geroglifici.
Si respira la storia tra queste rovine e resterete ammaliati da tanta bellezza.

LA MOSKITIA

Moskitia è la più estesa foresta pluviale dell’America Centrale. E’ famosa per la sua natura selvaggia e incontaminata e per la fauna variegata, che comprende scimmie, coccodrilli e tapiri e diverse specie di uccelli, dai tucani ai pappagalli e agli aironi. Più difficili da avvistare sono i manati e i giaguari.

CAYOS COCHINOS

Di una bellezza sconvolgente grazie alle spiagge bianche e tipicamente caraibiche, acque turchesi epalme che danno ristoro dal caldo sole con la loro ombra. E’ un arcipelago di due piccole isole e ben tredici isolotti. E’ Patrimonio Marino Nazionale, in questo modo la barriera corallina è praticamente incontaminata e i pesci possono riprodursi in tranquillità, queste caratteristiche la rendono un luogo perfetto per lo snorkeling e le immersioni. I siti per le immersioni e lo snorkeling sono veramente stupendi.

PARQUE NACIONAL JEANNETTE KAWAS (PUNTA SAL)

In questo parco, che è una delle zone più spettacolari di tutto l’Honduras, si trovano diverse spiagge di sabbia bianca. La più bella e frequentata è Playa Cocalito. La barriera corallina qui è stupenda e perfetta per chi ama fare snorkeling. Nella foresta poi se sarete fortunati potrete incontrare le scimmie urlatrici.

ROATAN

Roatan è la più grande e visitata delle Islas de Bahia, circondata da una splendida barriera corallinache la rende una meta molto amata da chi pratica snorkeling e immersioni. Se preferite la terra ferma nessun problema potrete ammirare la natura rigogliosa, le iguane e le coloratissime farfalle, percorrere a piedi piccole strade sterrate che vi condurranno a piccoli e ancora caratteristici villaggi e baie isolate.

Sì, l’Honduras è un vero angolo di paradiso, ancora tutto da scoprire.

L’Honduras è un paese ricco di meravigliosi tesori naturali come i suoi parchi e le sue riserve naturali, ma una vacanza in Honduras non è perfetta se non si scoprono anche le sue splendide spiagge. Si tratta, in genere, di lidi caraibici, ancora intatti e poco frequentati, che conquistano il cuore.

ISLAS DE LA BAHIA

Le tre Islas de la Bahia sono:

  • Roatan offre sia alberghi di lusso che altri economici, potrete scegliere tra una tranquilla vacanza in stile zaino in spalla oppure tra resort dotati di tutti i comfort con un trattamento di all inclusive.
    A Roatan potrete scoprire fondali unici e la splendida spiaggia di West Bay che è una delle più belle di tutto il paese. Un’altra bella spiaggia di Roatan è Sandy Bay, una baia molto tranquilla.
  • Utila è più economica e frequentata soprattutto da viaggiatori indipendenti. In questa isola è più facile avvistare gli squali balena soprattutto nel periodo che va da Marzo a Maggio e da Agosto ad Ottobre. Inoltre Utila è anche la migliore tra le tre isole dove fare immersioni. Una spiaggia carina che si trova sull’isola è Chepes Beach di sabbia bianca e dove l’acqua è bassa, calma e trasparente.
  • Guanaja è la meno visitata e si respira un’aria di solitudine e tranquillità assoluta, un’atmosfera di vita autentica unica tra le tre isole. C’è una barriera corallina stupenda che circonda Guanaja e i suoi 15 isolotti.

La vicina barriera corallina mesoamericana, le limpide acque di un blu intenso, i colorati coralli e i pesci multicolori rendono, le Islas de la Bahia, molto amate e apprezzate dagli appassionati disnorkeling e immersioni subacquee. In queste acque è possibile anche incontrare le tartarughe e gli squali balena.

ISLA DEL TIGRE

Questa isola è conosciuta per le sue spiagge che forse non saranno spettacolari ma neppure vi deluderanno. Alcune tra le più famose sono:

  • Playa El Burro grande spiaggia con la sabbia color oro dove il mare è così calmo che è una tavola. Non andateci però quando c’è la bassa marea perchè la battigia diventa fangosa e non è piacevole camminarci sopra.
  • Playa Grande che è la più frequentata.
  • Playa Negra è la più selvaggia, di sabbia nera e con alte scogliere alle vostre spalle.

COSTA SETTENTRIONALE

Lungo la costa settentrionale si trovano alcune spiagge che meritano una sosta se vi trovate in zona:

  • Tela dove a richiamare i turisti sono le spiagge che si snodano per diversi chilometri intorno alla baia. Troverete piccole spiagge di sabbia scura, con palme da cocco alle vostre spalle. C’è una spiaggia pubblica e una privata appartentente a un hotel.
  • A circa 8 km da Tela si trova il villaggio di Tornabè dove la spiaggia più bella è presso un resort ma è aperta a tutti. Il mare è calmo e la spiaggia pulita e tranquilla.
  • A Trujillo le spiagge sono deliziose, con una fine sabbia bianca e un mare calmo e tranquillo.

CAYOS COCHINOS

E’ un arcipelago che comprende due isole e 13 isolotti, le spiagge sono caraibiche, il mare è talmente blu che quasi si stenta a crederlo possibile e le palme sono numerose e rigogliose.
Le isole sono molto apprezzate per fare snorkeling e immersioni grazie alla barriera corallina che è intatta e meravigliosa. E’ un luogo da sogno grazie a questi paesaggi da cartolina.

PARQUE NACIONAL JEANNETTE KAWAS (PUNTA SAL)

In questo parco nazionale sono tante le spiagge di fine sabbia bianca. La più bella e frequentata èPlaya Cocalito. Anche qui la barriera corallina è splendida e lo snorkeling e le immersioni non lasceranno delusi neanche i più esigenti.

Lasciatevi ammaliare dall’Honduras. Troverete la vacanza che cercate, relax, pace e solitudine ma anche tante meraviglie naturali e piccole baie da scoprire.

 

ROATAN

Roatan è un’isola dell’Honduras lunga circa 60 chilometri.

La città principale di Roatan è Coxen Hole.
Posizionata vicino alla barriera corallina del Mar dei Caraibi, Roatan è diventata un’importante destinazione turistica e un fondamentale centro di immersioni.

Il turismo costituisce infatti la principale attività economica dell’isola, grazie anche alla presenza dell’aeroporto internazionale di Roatan.

COSA VEDERE

Nella zona di West End, troverete il Roatan Tropical Butterfly Garden, un giardino popolato da farfalle, che misura 900 metri quadri.
Il posto ospita anche una collezione di orchidee, piante tropicali, voliere di tucani, aracari e pappagalli.

Se siete in viaggio con la famiglia, vi consigliamo una tappa a West Bay, al Gumbalimba Park. Trattasi di un parco ricreativo dotato di numerose attrazioni: spiaggia, kayak, canopy tour, snorkelling, un sentiero naturalistico, un orto botanico, recinti con scimmie, voliere, ristoranti e negozietti di souvenir.
Sandy Bay è una delle baie più tranquille.

All’interno dell’ Anthony’s key resort sono ospitati circa 20 delfini tursiopi. E’ possibile assistere a pagamento a diversi bellissimi spettacoli fatti dai delfini.
Nella stessa struttura è ospitato il Roatan Museum, all’interno del quale sono allestite piccole mostre che riguardano la storia dell’isola.

Nella zona di French Harbour è imperdibile la Arch’s Iguana Farm, un allevamento di iguane di tutti i tipi, se ne contano circa tremila esemplari.

SPIAGGE

Nella zona di West End c’è la Half Moon Bay, una spiaggia piccola e pulita, dove si riesce a faresnorkelling.
E’ una meta popolare anche per gli appassionati di kayak, ma soprattutto per chi vuole rilassarsi e prendere il sole.

La spiaggia di West Bay si vanta di essere la più bella dell’isola di Roatan.
Potrete raggiungerla utilizzando un taxi d’acqua. Qui le condizioni per lo snorkelling sono ottimali.
La Sandy Bay invece è l’ideale per gli appassionati di windsurf, qui il vento è forte e costante, e troverete anche una buona scuola di windsurf.

MANGIARE E DIVERTIRSI

Sull’isola c’è una vasta scelta di ristorantini deliziosi, soprattutto nella zona di West End.
Se volete spendere poco e mangiare bene potete recarvi al Galley, dove potrete mangiare dell’ottimocurry thai o una grigliata mista.

Se siete amanti della carne, l’Argentinean Hill oltre ad essere uno dei migliori, è anche il ristorante più animato di queste parti. Qualità non da poco è la bellissima vista sul mare.
Se non vi interessa la spesa, ma volete mangiare piatti elaborati ed indimenticabili, vi consigliamo il Dian’s Garden of Eat’n.

Prima di uscire la sera, da queste parti si fa un salto all’happy hour, tanto per scaldare il preserata.
A questo scopo non c’è posto migliore del Sundowners, proprio sulla spiaggia di Half Moon Bay.
Una buona proposta su come proseguire la serata è senz’altro il Purple Turle, un bar che quasi ogni sera fa il pienone.
Se cercate qualcosa di diverso vi consigliamo il Foster’s waterfront, che durante il fine settimana propone anche concerti.
Una buona alternativa potrebbe essere anche il cinema: il Brick Owen Pizza ad esempio fornisce l’accoppiata cibo più film.

Vicino alla Half Moon Bay c’è un negozietto di souvenir niente male: l’Ivis gift shop.
E’ situato in un capanno di legno, ed è pieno di oggetti di artigianato locale.
Se cercate libri da leggere in spiaggia recatevi da Barefoot Charlie’s, è senz’altro il più assortito.

A Coxen Hole, la città più grande dell’isola, c’è il negozio di artigianato più vario, lo Yaba Ding Ding. Qui troverete ceramiche, dipinti, cesti, oggetti di vetro.

Le Isole Vergini Americane sono un arcipelago dei Caraibi ma appartengono agli Stati Uniti d’America. Insieme alle Isole Vergini Britanniche (situate poco più a Nord) costituiscono un luogo dove poter assaporare tutta la magia e l´atmosfera caraibiche immersa in un mare davvero da sogno….

DOVE SONO – Queste 53 isole vulcaniche che si trovano a est di Porto Rico e a ovest delle isole vergini britanniche.

Le isole principali sono la piccola St. Croix e le sorelle maggiori St. John e St.Thomas dotate di aeroporti internazionali.

ORE DI VOLO – Circa 14 ore di volo, con solitamente uno scalo intermedio a New York o Miami e voli diretti operati da aeromobili di linea American Airlines.

PERCHE´ ANDARCI – Le rilassate Isole Vergini Statunitensi (abbreviate in Usvi) offrono acque turchesi, spiagge bianchissime e cittadine caratteristiche, dove trascorrere giornate spensierate e nottate divertenti, il tutto anche all´insegna dello shopping… sole, sabbia, mare e surf sono naturalmente le risorse naturali più apprezzate di questo piccolo gruppo di isole, unicamente al cibo, dove spicca come piatto principale l´aragosta. Vi si presenterà anche l´opportunità di visitare città e dimore eredità di un passato coloniale molto forte.

QUANDO ANDARE – Il periodo migliore è compreso tra fine novembre e maggio dato che il clima è sempre mite, per questo motivo non è trascurabile anche pensare di raggiungerle nel periodo di bassa stagione con temperature comunque accettabili e costi inferiori anche del 50%.

DOVE SOGGIORNARE – Vi sono diversi tipi di soggiorno e pernottamento che garantiscono comunque qualità nel loro servizio. Per i più “spendaccioni” lo yacht privato è la struttura ricettiva più ambita. Per chi invece vuole stare con i piedi per terra gli hotel non mancano e sono tutti molto attrezzati e ben tenuti…Da visitare sull’isola di St. John c’è il Virgin Island National Park: le sue baie, le spiagge bianche, la barriera corallina e i resti delle antiche civiltà pre-colombiane sono solo alcune delle meraviglie naturali tutte da ammirare.

