ASIA

Sole tutto l’anno, spiagge bianchissime, dune di sabbia spettacolari e una vibrante atmosfera cosmopolita accolgono tutti i visitatori di Abu Dhabi.

Uno scenario da favola che culla questo Emirato famoso in tutto il mondo per le sue enormi riserve petrolifere e le maestose moschee dai torreggianti minareti.

La città di Abu Dhabi è un brulicare di servizi e strutture per il business e l’intrattenimento, dai centri convegni di ultima generazione agli hotel di lusso con centri benessere fino ai prestigiosi campi da golf, teatri e, presto, i più famosi musei del mondo fra cui Guggenheim e Louvre. I sontuosi centri commerciali e i tradizionali souk (mercati) fanno dello shopping un’esperienza eccellente, dall’artigianato locale alle migliori firme della moda direttamente da Parigi e Milano.

Le specialità gastronomiche non mancano davvero, dai sofisticati caffè alla moda ai club e ristoranti, mentre per gli appassionati del fitness molte sono le occasioni e i luoghi per fare jogging, per andare in bicicletta o sui pattini a rotelle, soprattutto nei mesi freschi, lungo la piacevole Corniche o lungo la spiaggia, a pochi minuti dal centro città.
COME RAGGIUNGERE ABU DHABI

Grazie alla posizione strategica a metà strada fra tre continenti e a un’intensa rete di trasporti che unisce tutte le zone del mondo, raggiungere Abu Dhabi per via aerea è dunque molto semplice sia tramite i due aeroporti internazionali dell’Emirato sia mediante i limitrofi aeroporti di altri due Emirati: il più vicino, Dubai International Airport, che si trova a solo un’ora e mezza di auto e il più lontano, Fujairah International Airport, situato a due ore e mezza di strada da Abu Dhabi.

Una moderna rete viaria consente di spostarsi ad Abu Dhabi con facilità, grazie ad indicazioni stradali precise, superstrade, interscambi e servizi di trasporto efficienti ed economici. Taxi, autobus e auto a noleggio sono ampiamente disponibili. I visitatori in possesso di patente di guida internazionale possono guidare veicoli sia noleggiati sia privati.

QUANDO ANDARE

Abu Dhabi è una meta perfetta durante tutto l’anno e offre attività e attrazioni e per tutti i gusti e interessi . Mare, sabbia e surf sono amati e praticati in tutte le stagioni e il sole non manca mai. Il clima più caldo della primavera e dell’estate è l’ideale per rilassarsi sulle tranquille spiagge dell’Emirato anche se si consiglia di evitare le ore più calde. Il clima più temperato dei mesi invernali è l’ideale per le escursioni nel deserto.

DOVE SOGGIORNARE

In tutto l’emirato di Abu Dhabi il lusso e un servizio impeccabile si fondono per creare una delle selezioni di soggiorno più sorprendenti e di qualità del mondo, e sempre migliore!

MANGIARE AD ABU DHABI

La gastronomia da tutto il mondo converge e si fonde ad Abu Dhabi, con ristoranti che offrono un vibrante e variegato mix di sapori internazionali e standard culinari di massimo livello. Ce n’è davvero per tutti i gusti e budget.

I ristoranti all’interno degli hotel sono autorizzati a servire bevande alcoliche, accanto a molti ed eccellenti locali no-alcool sparsi in tutto l’emirato. La carne di maiale viene servita solo in alcuni locali e soltanto ai clienti non musulmani. I piatti a base di maiale vengono preparati separatamente dalle altre pietanze e sono chiaramente indicati sul menù.

COSA VEDERE

La città radiosa
Con la sua eccezionale e incomparabile fusione di antico e moderno, Abu Dhabi è una città dalle infinite promesse che si riflettono nel profilo dei grattacieli del centro città che costeggia la sua caratteristica Corniche, affacciata sul Golfo. Questi simboli architettonici del XXI secolo convivono armoniosamente con elementi iconici di architettura araba e islamica tradizionalmente autentica.

Lunga quasi sei chilometri, la Corniche di Abu Dhabi segue la linea costiera dell’isola ed è punteggiata di parchi pubblici e vegetazione e animata da bellissime fontane.
I giardini abbondano: il Family Garden si estende parallelo alla Corniche e se ne trovano molti altri con aree picnic, parchi giochi per bambini e attrezzature per l’esercizio fisico.

Arti e cultura
Ad Abu Dhabi, le arti popolari e i tradizionali oggetti d’artigianato sono per la maggior parte il prodotto dell’interazione dei progenitori locali con l’ambiente circostante, soprattutto le arti dello spettacolo per gli uomini. Le donne, nel contempo, impiegavano il tempo libero in una varietà di attività artigianali, come cucire abiti, intrecciare scialli (incorporando fili dorati), tappeti e cestini, creare oggetti in ceramica e pitture sulla pelle con l’henné.