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Le Isole Vergini statunitensi – St. Croix, St. Thomas e St. John– note come i Carabi d’America, sono una delle destinazioni più popolari dei Caraibi. Queste tre isole sono facilmente raggiungibili via aereo dalla terraferma degli States e la moneta corrente è il dollaro americano. Luoghi di villeggiatura di fronte all’Oceano, piccoli hotel, condomini, campeggi o ville lussuose, la scelta di un alloggio soddisferà ogni esigenza. Circa 2,5 milioni di vacanzieri si recano qui ogni anno per le spiagge di sabbia fine come talco, gli innumerevoli sport acquatici che si possono praticare e gli ottimi ristoranti. Come sorelle, ognuna delle tre isole maggiori ha le proprie caratteristiche.

Natura incontaminata e protetta nei numerosi parchi nazionali, spiagge bianche, acque cristalline, splendidi fondali, resort rinomati: le Isole Vergini sono una meta esclusiva dove praticare numerosi sport tra i quali subacquea, snorkeling o vela, o rilassarsi in ambienti raffinati.

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Due sono gli aeroporti internazionali nelle Isole Vergini Americane e sono situati a St. Thomas e  St. Croix.

Si possono raggiungere dagli Stati Uniti o da Porto Rico ed hanno frequenti collegamenti aerei con le altre isole caraibiche. St. John è raggiungibile via mare dalla vicina St. Thomas.

La più grande delle tre (con i suoi 135 km quadrati) St. Croix (pronuncia Croy) mostra una varietà di terreni che vanno dalle colline brulle costellate da cactus verso est, alle lussureggianti foreste tropicali ad ovest. Escursioni, kayak e kite-boarding sono passatempi molto popolari e l’isola vanta inoltre 2 campi da golf con 18 buche. Qualche appassionato di immersioni sostiene che l’isola è  l’unico posto nei Caraibi dove si può, nello stesso giorno, fare immersioni lungo un muro marino, una barriera corallina, un relitto e un pontile. Un motoscafo o un catamarano a noleggio vi potranno portare alla spiaggia incontaminata e a un sentiero segnato per snorkeling fino al disabitato Buck Island Reef National Monument. St. Thomas, la più nota fra le Isole Vergini è la più frequentata a causa dell’arrivo pressoché continuo di passeggeri su navi da crociera o su mega yacht che attraccano al porto di Charlotte Amalie.

La caratteristica principale di St. Thomas sono i commerci e ciò affonda le proprie origini ai tempi dei pirati del XVIII secolo. Vi abbondano infatti profumi, macchine fotografiche, orologi, fine porcellane e cristallo di importazione. Le leggi doganali americane consentono a ciascun visitatore, di ritorno dalle Isole Vergini, di portare con sé merci per un valore di 1600 dollari senza dover pagare spese doganali e tasse sugli acquisti. Ci sono molte spiagge da cartolina, quali la famosa Mageus Bay. Potrete fate snorkelling, immersioni, pesca al largo o un escursione in barca. Il solo campo da golf di St. Thomas, il Mahogany Run, è noto per il suo impegnativo terno di buche lungo la scogliera chiamato Devil’s  Triangle (Triangolo del Diavolo).

St. John, la più piccola delle tre isole con i suoi 32 km quadrati è la preferita dagli amanti della natura. Due terzi dell’isola sta entro i confini dei 3838 ettari del Virgin Islands National Park. Più di 800 specie di piante crescono nelle collinose foreste tropicali che degradano verso le spiagge contornate dalle barriere coralline. Il National Park Service ha aggiunto ulteriori 810 ettari di terreno sommerso di proprietà federale per creare il Virgin Islands Coral Reef National Monument, parco sottomarino.

AEROPORTI/DURATA DEI VOLI: Aeroporti: St. Croix: Henry E. Rohlsen International Airport. St. Thomas: Cyril E. King International Airport.

Durata dei voli:  Atlanta: 3 ore 30 minuti. Boston: 4 ore. Charlotte: 4 ore. Chicago: 5 ore. Detroit: 5 ore. Miami/Ft. Lauderdale: 2 ore. New York: 4 ore. Filadelfia: 4 ore. Washington, DC: 4 ore. San Juan: 30 minuti, è il principale scalo nella zona.

Non ci sono voli diretti dal Regno Unito, tuttavia ci sono voli di collegamento da Antigua con LIAT e da Miami con American Airlines. Non ci sono aeroporti internazionali; Cyril E King Airport, St Thomas (STT), e Henry E Rohlsen Airport a St Croix (STX).

CLIMA
: Temperatura media diurna 25.5°C in inverno e 27.8°C in estate, ridotta umidità. Orario indicativo alba 05.30-06.30. Orario indicativo tramonto 18.30-19.00.

RISTORAZIONE
: Ristoranti disponibili con cucina: continentale, cinese, francese. scandinava, carne alla griglia, messicana/messico-texana, mediterranea,thai, vegetariana, italiana. La mancia è del 15% nella maggior parte dei ristoranti.

LINGUA
: Inglese. Un po’ di spagnolo.

VITA NOTTURNA
:  St. Croix: Jazz, discoteche, calypso/reggae, Latin e rock ‘n roll nightclub e karaoke. Intrattenimento culturale: Steel pan music (musica con strumenti a percussione ricavati da barattoli d’acciaio), limbo, e piccoli carnevali di strada “Jump Up” (feste all’aperto). St. John: I bar locali offrono intrattenimento dal vivo e tv satellitare. St. Thomas: Jazz, disco, calypso/reggae, Latin, rock ‘n’roll nightclub e karaoke. Intrattenimento culturale: Steel pan music, teatro e musica.

ITINERARI:

St. Croix: antiche città danesi di Christiansted e Frederiksted. Foresta secondaria tropicale; Heritage Trail, voli per ammirare panorami aerei, safari tour, escursioni, Whim Plantation Great House Museum. Carl & Marie Lawaetz Family Museum a Little La Grange. St. Croix Leap, Oceanique semi submersible underwater excursion (escursioni sottomarine), Cruzan Rum Factory tour.
St John: Cruz Bay National Park Visitor Center, Elaine Ione Sprauve Library and Museum, Annaberg Plantation Ruins, Bordeaux Mountain.
St. Thomas: Fort Christian, Emancipation Park, Legislature Building and Government House, Frederick Lutheran Church, Blackbeard’s Castle, Market Square, Tillet Gardens, Magens Bay & Drake’s Seat, “World Famous” Mountain Top, Estate St. Peter Great House & Botanical Gardens, Atlantis Submarine, Coral World, Paradise Point Tramway, V.I. Kayak ECO Tours.

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INFORMAZIONI GENERALI

Conosciute a livello internazionale come un paradiso dei naviganti, le oltre 60 Isole vergini britanniche offrono anche ai “marinai d’acqua dolce” tutto il fascino della natura caraibica e nessun problema di sorta. Una collana di isole e isolotti che corre lungo il canale Sir Francis Drake tra Porto Rico e Saint Kitts, le Isole vergini britanniche godono di uno scenario incontaminato, di un alto livello di vita e di un’atmosfera tranquilla. Molte di queste isole sono ricche di fauna indigena, tra cui le tartarughe dalle zampe rosse e le iguana di Anegada.

Tortola è l’isola maggiore, e la sua capitale, Road Town, ospita uffici governativi, banche, negozi, un servizio ferry e un porto crocieristico internazionale, oltre a essere base principale di partenza per le imbarcazioni charter. La costa settentrionale di Tortola è disseminata di piccole baie e spiagge isolate come Brewer’s Bay e Smuggler’s Cove. Più frequentata è Cane Garden Bay, che offre molti ristoranti e bar. I piani stradali collinosi rendono una sfida il percorrerli a quattro ruote, ma garantiscono panorami spettacolari.

Sulla montuosa Virgin Gorda, ricca di spiagge solitarie e attrazioni naturali, si trovano i Baths, giganteschi massi di granito che dominano la spiaggia, dove si possono vedere le pozze di acqua che si svuotano e riempiono con la marea e dove si può praticare dell’ottimo snorkeling. Jost Van Dyke è un’isola prosperosa per la fama di festosità legata alle sue coste e perché fornisce eccellenti approdi protetti agli yacht. Verso nord-est, è possibile visitare in una giornata Anegada e Horseshoe Reef  – con i suoi 29 km, una delle barriere coralline più lunghe al mondo – per praticare bird-watching e snorkeling. Norman Island, presumibilmente l’Isola del tesoro del romanzo di Robert Louis Stevenson, non ha abitanti, fatta eccezione per i gestori di un paio di ristoranti. Qui le grotte sono meta per gli amanti di snorkeling; anche Indians e Marina Cay sono molto frequentate. Necker Island è proprietà privata di Sir Richard Branson, e Peter Island, in larga parte non edificata, ospita una località balneare che invita i visitatori a pranzi e relax sulla spiaggia. Guana Island è stata ufficialmente nominata riserva naturale per la presenza di specie come la sula mascherata.

La Spring Regatta & Sailing Festival delle Isole vergini britanniche è un evento della durata di sette giorni che si tiene in aprile e che riunisce una media di 135 yacht. Gli appassionati di immersioni esplorano più di 200 relitti di nave, specialmente la Riserva Marina di Rhone vicino a Salt Island, dove la Rhone, nave da guerra di Sua Maestà, affondò verso il 1860. La pesca d’altura è molto praticata; i surfisti si radunano ogni giorno al largo di Apple Bay a Tortola per cavalcare le onde migliori dei Caraibi. Gli amanti delle escursioni possono passeggiare lungo la Ridge Road fino a Sage Mountain, un parco che si estende per più di 37 ettari.

AERPORTI/DURATA DEI VOLI
Aeroporti: TB Lettsome International (Beef Island), a 16 km dalla capitale Road Town a Tortola, Aeroporto di Virgin Gorda e Aeroporto di Auguiste George ad Anegada.  Scali/Durata dei voli: Antigua – 60 minuti. Porto Rico – 45 minuti. Saint-Martin – 30 minuti. St. Thomas, USVI – 20 minuti.

British Airways and Virgin effettuano voli da Gatwick, e bmi da Manchester ad Antigua dove con voli di collegamento di LIAT si raggiunge Beef Island, Tortola (EIS). American Airlines effettua voli con scalo negli Stati Uniti a San Juan e da lì voli di collegamento fino a Tortola.

CLIMA
: temperature medie annue: Estate 32.3 gradi C. Inverno 29.4 gradi C. Le precipitazioni medie annue si aggirano sui 132 cm.  Orario indicativo alba: Estate 05.45. Inverno 06.10. Orario indicativo tramonto: Estate 19.30 -20.30. Inverno 17.00 – 17.30.

RISTORAZIONE
: Disponibili ristoranti con cucina: Locale. Gourmet. Internazionale. La maggior parte degli hotel aggiungono al conto un 15% per il servizio.  Alcuni hotel e ristoranti potrebbero richiedere pantaloni e camicia per la cena.

LINGUA: inglese.

VITA NOTTURNA
: l’intrattenimento disponibile include: – Discoteche.  Ristoranti/discoteche. Nightclub.  Musica dal vivo. Concerti. Spettacoli teatrali.  Sfilate di moda.

ITINERARI:
– Baths a Virgin Gorda.
– Foresta pluviale di Sage Mountain a Tortola.
– Miniera di rame a Virgin Gorda.
– Distillerie di rum.
– Giardini botanici.
– Relitto della Rhone.
– Gorda Peak.
– Government House Museum a Tortola.
– Dolphin Discovery – programma interattivo per nuotare coi delfini.