L’architettura locale presenta ad Abu Dhabi delle caratteristiche distintive. Sebbene le vecchie case di fango con i tetti di palme sono quasi del tutto scomparse, la particolare architettura delle abitazioni edificate nella prima metà del XX secolo sopravvive ancora.

Siti archeologici
Abu Dhabi vanta molti siti archeologici che fanno luce sulla sua ricca e antica storia, fatta di fortezze, cittadelle e palazzi che delineano il quadro culturale e il patrimonio storico della regione.

I visitatori che arrivano ad Abu Dhabi attraverso il ponte di Al Maqta possono ammirare il Forte di Al Maqta, costruito 200 anni fa e ora pienamente restaurato e sede del Tourist Information Centre, un tempo postazione militare di controllo a difesa della città. In Khalid ibn Al Walid Street, in centro, Qasr Al Hosn, altrimenti chiamato il Forte Bianco, è in corso di restauro e diventerà preso un museo. Risalente al 1761, questo forte era la residenza tradizionale dei leader della tribù Al Nahyan, la famiglia regnante di Abu Dhabi.

Il cuore del patrimonio storico e culturale Dell’emirato di Abu Dhabi è Al-Ain, la sua seconda città più grande, in cui si trova il giardino archeologico di Hili, dove sono state e ritrovate tracce di insediamenti che risalgono all’età del bronzo, resti di tombe antiche, vasellame e oggetti in pietra oggi in mostra presso Al Ain Museum. Il sito è oggi un parco pubblico.

“Souk” e centri commerciali
Lo shopping è un po’ l’hobby nazionale ad Abu Dhabi, forse perché ce n’è per tutti i gusti: dagli ultramoderni centri commerciali con le ultimissime firme ai piccoli punti vendita tipici dei bazar mediorientali “souk” dove si possono acquistare profumi, oggetti d’artigianato, spezie e tappeti.

Gli articoli acquistabili vanno da oggetti d’antiquariato squisitamente arabo agli ultratecnologici sistemi home entertainment dell’ultima generazione. I prezzi sono spesso competitivi rispetto ad altri Paesi, soprattutto per quanto riguarda tappeti, tessuti e oro. Se avete il fiuto per le occasioni, potete trattare il prezzo e strappar via un buon affare.

La Gran Moschea Sceicco Zayed
Per riflettere lo spirito di pace, tolleranza e conoscenza dell’Islam, la Gran Moschea Sceicco Zayed è aperta ai visitatori di tutte le nazionalità per visite didattiche.

La maestosa Gran Moschea Sceicco Zayed è probabilmente, ad oggi, il più imponente punto di riferimento religioso e nazionale di Abu Dhabi ed è senza dubbio uno dei più importanti tesori architettonici dei moderni Emirati Arabi Uniti, nonché uno dei più belli al mondo, iniziato nientedimeno che dal compianto presidente Sua Altezza lo Sceicco Zayed bin Sultan di Al Nahyan, considerato il padre degli Emirati Arabi Uniti.

La Gran Moschea Sceicco Zayed, comunemente chiamata la Gran Moschea dai residenti locali, è considerata una costruzione che “unisce il mondo”, dato l’utilizzo di artigiani e materiali provenienti da molti Paesi del mondo, fra cui Italia, Germania, Marocco, India, Turchia, Iran, Cina, Grecia ed Emirati Arabi Uniti.

La Birmania è un paese magico e turisticamente ancora tutto da esplorare. Pieno di spiritualità e caratterizzato da un forte sentimento religioso, grazie alla recente apertura politica del regime militare può ora offrire ai suoi visitatori meravigliosi templi e migliaia di pagode, simbolo riconoscibile del paese. In Birmaniai i sorrisi della gente del luogo non mancheranno mai: gentilezza e dolcezza caratterizzano infatti questo popolo più di ogni altra cosa grazie anche all’influsso buddista.

DOV´E´ – La Birmania è uno stato dell´Asia sud-orientale situato nella Penisola Indocinese di cui occupa la sezione occidentale. Confina a nord-est con la Cina, a est con Laos e Thailandia e a ovest con Bangladesh e India. La Birmania è inoltre bagnata dal Mare delle Andamane.

ORE DI VOLO – Indicativamente le ore di viaggio possono variare dalle 12 ore alle 15, con almeno uno scalo in Oriente (in genere a Bangkok).

PERCHE´ ANDARE – La ragione per intraprendere un viaggio in Birmania è soprattutto per visitare un apese ancora incontaminato e ricchissimo di storia, ma anche perché saranno i suoi abitanti ad animare ancora più quella che è considerata la “Grande Anima d’Oriente e Terra di mille pagode”, le sue risaie, i suoi monasteri…

QUANDO ANDARE – Il periodo secco da novembre a maggio è il migliore per fare un viaggio di nozze in Birmania. Questo periodo è caratterizzato da temporali sporadici molto rari, al contrario della stagione umida che va invece da giugno ad ottobre, anche se considerando la tipologia del viaggio un viaggio di nozze in questa stagione non è da escludere del tutto.