Martinica è la raffinata isola caraibica francese per definizione – alla moda ed elegante, un vero paradiso naturale. Ricoperta di rovine e monumenti, la Martinica è francese, con qualche interruzione, dal 1635 e offre spiagge meravigliose, cibo superbo e un vulcano attivo. La coltivazione di banane e canna da zucchero, la produzione di rum e il turismo rappresentano elementi economici importanti per l’isola.

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L’imperatrice Giuseppina, consorte di Napoleone, nacque in Martinica, così come Aimée Dubuc de Rivery, che fu rapita in mare e divenne la sultana Validé, madre del sultano turco Mahmoud II. I suoi numerosi piccoli musei si concentrano su curiosità come bambole, coltivazione delle banane e antiche civiltà presenti nell’isola. Gli appassionati di passeggiate e di gite a cavallo avranno a loro disposizione numerose visite guidate avventurose sulle ripide, lussureggianti colline di Martinica. Coloro che praticano surf e windsurf non resisteranno alle sfide dei venti variabili della costa atlantica dell’isola.

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La capitale, Fort-de-France, offre negozi chic, il parco fiorito di Savanne, la Bibliothèque Schoelcher e la cattedrale di Saint-Louis, costruita nel 1895. Qui i ristoranti sono tra i migliori dell’isola. Pointe du Bout è la principale struttura turistica dell’isola, con hotel, golf, negozi e casinò. Verso nord lungo la costa c’è St. Pierre, che fu distrutta, con i suoi 30,000 abitanti, dall’eruzione del vulcano Pelée. Il museo di vulcanologia espone cimeli ricoperti di lava, di grande impatto. Carbet, un bizzarro villaggio di pescatori, ospitò per qualche tempo il pittore francese Paul Gauguin, e nell’entroterra si trova Morne Rouge, sede della piantagione MacIntosh, che produce l’anturio, noto fiore della Martinica. Non tralasciate una visita ad almeno una delle 12 distillerie di rum dell’isola. L’isola vanta una denominazione ufficiale dalla Francia per la produzione di rum agricolo (un’etichetta di valore simile al Cognac e lo Champagne).

AEROPORTI/DURATA DEI VOLI

:    Aeroporto:  Lamentin International Airport (FDF) – un grande e moderno terminal. Dall’aeroporto a: Fort-de-France-10 km, Pointe du Bout-20 km, Sainte Anne-35 km, Sainte Pierre-42 km.  Durata dei voli: New York-4 ore 30 minuti. Montreal-5 ore. Paris-7 ore. Miami-3 ore 30 minuti.

Non ci sono voli diretti dal Regno Unito, ma Air France effettua voli diretti da Parigi. British Airways, bmi e Virgin Atlantic effettuano voli dal Regno Unito fino a Santa Lucia con voli di collegamento Air Cariabes e arrivo a Lamentin International Airport (FDF).

CLIMA
: Le temperature medie si aggirano sui 26 gradi C. Umidità media 75%. La stagione delle piogge va dalla fine di agosto fino a ottobre. Orario indicativo alba-05,30. Orario indicativo tramonto -18,15.

RISTORAZIONE
:  Ristoranti disponibili con cucina: Locale.  Fast food.  Francese.  Gourmet.  Internazionale.  Cinese. Creola.  Vietnamita.  Orientale.  Il servizio è generalmente messo in conto, in caso contrario la mancia è a discrezione.  Il dress code è casual.

LINGUA
:  il francese è la lingua ufficiale. Il creolo è parlato localmente. Nelle aree turistiche si parla anche inglese.

VITA NOTTURNA:
 L’intrattenimento disponibile include Discoteche, Nightclub, Cabaret, Cene con balli, Teatri.  Casinò al Meridien Hotel e al Bateliere Plaza, Cinema e Musica dal vivo.

ITINERARI:
– Fort-de-France, la capitale;
– La Pagerie, paese natale della più famosa figlia di Martinica, l’imperatrice Giuseppina;
– Diamond Rock;
– Giardini Botanici con oltre un migliaio di varietà di piante tropicali e locali;
– Combattimenti di galli;
– St Pierre e le rovine dell’eruzione del vulcano Pelee (la Pompei del Nuovo Mondo);
– Museo vulcanologico;
– Castello DuBuc;
– Vulcano Pelee.

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Il Messico è un paese eclettico e vario. Un viaggio in Messico può essere all’insegna di esplorazioni avventurose di foreste pluviali e spiagge tropicali, ma anche deserti o vulcani coperti di neve. Visitare e lasciarsi conquistare da vivaci città brulicanti di vita, sonnecchiare in un qualche resort di lusso affacciato su un mare da sogno. Restare a bocca aperta di fronte alle rovine azteche e maya e chiedersi quante sono ancora le meraviglie nascoste che ci offre questo variegato e multietnico paese.

Il Messico è anche canyon desolati, balene e fenicotteri, vulcani da scalare, acque limpide in cui immergersi per ammirare pesci colorati o scoprire sul dorso di un cavallo incantevoli villaggi indigeni.

Se siete degli amanti del mare, il Messico non vi deluderà. Con le sue lunghe spiagge bianche dove stendersi all’ombra di una delle tante palme e con il suo mare da cartolina.

Il Messico è anche musei e città tutte da scoprire, incantevoli oggetti di artigianato e passeggiate inaffollati mercati colpiti dai tanti colori, profumi e voci, una cucina locale ricca e variegata e decisamente squisita.

Il tramonto qui ha dei colori che non dimenticherete tanto facilmente. Seduti in un bar in spiaggia, sorseggiando un margarita o una birra ghiacciata, pensate che siete lontani mille miglia dallo stress di tutti i giorni. E poi le fiestas e la voglia irrefrenabile e contagiosa dei messicani di divertirsi e spassarsela alla grande.

Il Messico è un paese di contrasti e colori sgargianti, è la culla della civiltà maya che esplode in tutta la sua meraviglia nei due centri principali che sono Chichen Itzà e Uxmal famosi per le piramidi, è la terra dei mariachi e della loro musica coinvolgente.

Lasciatevi andare, lasciatevi conquistare. Il Messico è una cura per l’anima.

CLIMA E TEMPERATURE

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Potrete andare in vacanza in Messico in qualunque periodo dell’anno, questo grazie alla sua varietà geografica che fa sì che anche il suo clima sia vario e diversificato.

Tutta questa varietà di micro climi li possiamo ridurre a tre tipi:

  • desertico e semi desertico: nel nord del paese le precipitazioni sono scarse, di giorno la temperatura è elevata e si abbassa di notte
  • temperato nell’altopiano dove si superano i 2000 metri (quindi anche a Città del Messico) il clima èsecco d’inverno con temperature gradevoli durante il giorno e una forte escursione termica di notte. Quindi se di giorno ci sono dei piacevolissimi 20º, all’alba le temperature si aggirano intorno ai 5/6º.
    In primavera le precipitazioni sono scarse e di giorno c’è un piacevole caldo, intorno ai 25/30º.
    In estate piove più spesso e questo porta a temperature più miti per il periodo che va da Settembre a Dicembre.
  • tropicale: è il clima che si trova sulle coste e al sud di Città del Messico.
    In inverno fa caldo, intorno ai 25/30º e nel resto dell’anno sale ancora di più, circa 35/40º. Le piogge si verificano soprattutto nei mesi estivi. E’ possibile anche il verificarsi di uragani, nel periodo che va da Giugno ad Ottobre.

Per decidere quando andare in Messico dovete prima valutare in che zona volete recarvi. Tenete in ogni caso presente che sia Luglio che Agosto, sia il periodo di Natale e Pasqua sono periodi di alta stagione perchè anche i messicani sono in vacanza.

Altri aspetti importanti da considerare sono:

  • temperatura media si aggira intorno ai 25° quindi il clima è gradevole e il mare è caldo durante tutto l’anno
  • il periodo ideale per una vacanza in Messico è tra Dicembre e Aprile quando il clima è secco e ventilato
  • da Maggio e Novembre è probabile che capitino acquazzoni tropicali

Detto questo a voi la scelta di quando partire per il Messico, alla scoperta di un paese straordinario.

COSA VEDERE…..

Enigmatici paesaggi desertici, rigogliose foreste pluviali, splendide coste dove immergersi e ammirare la barriera corallina, spettacolari siti archeologici maya e aztechi, tutto questo vi aspetta in unavacanza in Messico.
Avrete solo l’imbarazzo della scelta.

CITTÀ DEL MESSICO

Una tappa d’obbligo è Città del Messico. Grande metropoli, è un mosaico eterogeneo di stili differenti. In questa eclettica e confusionaria città troverete teatri sperimentalimercati di strada, centri commerciali chic, semplici chioschi di cucina locale e ristoranti alla moda.

Cosa vedere a Città del Messico:

  • Non perdetevi assolutamente il favoloso Centro Historico che ha un patrimonio architettonico straordinario. E’ Patrimonio dell’Umanità dal 1987 e vi si trovano siti che risalgono al periodoatzecocoloniale e prerivoluzionario. Il punto centrale del Centro Historico e di tutta Città del Messico è lo Zocalo, la grande piazza centrale.
  • Una passeggiata nel Parque Mexico, meraviglioso soprattutto a primavera quando la natura fiorisce rigogliosa. E’ il parco più grande di Città del Messico e occupa più di 4 chilometri quadrati. Potrete fare un picnic vicino a uno dei tanti laghi oppure entrare in uno dei diversi musei o se preferite andare allo zoo.
  • Se siete degli amanti della storia e dei musei, ve ne consiglio uno su tutti, il Museo del Templo Mayor. Grazie ai reperti che ospita offre una panoramica sulla civiltà atzeca. Il pezzo più pregiato è la grande ruota in pietra di Coyolhauhqui raffigurante una dea senza testa.
  • murales di Diego Rivera che si trovano in una lunga serie di pannelli a cui si accede dal lato orientale di Plaza Santo Domingo. Ogni cortile rappresenta un tema distinto, dall’agricoltura all’indutria e così via.

Città del Messico è piena di musei, chiese e piazze da scoprire.Resterete affascinati da tante scoperte.

TEOTIHUACÁN

Un’altra tappa d’obbligo, non lontana dalla capitale, a circa 50 km, è Teotihuacán. E’ la più grande e spettacolare città dell’antico Messico dove sorgono imponenti e maestose le Piramide del Sole e della Luna.

Cosa vedere a Teotihuacán:

  • La via principale, la Calzada de los Muertos ovvero “viale dei morti” che conduce sia alle splendide piramidi sia alla Ciutadela.
  • La Ciutadela che si pensa fu la residenza del sovrano della città, chiusa tra quattro mura, sormontate da 15 piramidi, al cui interno si trova un spazio aperto dove domina il Templo de Quetzalcoatl.
  • Il Museo del Sitio che merita una visita per capire a fondo il passato glorioso della città.
  • La Piramide del Sol che è la terza per grandezza in tutto il mondo, dopo quelle di Cheope in Egitto e quella di Cholula, sempre in Messico. La base quadrata è lunga 222 metri, alta poco più di 70 metri, fu costruita intorno al 100 d.C. con 3 milioni di tonnellate di pietre e senza l’aiuto di animali, di ruota o di altri utensili. Per salire in cima occorre percorrere 248 gradini, lo spettacolo è magnifico.
  • La Piramide de la Luna, meno imponente di quella del Sole è però aggraziata. Costituita da 12 templi più il tredicesimo che si trova in cima.

PENISOLA DELLO YUCATAN

La penisola dello Yucàtan è una meta imprescindibile per chi visita il Messico. Tra coste da sogno e una giungla rigogliosa si trovano, quasi nascoste dalla fitta vegetazione, piramidi gigantesche e monumenti imponenti dell’antica civiltà Maya. Questi siti sembrano da una parte come soffocati dalla foresta, dall’altra però si sono conservati perfettamente. Da non perdere:

  • Chichèn Itzà che è il sito maya più famoso e meglio conservato della Penisola dello Yucatan. E’ così affascinante che vi farà dimenticare la stanchezza e saprà sedurvi con i suoi misteri astrologici.
  • Uxmal è un sito maya tra i più belli e armoniosi. La sua magnifica piramide dell’indovino è alta 39 metri ed è costruita su base ovale, venne ricostruita ben 5 volte contrariamente al significato di “Uxmal” che vuole dire “ricostruita tre volte”. La particolarità del sito sono le costruzioni in pietra calcarea rosa e la posizione su puuc che altro non sono che colline (in questo caso alte fino a 100 metri in questa terra altrimenti sempre pianeggiante).
  • Tulum dove le rovine maya si affacciano su splendide spiagge. E’ proprio grazie alla loro posizione spettacolare, in cima a una scogliera e con un panorama sopra un’incantevole spiaggia incontamita dove le acque sono di un turchese accecante che meritano di essere viste. Non sono però maestose e imponenti come altre rovine maya.
  • Cobà è una delle più grandi città maya, offre la possibilità di esplorare un sito, mai restaurato e immerso nella giungla. Cobà è così grande che vi sembrerà di essere i soli a vagare per le sue strade e vi riporterà indietro nel tempo. Con i suoi immensi e lunghissimi viali lastricati in pietra (il più lungo è di circa 100 km) è ancora più affascinante.
  • Merida è la principale città dello Yucatan. Grazie alle sue radici culturali e artistiche è oggi un importante centro di arte cultura, riconosciuta anche a livello internazionale. Nel weekend il centro viene chiuso al traffico e la città diventa ancora più vivace con i suoi eventi in strada: musica, danza e teatro. Vi consiglio di cominciare il vostro giro della città dalla Plaza Grande chiamata anche El Centro proprio perchè si trova nel centro della città.

CHIAPAS

Il Chiapas è lo stato più enigmatico di tutto il Messico, vi regalerà emozioni difficili da dimenticare. Ha un paesaggio selvaggio e affascinante, culture indigene ricche di antiche tradizioni, il fascino irresistibile di San Cristobal de Las Casas e splendide rovine maya. Da vedere:

  • San Cristobal de Las Casas un’incantevole cittadina in stile coloniale che ancora oggi è il cuore di una delle zone indigene più tradizionali del Messico. Perdetevi anche voi tra i vicoli di ciottoli e i mercati, lasciatevi abbagliare dalla luce che c’è qui, così diversa dal resto del Messico. Chissà sarà forse perchè ci troviamo su un altopiano che il sole splende più forte. San Cristobal è un ritrovo di turisti e messicani bohemien e simpatizzanti degli zapatisti. Si respira un’aria cosmopolita e tradizionale, unica nel suo genere.
  • Palenque antica città maya, in mezzo alla giungla e con le sue rovine, è una delle meraviglie del Messico. Da vedere non certo la moderna Palenque ma le splendide rovine che comprendono centinaia di edifici e si estendono per oltre 15 chilometri quadrati. Oggi questi palazzi, costruiti tutti senza l’aiuto nè di animali nè di utensili, sono di un colore grigio, ma provate a immaginarli nell’originale rosso acceso e decorati con stucchi blu e gialli. Perdetevi tra le sue meravigliose rovine e lasciatevi conquistare.

Il Messico è tutto questo e molto di più, siete pronti a scoprirlo fino in fondo?

SPIAGGE….

Messico è sinonimo di spiagge paradisiache che si estendono lungo tutta la costa messicana. In unavacanza in Messico vi aspettano lunghe distese di sabbia, con esotiche palme a fare un po’ d’ombra, un’amaca dove rilassarvi, qualche bar dove bere una birra ghiacciata ammirando i mille colori del tramonto. Il mare è di un blu intenso e ricco di pescisquali e tanti altri abitanti sottomarini.

PENISOLA DELLO YUCATAN  

Nella penisola dello Yucatan le spiagge non mancano di certo. La sabbia è fine e l’acqua turchese, labarriera corallina ha colori sgargianti. Tanti turisti arrivano nello Yucatan pronti a godere in pieno del suo mare e per tornare a casa con una tintarella invidiabile.
Nella Penisola dello Yucatan si trova lo stato di Quintana Roo che è anche l’unico territorio caraibico del Messico. La sua barriera corallina è immensa, le limpide acque del Mar dei Caraibi che pullulano di pesci tropicali lo rendono uno dei luoghi migliori per lo snorkeling e per le immersioni.
Le spiagge migliori in questa penisola si trovano a:

  • Cancun che è una lunga lingua di sabbia bianca e finissima, dove sono stati costruiti resort di lusso e alberghi dotati di tutti i comfort. Le spiagge si trovano tutte in quella che si chiama Isla Cancunoppure Zona Hotelera (visto il gran numero di complessi turistici).
  • Isla Mujeres è una Cancun più economica e adatta anche a viaggiatori indipendenti che non amano i resort e i villaggi. E’ molto conosciuta per la splendida spiaggia dove stendersi al caldo sole e per i meravigliosi punti in cui fare immersioni e snorkeling.
  • Cozumel è un’isola corallina dove l’acqua è cristallina. E’ uno dei punti più amati dai sub, ci sono più di 100 punti interessanti per le immersioni. Tra le spiagge più belle c’è Playa Palancar, mentre nella costa orientale si trovano Punta ChiquerosPlaya Chen Rio e Punta Morena, che sono gli unici punti dove è possibile fare il bagno perchè altrimenti le onde sono troppo forti e rendono la balneazione pericolosa. Anche qui le immersioni e lo snorkeling offrono un paesaggio sottomarino da favola.
  • Playacar che è la zona “in” di Playa del Carmen. Ancora oggi si respira un’aria di tranquillità pur essendo diventata una zona turistica molto frequentata. Scegliete Playacar come meta per le vostre vacanze se cercate un luogo in cui dedicarvi allo snorkeling, al sole, al mare e al relax in spiaggia senza però rinunciare a locali dove ballare e divertirvi, cenare spendendo poco e vivere un pezzo autentico di vita messicana.
  • Altre bellissime spiagge sono Paamul e Akumal entrambe famose perchè le tartarughe ci vengono a deporre le uova. Hanno splendidi fondali e spiagge di sabbia finissima e lussureggianti palme.

BAJA CALIFORNIA

Baja California è sinonimo di biondi e aitanti surfistibalene, animali selvatici, deserti e cactus, vento a 30 nodi, colorate vele di kitesurf party grandiosi. Da non perdere in questa zona del Messico:

  • una nuotata con gli squali balena a La Paz
  • le balene grigie alla Laguna Ojo de Liebre
  • un’immersione o un’uscita di snorkeling nelle acque ricche di abitanti marini nel Golfo di California
  • un po’ di adrenalina con il windsurf al largo di La Ventana

Los Cabos Corridor troverete ottime spiagge da surf e una meravigliosa barriera corallina da esplorare al largo di Playa Chileno. La spiaggia più bella è Playa Santa Maria.

COSTA DELL’OAXACA

In questo tratto di costa messicana si trovano Puerto Escondito e Puerto Angel, un tempo tranquilli villaggi di pescatori oggi trasformati in luoghi di villeggiatura paradisiaci.

  • Puerto Escondito è popolare tra i surfisti e i viaggiatori
  • Puerto Angel ha delle spiagge splendide tra cui le ormai famose Zipolite Mazunte e la deliziosaBahías de Huatulco
  • Bahías de Huatulco ha delle spiagge meravigliose e spesso incontaminate, dove l’acqua è trasparente. A questo scenario da sogno fa da sfondo il verde della foresta. Qui potrete dedicarvi al rafting, a escursioni a cavallo, a immersioni subacquee e al kayak.

COSTA CENTRALE DEL PACIFICO

In questo tratto di costa chi cerca maresole e spiaggia troverà pane per i suoi denti. Ad accogliervi troverete tratti di spiaggia solitari, di una sabbia color oro, baie selvagge, caratteristici villaggi di pescatori, tartarughe e megattere, ma anche locali notturni dove fare mattino al ritmo della musica.

  • E’ qui che si trova anche la splendida Acapulco dove un mix di stupende spiagge, una vita notturna esilarante e i lussuosi resort turistici fanno di questa città un’attrazione per tanti turisti. Le spiagge sono davvero tante, molte adatte anche a chi viaggia in famiglia e con bambini piccoli a seguito.
    Per gli amanti degli sport acquatici Acapulco è un vero paradiso: sci nautico, vela, parasailing, snorkeling, canoe, immersioni subacquee.
  • Sempre in questo tratto di costa si trova un’altra amena località: Puerto Vallarta. E’ una località balneare molto animata, affacciata sulle acque blu della Bahia de Banderas e circondata da verdi montagne e rigogliose palme. Le spiagge sono di fine sabbia biancaanimati locali e ristoranti dove mangiare cibi squisiti si affacciano sul lungomare, la vita notturna qui è movimentata e senza inibizioni. Troverete spiagge affollate e dotate di ogni comfort, altre selvagge e quasi deserte. Anche qui lo snorkeling e le immersioni sono un’attività da provare. Inoltre nella Bahia de Banderas non è improbabile incontrare delfinibalene e mante giganti che potrete osservare da vicino con un’escursione con centri specializzati.

Non avrete che l’imbarazzo della scelta, quel che è certo è che resterete affascinati dalle stupende spiagge messicane.

TULUM

Tulum è l’unica città maya costruita in riva al mare e a caso in lingua maya Tulum significa fortezza.

La sua magia si manifesta al tramonto.

Quando il sole si tuffa dolcemente sul mare, il cielo si colora di giallo e le sfumature di colore arancio si accendono di rosso fuoco.

Uno spettacolo eterno che non smette mai di meravigliare. Munitevi di macchina fotografica, perché questo posto, grazie alla sua atmosfera, è decisamente uno dei più suggestivi del Messico.

COSA VEDERE

Il sito archeologico di Tulum con le rovine Maya è da vedere assolutamente.

Si trova a 1,5 km dal villaggio e ci si arriva camminando a piedi.
All’interno potrete ammirare:

  • il muro di cinta, fino a 7 metri di spessore e 5 metri di altezza, si presenta davvero imponente
  • le porte di accesso sono solo 5 e sono particolarmente strette;
  • il tempio degli affreschi;
  • il castillo, ovvero il tempio interno che contiene sculture raffiguranti divinità;
  • il tempio del dio discendente;
  • il tempio della prima serie;
  • il tempio del dio del vento;
  • la piattaforma di danza, dove un tempo si celebravano le danze religiose.

Se questo posto vi è piaciuto, vi consigliamo inoltre un giro a Muyil, un altro piccolo sito nascosto nella foresta a soli 20 km da Tulum.

SPIAGGE

Tulum ha una immensa spiaggia di sabbia bianca che si estende per chilometri di coste non edificate, fino a Punta Allen.

Questo luogo è uno dei più tranquilli per prendere il sole in santa pace, a stretto contatto con la natura.

Se volete dedicarvi all’esplorazione dei fondali marini potrete decidere di noleggiare maschere e boccagli, a Cabanas Punta Piedra.

MANGIARE E DIVERTIRSI

Al mattino, se necessitate di una ottima prima colazione potete recarvi in paese da Don Cafeto, è ilmiglior caffè di Tulum.
Sotto una bella palapa, di fronte al terminal dei pullman c’è il ristorante da Charlie’s. Buona cucina messicana in ambientazione piacevole.
Per il resto, lungo la spiaggia ci sono moltissimi chioschi dove potrete rifocillarvi spendendo il giusto.

La vita notturna di Tulum non è certo movimentata come quella di Playa del Carmen o di Cancun.
Qui i ritmi sono decisamente più blandi. Rientrando dalla spiaggia potrete approfittare dei barettini adiacenti alle cabanas, per un drink in assoluto relax.
Nei dintorni delle rovine c’è il punto di ritrovo di alcune persone che vivono con la filosofia dei figli dei fiori, dove potrete sedervi a chiacchierare in compagnia.

Lungo la via che porta al sito archeologico troverete numerosi negozietti di souvenir dove potrete fare i vostri acquisti per portarvi a casa degli adorabili ricordi.
Al chiosco delle guide ufficiali potrete acquistare una guida cartacea del posto, scritta nella lingua che preferite. Un altro paio di negozi interessanti si trovano in paese, a un chilometro di cammino dalla spiaggia.

PLAYACAR

Playacar è il quartiere “in” di Playa del Carmen, qui sono situati tutti gli alberghi più costosi e nuovi.

Fa parte del piccolo centro urbano, con i suoi odori, la variopinta e rumorosa strada centrale chiamata “quinta avenida” rappresenta il maggior richiamo turistico per lo shopping e il divertimento.

Qui ogni giorno ragazzi americani, argentini, brasiliani, italiani e messicani si incontrano per dare vita ad una divertentissima babele di culture e usanze differenti.

Alla notte i divertimenti si spostano sulla spiaggia nei locali più alla moda, per ballare e scatenarsi nelle danze.

QUANDO ANDARE

Lungo le coste il clima è, generalmente, più caldo e umido, mentre nelle zone interne è più secco e presenta maggiori escursioni termiche tra il giorno e la notte, soprattutto con l’aumentare dell’altitudine.

COSA VEDERE

Se volete vedere uno spaccato di vera vita messicana, non fermatevi a ciò che vedete nella quinta avenida, che è stata sapientemente ricostruita in chiave turistica, e risulta essere un pochino artificiale.

Se vi recate allo zocalo (una piccola area verde di fronte agli imbarchi per Cozumel), potrete invece osservare le famiglie residenti in loco, nella loro quotidianità, mentre si recano qui a prendere il fresco e a far giocare i bambini.

La cittadina e i suoi dintorni sono nel complesso molto gradevoli. Vi consigliamo di noleggiare una bicicletta e di recarvi in esplorazione, per avere una buona visione di insieme.

Vicino alla spiaggia, a 30 metri dal faro, c’è il centro di immersioni Phocea Caribe, dove vi porteranno a vedere le testuggini giganti in fondo al mare.

SPIAGGE

A Playacar c’è una unica grande spiaggia che costeggia la città di sabbia bianca e con un mare colorturchese.

L’aspetto veramente spettacolare di questa zona, è comunque costituito dalle barriere coralline, popolate da branchi di pesci colorati, spugne rosse, coralli, murene, squali nutrice, gorgonie violette.

Le barriere più belle sono la Jardines di Coco Beach, la Tortuga, la Barracuda e la Pared Verde.

MANGIARE E DIVERTIRSI

La maggior parte dei ristoranti più abbordabili si trova in Avenida Juarez.
Sarebbe buona regola invece evitare quelli di Avenida 5, ristorantini turistici con scarso rapporto qualità prezzo.
Alla Cabana del Lobo proverete l’ebrezza di mangiare sotto un tetto ricoperto di foglie di palma.
Avrete a vostra disposizione una vasta scelta di cibi messicani non troppo speziati.
Se non avete lo stomaco delicato e i cibi molto piccanti non vi spaventano, recatevi da El Sarape.
Qui troverete la cucina messicana autentica, trattasi infatti di un posto frequentato per lo più da messicani.
Inoltre, dovete sapere che da queste parti c’è il ristorante per eccellenza della cucina Maya: loYaxche.
Tenete però conto del fatto che si trova in una cornice molto elegante, e i piatti sono costosissimi.

Sulla spiaggia ci sono molti piccoli bar, dove potrete prendere un aperitivo, nelle ore immediatamente successive ai vostri bagni di sole.
Il Blue Parrot è una enorme “palapa” in riva al mare. L’atmosfera è molto simpatica, e certe sere ci sono spettacoli di musica dal vivo.
Attorno all’una di notte si va tutti a ballare.
C’è chi preferisce la musica latinoamericana del Kuba, e chi il rock scatenato del Cap. Toutix.
La discoteca Calipso apre un po’ prima e offre un servizio diverso: si balla al ritmo di gruppi live che suonano musica tropicale. C’è da divertirsi.

negozietti di souvenir, di vestiti e di t-shirt costellano la Quinta Avenida, sempre chiassosa e piena di gente che fa shopping.
Iniziano ad aprire anche molti altri negozi nelle vie attigue.
Per quanto riguarda l’artigianato locale, si fanno buoni affari nelle bancarelle adiacenti alla spiaggia. Donne, se la vostra passione sono i braccialettini non resterete deluse.

PLAYA DEL CARMEN

Piccolo centro urbano, con i suoi odori, la variopinta e rumorosa strada centrale chiamata “quinta avenida” rappresenta il maggior richiamo turistico per lo shopping e il divertimento.

Qui ogni giorno ragazzi americani, argentini, brasiliani, italiani e messicani si incontrano per dare vita ad una divertentissima babele di culture e usanze differenti.

Alla notte i divertimenti si spostano sulla spiaggia nei locali più alla moda, per ballare e divertirsi.

QUANDO ANDARE

La città gode come tutta la zona di un clima ideale durante quasi tutto l’anno, tranne che nel periodo che và da Giugno a Settembre quando le piogge sono più frequenti.

COSA VEDERE

Se volete vedere uno spaccato di vera vita messicana, non fermatevi a ciò che vedete nella quinta avenida, dove la stessa è stata sapientemente ricostruita in chiave turistica, e risulta essere un pochino artificiale.

Se vi recate allo zocalo (una piccola area verde di fronte agli imbarchi per Cozumel), potrete invece osservare le famiglie residenti in loco, nella loro quotidianità, mentre si recano qui a prendere il fresco e a far giocare i bambini.

La cittadina e i suoi dintorni sono nel complesso molto gradevoli.

Vi consigliamo di noleggiare una bicicletta e di recarvi in esplorazione, per avere una buona visione di insieme.

Vicino alla spiaggia, a 30 metri dal faro, c’è il centro di immersioni Phocea Caribe, dove vi porteranno a vedere le testuggini giganti in fondo al mare.

SPIAGGE

Playa del Carmen c’è una unica grande spiaggia che costeggia la città, essa presenta sabbia sempre bianca e acqua sempre turchese.

L’aspetto veramente spettacolare di questa zona, è comunque costituito dalle barriere coralline, popolate da branchi di pesci colorati, spugne rosse, coralli, murene, squali nutrice, gorgonie violette.

Le barriere più belle sono la Jardines di Coco Beach, la Tortuga, la Barracuda e la Pared Verde.

MANGIARE E DIVERTIRSI

La maggior parte dei ristoranti più abbordabili si trova in Avenida Juarez.
Sarebbe buona regola invece evitare quelli di Avenida 5, ristorantini turistici con scarso rapporto qualità prezzo.
Alla Cabana del Lobo proverete l’ebrezza di mangiare sotto un tetto ricoperto di foglie di palma.
Avrete a vostra disposizione una vasta scelta di cibi messicani non troppo speziati.
Se non avete lo stomaco delicato e i cibi molto piccanti non vi spaventano, recatevi da El Sarape.
Qui troverete la cucina messicana autentica, trattasi infatti di un posto frequentato per lo più da messicani.
Inoltre, dovete sapere che da queste parti c’è il ristorante per eccellenza della cucina Maya: loYaxche.
Tenete però conto del fatto che si trova in una cornice molto elegante, e i piatti sono costosissimi.

Sulla spiaggia ci sono molti piccoli bar, dove potrete prendere un aperitivo, nelle ore immediatamente successive ai vostri bagni di sole.
Il Blue Parrot è una enorme “palapa” in riva al mare. L’atmosfera è molto simpatica, e certe sere ci sono spettacoli di musica dal vivo.
Attorno all’una di notte si va tutti a ballare.
C’è chi preferisce la musica latinoamericana del Kuba, e chi il rock scatenato del Cap. Toutix.
La discoteca Calipso apre un po’ prima e offre un servizio diverso: si balla al ritmo di gruppi live che suonano musica tropicale. C’è da divertirsi.

negozietti di souvenir, di vestiti e di t-shirt costellano la Quinta Avenida, sempre chiassosa e piena di gente che fa shopping.
Iniziano ad aprire anche molti altri negozi nelle vie attigue.
Per quanto riguarda l’artigianato locale, si fanno buoni affari nelle bancarelle adiacenti alla spiaggia. Donne, se la vostra passione sono i braccialettini non resterete deluse.

RIVIERA MAYA

La Riviera Maya è una striscia di terra situata fra Playa del Carmen e Tulum, dove centinaia di anni fa vivevano gli antichi abitanti del posto.

Lungo questa riviera, oggi ci sono diversi villaggi moltocaratteristici e pressoché incontaminati come Paamul, Puerto Aventuras, Akumal, Xel-ha, Tankah.

Qui le acque sono calme e la temperatura è ideale.

COSA VEDERE

ll parco di Xcaret si trova a 7 km a sud di Playa del Carmen.

Qui di giorno potrete andare a cavallo, visitare il delfinario, attraversare la grotta dei pipistrelli, fareimmersioni nelle scogliere.

Di sera vengono messi in scena alcuni spettacoli interessanti, come riproduzioni di cerimonie maya, danze e musiche folkloristiche.

Ad Akumal ci sono i resti di un galeone spagnolo affondato nel 1741, nella sua splendida baia a forma di falce.

Xel-ha è un vero e proprio acquario naturale. La visita inizia con una passeggiata nella giungla, lungo un sentiero che conduce al fiume. Qui si sale su un galleggiante di plastica che trasporta le persone fino alla laguna dove potrete ammirare un’infinita varietà di pesci tropicali. Imperdibile.

SPIAGGE

A 10 km a sud di Xcaret, si trova la splendida spiaggia di Paamul.

Silenziosa e incontaminata, è molto adatta per fare il bagno, e si ha la certezza di stare tranquilli.  Questa spiaggia è zona di deposizione delle uova per le testuggini, perciò è protetta e non invasa dal turismo di massa.

La spiaggia di Puerto Aventuras rimane nascosta dall’omonimo hotel, ma siccome è pubblica si può raggiungere attraversando la hall.
Ne vale davvero la pena perché è composta da sabbia finissima, circondata di palme e chiusa da unabarriera corallina.

Caleta Yal-ku è nei dintorni di Akumal, ed è la spiaggia più bella della Riviera Maya.
I fondali sono stracolmi di pesci e per questo lo snorkelling è l’attrazione principale di questa località.

MANGIARE E DIVERTIRSI

In questa zona incontaminata, ci sono pochi ristoranti.
Uno di questi è all’interno dell’hotel Cabanas Paamul, che propone una buona cucina, prezzi medi, e specialità locali.
A Yal ku c’è il Posada-ristorante Que On-da.
Il posto è simpatico, tranquillo e arredato con gusto.
La cucina è italiana, i prezzi però sono medio-alti.
Se decidete di visitare Xel-ha, dovete sapere che nei dintorni della laguna ci sono parecchi ristorantini a buon mercato.

Il parco di Xcaret, costituisce la principale attrattiva serale della zona.
Ogni sera mette in scena spettacoli diversi: riproduzione di cerimonie Maya, danze e musiche folcloristiche, gioco della pelota (pare che per i Maya avesse una connotazione sacra e mistica).
Per il resto, la cittadina più attiva è Paamul, dove saltuariamente vengono organizzate feste sulla spiaggia.
Se siete alla ricerca di maggiori divertimenti vi conviene prendere l’auto e spostarvi verso Cozumel, Playa del Carmen, o Tulum.

Al parco di Xcaret, ci sono alcuni negozi dove potrete acquistare souvenir in buona quantità.
Nella zona di Puerto Aventuras, all’interno del complesso residenziale di lusso, ci sono numerosi negozi che potranno soddisfare qualsiasi vostro impulso di shopping.
Se siete maggiormente interessati agli oggettini di artigianato locale, con influenze maya, vi consigliamo di aggirarvi fra le bancarelle nei dintorni della spiaggia di Akumal.

CANCUN

Cancun è la località balneare più visitata del Messico.

Se preferite i posti caotici dove poter conoscere un sacco di gente, questo è il posto che fa per voi.

La zona si divide in tre parti: la periferia dormitorio dove alloggiano i dipendenti dei grandi alberghi, il centro città e la zona lagunare lunga 20km composta da una enorme distesa di alberghi di lusso.

Cancun era un piccolo villaggio di pescatori, oggi è invece la meta turistica per eccellenza di tutto il Messico!

QUANDO ANDARE

La città è caratterizzata da un clima mite durante tutto l’anno ed è possibile soggiornarvi sempre. Da Giugno a Ottobre le piogge sono più frequenti.

COSA VEDERE

La laguna è lunga una ventina di km e si estende lungo il viale Kukulcan, una distanza troppo grande da colmare con una semplice passeggiata a piedi.

Se volete recarvi a fare un giro nel centro città dovete prendere l’autobus numero 1, da avenida Tulum.

Ogni anno si svolgono due interessanti manifestazioni culturali, della durata di una settimana: ilFestival Internazionale di Jazz in Maggio e Musica del Caribe, in Novembre.

L’isola di Contoy è molto suggestiva da visitare, per arrivarci bisogna passare da isla Mujeres.

SPIAGGE

E’ utile sapere che tutte le spiagge dei grandi alberghi sono pubbliche per legge, anche se per arrivarci bisogna attraversare le loro hall.

Tuttavia, essendo queste parecchio affollate vi consigliamo di prendere il traghetto per Isla Mujeres, dove ne troverete di più tranquille.

Altrimenti, se volete restare in zona, le migliori sono la Playa Chac Mool e la Tortuga.

MANGIARE E DIVERTIRSI

Nel parco di Las Palapas ci sono molti chioschi economici che offrono tacosquesadillas e tortillas.
La Guadalupana è uno dei posti più caratteristici.
Verso le 16 i Mariachis, suonatori di fisarmonica nortenos, o di arpa veracruzanos, iniziano a girare fra i tavoli.
Si mangia circondati da un festoso frastuono.
Il Gory Tacos invece è un piccolo ristorante conviviale, molto più tranquillo e con alcuni tavoli all’aperto.
La cucina è buona e si spende poco.

Se cenate al Gory Tacos, quando avete finito potete entrare nel locale accanto: il Root’s.
E’ sempre vivacizzato da musicisti blues o jazz che suonano dal vivo.
Il Perico’s è un posto molto folckloristico.
L’arredamento è in stile western messicano con selle di cavallo al posto degli sgabelli da bar. Nella zona degli alberghi è collocato il classicissimo e intramontabile Hard rock cafè.

Lungo Boulevard Kukulkan troverete innumerevoli negozietti di souvenir, dove potrete acquistare i ricordini che più vi aggradano.
Possedere la t-shirt dell’Hard Rock Cafè con la scritta Cancun è ormai un must, sappiatelo, se pensate di recarvi lì a bere qualcosa.
Le boutiques all’interno dei complessi alberghieri sapranno comunque esaudire qualsiasi vostro desiderio di acquisti.

Situato nella storica penisola dello Yucatan, il Messico caraibico gode delle più moderne strutture turistiche della regione, offrendo tutti gli ingredienti di una vacanza caraibica indimenticabile.

Che vogliate poltrire al sole, tuffarvi in acque cristalline, ballare dal tramonto all’alba o girovagare tra le rovine e le leggende di civiltà scomparse, la penisola dello Yucatan dei Caraibi messicani potrà far diventare realtà la vostra vacanza da sogno.

Le sue strutture turistiche principali combinano la magia e i miti del Messico, la convenienza e il lusso dei moderni hotel occidentali, le acque e i venti rilassanti dei Caraibi.

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L’isola a forma di L di Cancun – collegata alla terraferma da una strada sopraelevata – è lunga 22.5 km e larga solo 400 m. La sua spiaggia incontaminata è costeggiata da più di 75 hotel, tutti costruiti negli ultimi 25 anni. Le acque che lambiscono la parte nord della striscia degli hotel sono perfette per adulti e bambini che devono imparare a nuotare.

La perfetta miscela che offre Cancun include ristoranti che servono cucine eterogenee, da hamburger a specialità dello Yucatan; intrattenimento, che va dai reggae e jazz club fino alle discoteche e ai cabaret folkloristici; shopping di fama mondiale e sport, tra cui il golf – c’è un campo da 18 buche progettato da Robert Trent Jones II costruito attorno a rovine maya – passando per sport acquatici fino al tennis e alle corride messicane. Qui c’è tutto per realizzare una vacanza ideale e versatile.

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La piramide di Kukulcan è a Chichen Itza Cozumel a 14 km dalla terraferma e collegata da un servizio di ferry. E’ un’isola calcarea di 290 km quadrati con stupende spiagge, boschetti di palme e riserve. Sulla costa della terraferma di fronte a Cozumel si trova la Riviera Maya, una lunga striscia di villaggi di pescatori e piccole strutture turistiche nascoste. Ospita inoltre la moderna zona turistica di Playa del Carmen ed è il punto di partenza migliore da cui esplorare le meraviglie di questa antica terra – o anche solo prendere il sole sulla spiaggia.

A sud di Cancun c’è la piccola Isla Mujeres – l’Isola delle Donne, così chiamata per le figure di terracotta maya rinvenute. Copre 8.8 km quadrati e sta diventando una località sempre più frequentata da turisti attratti dalla sua atmosfera tranquilla, dalle sue spiagge caraibiche incontaminate, dalle meravigliose barriere coralline, dalle superbe immersioni e dalle acque costiere in cui nuotano miriadi di pesci semi-tropicali.

Altre attrazioni interessanti sono l’allevamento di tartarughe e una stazione biologica marina dove i visitatori possono vedere delfini, leoni ed elefanti marini. A poco più di 19 km a nord di Mujeres si trova la Isla Contoys, una riserva protetta con 75 specie.

Ovunque siate in queste isolette turistiche, non sarete mai troppo lontani dai siti Maya della penisola dello Yucatan – luoghi come Chichen Itza e Tulum, con templi, città murate, castelli e piramidi. Un’altra importante attrazione è Xcaret, 56 km a sud di Cancun, l’unico parco eco-archeologico del Messico, dove i visitatori possono nuotare coi delfini ed esplorare le grotte maya.

Non è certo una sorpresa che in vent’anni la costa caraibica del Messico si sia trasformata, da una lunga striscia di meravigliose spiagge deserte, nella maggiore meta turistica della regione.

 

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INFORMAZIONI GENERALI

La Repubblica Dominicana occupa più di metà di Hispaniola, la seconda isola caraibica per grandezza. I visitatori possono concedersi un gran numero di attività: i più avventurosi possono cimentarsi in un giro in canoa o in windsurf; gli appassionati di passeggiate possono scalare Pico Duarte, la montagna più alta dei Caraibi con i suoi 3000 m, mentre ben 1600 km di costa sublime chiamano solo al totale relax. Per immersioni nella cultura locale, visitate la capitale Santo Domingo, la più antica città del Nuovo Mondo, con secoli e secoli alle spalle.

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Fauna e flora tropicali lasciano senza fiato. In 19 parchi nazionali, 6 riserve scientifiche, 32 monumenti naturali, 15 riserve naturali, 2 riserve marine e 9 aree protette delle isole, sono conservate ben 5.600 specie di piante, 303 specie di uccelli e un ricco mondo sottomarino. Molte strutture turistiche sono all-inclusive, comprese quelle lungo la pittoresca costa di Punta Cana/Bávaro area, dove una considerevole barriera corallina attira ogni anno molti appassionati di immersioni.

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La Romana si trova la bizzarra enclave di artisti di Altos de Chavon e un complesso turistico conosciuto per i suoi campi da golf, un campo da polo, passeggiate a cavallo, tiro al bersaglio, tennis e un porto turistico. Isla Saona, al largo della costa meridionale vicina a Bayahibe, è un’isola di 72 km quadrati con spiagge incontaminate e lagune dense di mangrovie. L’isoletta di Catalina, di soli 10 km quadrati, è molto frequentata per le immersioni. La penisola di Samanà ha spiagge incontaminate che portano alle splendide barriere coralline, zampillanti cascate nell’entroterra e dense foreste pluviali. La costa settentrionale è conosciuta come Amber Coast, costa d’ambra, per i giacimenti di questa pietra che si trovano in zona.

La spiaggia di Cabarete è perfetta per praticare kiteboard e windsurf. Nel vicino El Encuentro, le onde possono raggiungere un’altezza di oltre 4 m. In questa regione lussureggiante, gli appassionati di avventura possono passare il tempo facendo rafting in corsi d’acqua impetuosi, arrampicando e facendo escursioni in mountain bike. Due campi da golf progettati da Robert Trent Jones fanno parte dei 21 eccezionali campi da golf del paese. A est di Cabarete è situato Puerto Plata con le sue spiagge animate. Il forte di San Felipe, usato dagli spagnoli per combattere i pirati nel XVI secolo, è un tributo ai tempi coloniali. Ocean World Adventure Park a Cofresi vanta una laguna di delfini, un acquario dov’è possibile nuotare e una piscina di squali interattiva. Baní e Las Salinas offrono le migliori opportunità per il windsurf al di fuori di Cabarete senza essere affollate, mentre le cittadine di Boca Chica e Juan Dolio sono famose per le loro spiagge frequentate. Nella parte centrale della regione si trovano le fertili terre di Santiago, La Vega e la catena montuosa centrale di La Cordillera. Quest’ultima, conosciuta anche col nome di Alpi dominicane, è il top per le escursioni, i giri in bicicletta e il rafting. La montagna più alta dell’isola, Pico Duarte, richiama escursionisti esperti; sono necessari 3 giorni per raggiungerne la cima.

AEROPORTI: Las Americas International Airport Dr. Jose Francisco Pena Gomez, situato 25 minuti a est di Santo Domingo.  Puerto Plata International Gregorio Luperon Airport, situato 15 minuti da Puerto Plata.  Punta Cana International Airport serve l’area est.  Barahona Maria Montez International Airport, nella costa sud-occidentale, inaugurato nel 2006.  Gli aeroporti internazionali minori di La Romana e Santiago (Cibao Airport), La Isabela Airport e Aeropuerto International Kas Americas a Santo Domingo, Arroyo Barril International Airport, Portillo Airport (aeroporto locale), Catey International Airport, a Samana, il più recente.

Ci sono numerosi voli charter diretti dall’Italia alla Repubblica dominicana. Non ci sono voli di linea dal Regno Unito, tuttavia American Airlines effettua voli con scalo a New York, Chicago e Miami. Air France effettua voli con scalo a Parigi, e Iberia con scalo a Madrid. Ci sono quattro aeroporti internazionali; Las Americas International Airport, Santo Domingo (SDQ), Gregorio Luperon International Airport, Puerto Plata (POP), Punta Cana International Airport (PUJ) e La Romana Punta Aguila International Airport (LRM). Verificate di aver prenotato la rotta corretta.

CLIMA: La temperatura media è di 25 gradi C, agosto è il mese più caldo e gennaio quello più fresco.  Le temperature variano tra 31.7 a 35 gradi C in inverno, da 24 a 32.2 gradi C.

RISTORAZIONE
:  Ristoranti disponibili con cucina: Locale.  Fast Food.  Internazionale.  Gourmet.  Il dress code è casual, tuttavia i ristoranti più formali possono richiedere giacca e scarpe eleganti per gli uomini e un abbigliamento appropriato per le donne.  Le mance si aggirano normalmente sul 10%.

LINGUA: lo spagnolo è la lingua ufficiale.  L’inglese è ampiamente parlato.

VITA NOTTURNA:  l’intrattenimento disponibile comprende-Casinò.  Bingo.  Discoteche.  Club.  Teatri.  Cinema.  Bar.  Caffè.  Band che suonano dal vivo.  Spettacoli.

 

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INFORMAZIONI GENERALI

I Pitons di Santa Lucia, due coni vulcanici che svettano verso il cielo dal Mar Caraibico, sono il simbolo di una delle mete più romantiche della regione. Sebbene i rappresentativi panorami che circondano i Pitons siano forse i più memorabili, Santa Lucia offre scenari vari e sorprendenti…dalla testa ai piedi! Per dirla semplicemente, l’isola ha le sembianze che ci si aspetta dai Caraibi.

Castries, la capitale dell’isola, è un polo commerciale e culturale molto vivace per l’isola. Attivo porto crocieristico, i visitatori possono investire qualche ora nei negozi duty-free sul waterfont. Artisti esibiscono dipinti e sculture in varie gallerie della zona. A pochi passi dal porto c’è il mercato, dove i venditori si riuniscono da più di un secolo per vendere prodotti freschi in abbondanza accanto ai pescatori che decantano la bontà dei loro sgombri, lampughe e guaracupe.

La maggior parte delle strutture turistiche di Santa Lucia si trovano a nord della capitale lungo la costa occidentale dove si estendono numerose spiagge di sabbia bianca, tra cui spicca Rodney Bay. Con alloggi che vanno dalle grandi strutture all-inclusive ai resort di lusso fino alle pensioni a conduzione familiare. C’è qualcosa per tutti i gusti e per tutte le tasche. La vicina Rodney Bay Marina funziona da base per molti degli yacht charter diretti verso sud alle Grenadines. Anche se le spiagge di sabbia bianca si trovano a nord, pochi vengono a Santa Lucia senza fare un tour del sud, dove si concentrano le attrazioni naturali dell’isola. Un giro in macchina sulla costa occidentale fino alla città di Soufrière alle pendici di Petit Piton, il più basso e ripido dei pinnacoli gemelli, è uno dei più pittoreschi di tutti i Caraibi.

Lo spettacolo di Santa Lucia continua sotto il livello del mare, dove il panorama subacqueo spesso riflette i pendii montuosi. La maggior parte della costa è protetta dal Soufrière Marine Management Area, che proibisce la pesca. Il risultato è una fantasia sottomarina di pesci variopinti e una delle più incontaminate barriere coralline dei Caraibi.

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AEROPORTI/DURATA DEI VOLI:   Aeroporti:  Hewanorra International airport (UVF), a 60 km dalla capitale, Castries; George F.L. Charles Airport (SLU), 5 km da Castries.  Durata dei voli:  Houston-5 ore 30 minuti.  Londra-8 ore.  Miami-4 ore.  New York-4 ore.  San Francisco-8 ore.  San Juan-2 ore 30 minuti.  Toronto-6 ore 30 minuti.

British Airways e Virgin Atlantic effettuano voli diretti per Santa Lucia da Gatwick; bmi effettua voli da Manchester. XL Airways effettua anche servizio charter da Gatwick. Ci sono due aeroporti, Hewanorra International Airport (UVF), e George F.L. Charles (SLU), per collegamenti interni.

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CLIMA:

Temperatura media max/min: in estate 35/24°C, in inverno 29.4/18.3°C. L’umidità varia tra 66-94%. Le precipitazioni medie variano da 3 a 5.7mm. Orario indicativo alba 0535. Orario indicativo tramonto 1829.

RISTORAZIONE
: Ristoranti disponibili con cucina locale, fast food, gourmet, internazionale. Dress code: il casual è accettato quasi ovunque, ad eccezione di ristoranti particolari dove può essere richiesta giacca e cravatta.

LINGUA
:  L’inglese è la lingua ufficiale, ma molti abitanti parlano un creolo francese chiamato comunemente patois.

VITA NOTTURNA:  L’intrattenimento disponibile include nightclub, cabaret, balli. La maggior parte degli hotel offrono ristoranti, musica dal vivo, Steelband (gruppi che suonano con strumenti a percussione ricavati da barattoli d’acciaio) e musica folk.  Gros Islet Friday Night Street Party, street party del venerdì sera, Anse La Raye Seafood Friday evening, cena a base di pesce del venerdì sera, Dennery Fish Fry Saturday, frittura di pesce del sabato. 

ITINERARI:
– Pigeon Island National Park.
– Derek Walcott Square,
– Resti del complesso fortificato di Morne Fortune,
– Marigot Bay.  Mamiku Gardens.
– Diamond Waterfall e Giardini botanici.
– Fregate Island, isola delle fregate.
– Maria Island Nature Reserve.
– The Pitons.
– The Sulphur Springs, sorgenti sulfuree.
– Tour delle piantagioni-Marquis ed Errard Estate.
– La Sikwe Sugar Mill and Plantation (zuccherificio e piantagione),
– Tropical Gardens.
– Nature Heritage Tours.

INFORMAZIONI GENERALI

La piccola isola di St. Barthelemy (conosciuta come San Barth) offre davvero un sacco di cose da fare – tra cui snorkeling, windsurf e pesca – ma i turisti più saggi la visitano per sfuggire da tutto e tutti rintanandosi nelle ville tra le colline. Potete trovare una stanza fronte mare, ma i viaggiatori esperti sanno che la cosa migliore è prendere alloggio più in alto, dove i panorami sono spettacolari.

La maggior parte degli abitanti sono discendenti di lingua francese dei primi coloni normanni e bretoni, perciò il francese è la lingua ufficiale, sebbene quasi tutti sappiano conversare in inglese. Gustavia è la città principale, con un porto pieno di yacht a dir poco impressionanti e favolosi negozi duty-free con prodotti francesi e italiani. La maggior parte del centinaio di ristoranti dell’isola si trovano qui e la cucina francese è al livello dei migliori ristoranti del mondo. Il pesce è il massimo, dal tonno e l’aragosta spinosa fino alla zuppa di pesce e alle frittelle di baccalà, preparate con ingredienti d’importazione che arrivano due volte l’anno da Stati Uniti e Francia.

Ogni anno, San Barth ospita il Festival de Musique in gennaio e febbraio, che attira artisti importanti da ogni parte del mondo e un film festival che si tiene ad aprile, specializzato in cinema caraibico. È un luogo che propone tantissime cose da fare, ma molto visitatori fanno poco altro che dormire, mangiare e fare sport. L’isoletta ha più di una dozzina di spiagge. Potete scegliere tra la solitaria Anse a Colombier, raggiungibile a piedi attraverso un percorso ripido oppure in barca, e la più facilmente accessibile Baie de St. Jean. Tutte le spiagge sono pubbliche e libere.

L’Aéroport de St. Jean è l’unico aeroporto a servire l’isola di San Barth.  L’aeroporto ha una pista di atterraggio corta che non può ospitare niente di più grande di un aeromobile da venti posti con decollo e atterraggio corti.

Non ci sono voli diretti dal Regno Unito, tuttavia Air France e KLM effettuano voli con scalo a Parigi e arrivo a Sint Maarten, dove ci sono voli di collegamento con arrivo al Gustave III Airport (SBH).  Si possono organizzare voli charter privati da molte altre isole e c’è un servizio ferry molto frequentato da Saint Martin/Sint Maarten.

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CLIMA: Clima secco con temperature medie che variano da 22.2 a 30°C.

RISTORAZIONE
:  Ristoranti disponibili con cucina-francese e creola, oltre ad asiatica e italiana.

LINGUA: il francese è la lingua ufficiale, ma anche l’inglese è ampiamente parlato.

VITA NOTTURNA
: l’intrattenimento disponibile include Wine Bar, Live jazz (in alta stagione) e Nightclub.

ITINERARI:
– Il Musée Municipal de St. Barthelemy a Gustavia espone la storia dell’isola attraverso foto, documenti, costumi e pezzi d’antiquariato.
– Iner-oceans Museum di Corossol ha una collezione di 7,000 conchiglie.
– Zona montuosa di Vitet, con fattorie con staccionate di pietra e case con tetti di tegole.

INFORMAZIONI GENERALI

I piaceri di Saint Martin sono leggendari, dalla sua haute cuisine alle sue spiagge dorate. Quando varcate la soglia di Saint Martin, varcate la soglia della Francia, e non solo in senso figurato. Saint Martin fa parte della Francia quanto Marsiglia e Nizza, e un volo da Parigi a quest’isola è considerato interno.

Visitate la capitale Marigot nel giorno di mercato, quando i venditori occupano i parcheggi, di fronte ai bistrò e alle boutique che fiancheggiano il porto, con prodotti che vanno dagli alcolici fermentati in casa ai sacchi di juta colmi di cannella, noce moscata e peperoncino. Saint Martin non è solo un’isola piena di azione ma anche tranquilla. Orient Beach, forse la spiaggia naturista più nota dei Caraibi, è anche un’ottima location per gli sport acquatici, da windsurf  e moto d’acqua al parascending, che si pratica attaccati a un paracadute a sua volta trascinato da una barca.

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Per un’avventura diversa, visitate Lotterie Farm, dove un vecchio sentiero utilizzato per la tratta degli schiavi vi porterà in alto fino agli alberi di pane, che discendono dalle piante originali portate nei Caraibi a bordo della nave da guerra Bounty. Un altro sentiero porta a Pic Paradise, il punto più alto dell’isola.

Potrete banchettare in uno dei numerosissimi ristoranti dell’isola, in cui si può mangiare bene anche spendendo poco. Nel villaggio di Grand Case, degli ottimi ristoranti fiancheggiano la strada lungo la spiaggia. Ma tra questi palazzi culinari ci sono anche i lolos, delle capanne di legno che danno sul mare, dove si può pranzare lautamente con strombo in umido, pesce fritto, riso, fagioli e piantaggine, il tutto per circa $10. Dalla zona pianeggiante detta Sandy Ground a Marigot e al meno frequentato Nettle Bay, cuochi sapienti non aspettano altro che di tentarvi con le loro creazioni. Meglio mangiare in abbondanza, perché le vostre giornate saranno piene di attività, dalla visita alla Fattoria delle farfalle, dove bellezze come la Ninfa degli alberi cambogiana e la Morpho blu brasiliana trasformeranno la vostra giornata in una parata svolazzante di colori, fino alla Mont Vernon Plantation, dove fare un viaggio a ritroso nella storia della produzione del rum e capire come fosse la vita a quei tempi.

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AEROPORTI/DURATA DEI VOLI:  Aeroporti:  Princess Juliana International Airport Simpson Bay, St. Maarten, N.A., L’Esperance Regional Airport Grand Case, St. Martin, F.W.I.  Durata dei voli: Caracas – 1 ora 30 minuti, Miami – 3 ore, Montreal – 5 ore, New York – 4 ore, Parigi – 8 ore, San Juan – 40 minuti.

Non ci sono voli diretti dal Regno Unito. Air France effettua voli da Heathrow con scalo a Parigi, e KLM da Heathrow con scalo ad Amsterdam. Ci sono voli interni di collegamento da Antigua. Tutti i voli internazionali atterrano al Juliana International Airport (SXM), Sint Maarten, e i voli interni all’Aérodrome de L’Espérance (SFG), Saint Martin.

CLIMA
:  La temperature media diurna in inverno varia tra 26.7 e i 28.3°C. L’estate è di qualche grado più calda. Le notti sono fresche d’inverno.

RISTORAZIONE:  L’isola vanta oltre 300 ristoranti con una gran varietà di cucine. É infatti considerata la “capitale della cucina caraibica”.

LINGUA
:  Il francese è la lingua ufficiale di Saint Martin ma l’inglese è ampiamente parlato.

VITA NOTTURNA:  L’intrattenimento disponibile include cene con balli, cocktail lounge music, discoteche, cinema, casinò (nella parte olandese).

ITINERARI:
– Marina Port la Royale. Complesso di negozi, che include firme dei migliori stilisti italiani e francesi.
– Il recentemente restaurato Fort Louis, il principale edificio storico, costruito nel 1789 durante il regno di Luigi XVI, con una magnifica vista che da sull’intera capitale francese.
– Paradise Pic, il punto più alto dell’isola, 427 m.
– Il museo “Sulle tracce degli Arawak”, è patrimonio storico e culturale dell’isola. Espone manufatti degli indiani Arawak, raccontando la storia della colonizzazione di Saint Martin, con una galleria d’arte.
– The Lotterie Farms Ecocenter, situato nella lussureggiante regione interna di French St. Martin, è l’unica riserva naturale privata dell’isola. Questa ex piantagione di zucchero, immersa in più di 60 ettari di pascoli, foresta tropicale e svettanti cime montuose, offre ai turisti la possibilità di riscoprire l’affascinante patrimonio culturale di Sant Martin. Una popolazione in crescita di fauna e flora selvatica, incluse scimmie verdi, procioni e una gran varietà di uccelli, testimonia gli sforzi fatti per preservare la natura. Progetti futuri per Lotterie Farm: giardini botanici,attività e centro conferenze, uno spazio per praticare fitness nella natura, ristorante creolo all’aperto di carne alla griglia.
– La Fattoria delle Farfalle, dove è possibile camminare tra farfalle rare ed esotiche da tutto il mondo, che volano liberamente in un paradiso tropicale con musica, fiori e cascate di acqua cristallina.
– Colombier, un’area che vi porterà indietro nel tempo alla “Old St. Martin”.
– “The Old House” Museum, situato tra French Quarter e Orient Bay, in un’antica piantagione di zucchero del XVIII secolo, chiamata “Spring”. Alla scoperta di come si viveva nelle piantagioni di zucchero e della storia dei Caraibi attraverso la grande avventura del rum.

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INFORMAZIONI GENERALI

Le isole sorelle Trinidad e Tobago sono molto differenti fra di loro. Più grande e chiassosa Trinidad, che ha fatto fruttare le ricchezze ricavate dal boom petrolifero diventando un’economia fra le più industrializzate della regione. E mentre il suo famoso e vivace carnevale è uno dei maggiori street-party al mondo, la sua generosa campagna, con vaste riserve forestali e zone paludose, rimane fuori dalle carte di molti turisti.

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La placida Tobago, d’altra parte, a soli 34 km di distanza, è un rifugio per tutti gli amanti delle vacanze caraibiche, con le sue comode stazioni di soggiorno, le sue spiagge da cartolina e il suo splendido ambiente marino. Dato che le due isole facevano parte della terraferma del Sud America, la loro flora e fauna è totalmente diversa rispetto a quella di tutte le altre isole Caraibiche.

Il famoso Carnevale di Trinidad cade normalmente a febbraio, ma anche i turisti che arrivano in tempi differenti possono dilettarsi ai vivaci ritmi del calypso e della musica soca e molti night club offrono un mix delle musiche di questa pulsante isola. Nonostante sia molto vicina al Venezuela, la vita a Trinidad trae origine dalle sue radici coloniali – africane, indiane, cinesi, britanniche e francesi, più che dalla cultura latino-americana. Dove la diversità etnica dell’isola di Trinidad è più evidente è nell’alimentazione.

Uscite dalla capitale verso le spiagge percorrendo la costa nord o attraverso la grande foresta all’interno. L’Asa Wright Nature Centre and Lodge attira gli appassionati del bird-watching con i suoi guaciari, i soli uccelli notturni che si cibano di frutta ancora esistenti. Al Caroni Bird Sanctuary, i turisti vengono portati con visite in battello a guardare a distanza la specie ormai rara degli ibis scarlatti e le scimmie urlatrici caratteristiche della palude di Nariva. Gli appassionati di immersioni troveranno i brain coral (coralli cervello) più grandi al mondo, canyon rocciosi e profonde grotte popolati da barracuda, delfini, squali balena, anemoni “orange ball”, porci marini e mante.

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AEROPORTI/DURATA DEI VOLIAeroporti:  Piarco International Airport, Trinidad (POS), 27 km dalla capitale, Port of Spain. Crown Point Airport,Tobago (TAB), 11 km dalla capitale, Scarborough. Durata dei voli:  Barbados: 35 minuti. Caracas: 55 minuti. Francoforte: 9 ore 45 minuti. Londra: 8 ore 15 minuti. Miami: 3 ore 30 minuti. New York: 4 ore 45 minuti. Porto Rico: 90 minuti.  Toronto: 5 ore 45 minuti. Zurigo: 9 ore 15 minuti.

British Airways, Virgin Atlantic e XL Airways effettua voli diretti da Gatwick a Tobago (Crown Point International, TAB).

CLIMA
:  Temperatura media massima e minima: estate 31.2/22.9°C, inverno 30.2/20.8°C. Umidità media: estate 84%, inverno 80%.  Precipitazioni medie: estate 1,553.7mm, inverno 316.2mm. Orario indicativo alba/tramonto: estate 05.56/18.25, inverno 06.25/18.15.

RISTORAZIONE
: A scelta tra cucina cinese, libanese, francese, italiana, indiana, thai e locale. La scelta varia da ristoranti di lusso, piccoli ristoranti a conduzione familiare e venditori ambulanti.

LINGUA: inglese.

VITA NOTTURNA
: L’intrattenimento disponibile include: nightclub, discoteche, intrattenimento locale negli hotel, che propone steel band (musica con strumenti a percussione ricavati da barattoli d’acciaio), limbo e calypso, teatri, cene con balli, musica dal vivo, cinema.

ITINERARI:

Trinidad:
– Gasparee Caves.
– Maracas Bay.
– Las Cuevas.
– Paria Waterfalls.
– Maracas Waterfalls.
– Mt. St. Benedict.
– Lopinot Complex.
– El Dorado Shiv Mandir.
– Asa Wright Nature Centre.
– Cleaver Woods.
– Aripo Caves.
– Caroni Bird Sanctuary (riserva di uccelli).
– Manzanilla Beach.
– Point Lisa Industrial Estate.
– Water Wheel.
– Pointe-a-Pierre Wid Fowl Trust.
– Devils Woodyard.
– Pitch Lake.
– La Vega Garden Center.
– Chaguaramas Military History and Aviation Museum.
– Jinnah Mosque.
– Caroni Arena Reservoir.
– River Estate.
– Caroni Sugar Estate and Factory.
Tobago:
– Fort King George.
– Buccoo Reef and Nylon Pool.
– Fort Benett.
– Courland Monument.
– Mystery Tomb.
– Franklyn Waterfall.
– Witches Grave.
– Tobago Forest Reserve.
– Fort Cambleton.
– Pirates Bay.
– Flag Staff Hill.
– Water well.
– Little Tobago.
– Louis Dor Nurseries.
– Argyle Waterfall.
– Richmond Great House.
– Fort Granby.
– Adventure Farm and Nature Reserve.
– Botanical Gardens.
– Fairyhaus.
– Grafton Estate.

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INFORMAZIONI GENERALI

Le Isole Turks e Caicos, arcipelaghi composti da 40 isole basse rispetto al livello del mare e per la maggior parte non edificate, vantano chilometri di spiagge di sabbia bianca e fine come talco, superbi fondali, hotel e ristoranti per buongustai. Molte delle escursioni sottomarine avvengono al largo delle Isole Turks, dove le barriere da ammirare in immersione sono imponenti, e lungo West Caicos e Provo. La pesca sportiva è una grande attrazione internazionale e i fondali salati di mangrovie offrono un habitat ideale per le alborelle (bonefish).

Le Providenciales (conosciute come Provo) è il vero hub per il turismo. La perla dell’isola è Grace Bay, una striscia di sabbia vellutata lunga 19 km. Anche a Provo, ettari di laghi interni popolati di aironi bianchi e di fenicotteri rosa costituiscono un vero paradiso per i cultori del bird-watching. A una ventina di km da  Provo c’è North Caicos, resa verdissima dalle abbondanti precipitazioni, con alti alberi e vegetazione lussureggiante. La parte meridionale di North Caicos è paludosa con ampi estuari dove vive una vasta colonia di fenicotteri delle Indie Occidentali. North Caicos è molto popolare fra coloro che comprano case di villeggiatura, specialmente nelle vicinanze di Whitby, con i suoi 11 km di splendide spiagge.

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A Middle Caicos si può ingaggiare una guida locale e partire per una località chiamata Conch Bar dove, in un labirinto di grotte, si possono ammirare formazioni calcaree e vedere sciami di pipistrelli che vivono all’interno. Altrove, recenti scavi archeologici, hanno portato alla luce vecchi manufatti di Lucaya risalenti a più di 1200 anni fa. Le isole disabitate di West e East Caicos sono ricche di splendide spiagge raggiungibili in barca; l’isola di South Caicos era un tempo nota per la produzione di sale. Oggi, invece, ha un porto per la pesca e per l’attracco di yacht e chilometri di spiagge deserte.

La capitale e sede governativa si trova ad est del Columbus Passage a Grand Turk dove i turisti possono visitare parecchie chiese restaurate e il Turks and Caicos National Museum. Da gennaio a marzo i turisti affollano le vicinanze di Salt Cay per guardare le megattere durante la loro migrazione annuale verso le Silver Banks al largo di Hispaniola.

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AEROPORTI/DURATA DEI VOLIAeroporti:  GDT: Grand Turk. PLS: Providenciales (XSC).Durata dei voli: Atlanta 2 ore 30 minuti. Boston: 3 ore. Charlotte: 3 ore. Miami: 1 ora 20 minuti. Nassau: 2 ora. New York: 4 ore. Londra: 8 ore. Da Grand Turk a Provo: 25 minuti.

British Airways effettua voli da Gatwick con scalo a Nassau nelle Bahamas, arrivo a Providenciales (PLS). Sono disponibili collegamenti con scalo a Miami e New York con American Airlines e con scalo in Giamaica con Air Jamaica Express.  Ci sono altri due aeroporti locali; Grand Turk (GDT) e South Caicos (XSC).

CLIMA
: Estate: massima/minima 32.2/28.3°C. Inverno: massima/minima 24/21°C. Umidità media 35%. Precipitazioni medie 53 cm. Orario indicativo alba: estate 06.00. Inverno 06.30. Orario indicativo tramonto: estate 19.00. Inverno 17.00.

RISTORAZIONE
: Ristoranti disponibili: internazionali, locali, cinesi, caraibici, italiani, mediterranei, messicani, francesi. Mance quando il servizio non è messo in conto.

LINGUA
:  inglese.

VITA NOTTURNA:
 Discoteche, nightclub, cene con balli, musica dal vivo, casinò, festival durante l’anno.

ITINERARI:
Grand Turk: Governor’s Beach. Victoria Public Library. Faro. Whale watching tra gennaio e aprile. Turks and Caicos National Museum a Front Street. La storia culturale delle isole, la loro scoperta e l’impatto dei primi insediamenti europei, la storia naturale e politica e il ruolo giocato nell’esplorazione spaziale del XX secolo, tutto questo è ricordato nel museo. Turks Inn. Waterloo Governor’s House. Governor’s Beach.
Middle Caicos: Mudjin Harbour Beach. Bambarra Beach, dimostrazioni di artigianato locale, gare di barche a vela e le grotte. Salt Cay: i resti dei luoghi dove si produceva il sale – come la White House, North Shore Beach, relitti sottomarini e whale watching tra gennaio e aprile.
Provo: The Hole. Conch Farm. Rock Carvings, incisioni sulla roccia fatti da marinai naufraghi a Sapodilla Hill. È consigliato il tour dell’isola.
North Caicos: Cottage Pond. Wades Green. Plantation ruins, resti della piantagione. Flamingo Pond, stagno dei fenicotteri. È consigliato il tour dell’isola.
South Caicos: Boiling Hole. Cockburn Harbour. Lobster Plants. Long Cay.