DOVE SOGGIORNARE – La capitale è Rangoon (Yangon): il suo porto è stato uno dei più sviluppati commercialmente di tutto il sud-est. La seconda città più importante è Mandalay, città sacra e situata in una posizione di comunicazione di primaria importanza, centro di lavorazione del legno. Le altre città principali si trovano indicativamente sulle coste e si sono sviluppate in quanto centri portuali. A Pindaya si può visitare, una bellissima grotta che contiene stalattiti e stalagmiti enormi.

La Cambogia non è certo un paese molto conosciuto per il proprio flusso turistico, ma questo non vuol dire che non sia splendido, anzi per molti versi è ideale per una luna di miele. Il paese è caratterizzato da gente amichevole, paesaggi stupendi e templi da favola: pur avendo attraversato momenti difficili nel corso della sua storia, vanta capolavori come il meraviglioso Angkor Wat.

La Cambogia è infatti la culla di alcune delle più antiche e raffinate civiltà del Sudest asiatico.

DOVE E’ SITUATA – La Cambogia è uno Stato del Sud-Est Asiatico: situata al centro dell´Indocina confina ad ovest con la Thailandia, a nord con il Laos e ad est con il Vietnam, mentre a sud si affaccia sul golfo di Thailandia.

ORE DI VOLO – Al momento non sono previsti voli diretti dall´Italia. La tratta più comune resta quella della Thai Airways, che collega Roma e Milano alla capitale Phnom Penh via Bangkok. Indicativamente le ore di viaggio sono 13.

PERCHE’ ANDARE– Le ragioni per intraprendere un viaggio in Cambogia sono soprattutto legate alla visita dell’ottava meraviglia del mondo che è rappresentata dall’ Angkor Wat, un complesso di templi completamente “nascosto” dalla foresta fino a pochi decenni fa, e che oggi è nuovamente possibile visitare in tutto il suo splendore.

QUANDO ANDARE – I mesi ideali per visitare la Cambogia sono indicativamente quelli che vanno da novembre a marzo, quando il clima è decisamente più secco anche se le temperature non scendono al di sotto dei 30-35°C.
Da maggio a ottobre nel paese posso arrivare i monsoni estivi: aprile e maggio sono i mesi più caldi con la temperatura oscilla fra i 36 e i 41 °C.

DOVE SOGGIORNARE – E’ consigliato visitare le tre città più importanti della Cambogia, quali Phnom Penh (possiede ancora un indiscutibile fascino, malgrado il suo passato turbolento), Battambang, la seconda città più grande della Cambogia (un´elegante stazione climatica fluviale, ricca di prestigiosi edifici coloniali in ottimo stato di conservazione), ed infine Siem Reap dove ha sede l’Angkor Wat, un tempio a più cortili interni, torri e padiglioni, raggiungibile su ponti di pietra costruiti su un largo fossato.

VITA NOTTURNA – La vita notturna della Cambogia é interessante, soprattutto nella capitale Phnom Penh oppure nello localitá turistiche di Kep, Sihanoukville e Siem Rep: numerosi sono i locali dove vi si può andare la sera a bere qualcosa.

COSA VEDERE – La Cambogia offre molto a tutti i viaggiatori. Dal famoso Angkor Wat, il più grande tempio antico al mondo, a musei e gallerie, ma anche villaggi costruiti su palafitte lungo i bordi di importanti fiumi.

Lingua: Cambogia: lingua ufficiale il cambogiano, francese parlato quasi ovunque, inglese abbastanza diffuso; Vietnam: lingua ufficiale il vietnamita, fra i giovani e le strutture turistiche diffusi inglese e francese; Laos: lingua ufficiale il laotiano, le lingue più diffuse sono il francese e l’inglese.

La Cina ha un territorio tanto grande quanto bello, la sua vastità confina con 4 diversi mari che nascondono tante sorprese tutte da scoprire. Non servono tante parole per descrivere il paradiso culturale e naturale che la Cina ospita, riservandoti un´esperienza che vale la pena di viverla!

DOV´E´ La Cina è il terzo paese più grande paese del mondo in termini di superficie. Essa si trova in Asia orientale, sulla sponda occidentale del Pacifico, con una superficie di 9,6 milioni di chilometri quadrati. Dalla Cina continentale litorale si estende per circa 18000 km, e la sua vasta superficie del mare è costellata di più di 5000 isole, di cui Taiwan e Hainan sono il più grande. La Cina ha condiviso per secoli i confini con la Corea, l´ex Unione Sovietica, Afghanistan, Pakistan, India, Nepal, Sikkim, Bhutan, Birmania, il Laos e il Vietnam.

PERCHE´ ANDARCI – Per lo spettacolo culturale unito a quello naturale che presenta: La Cina ha una storia millenaria e una cultura diversissima a seconda delle regioni. Diversissima è anche l´offerta delle varie città, infatti in Cina si può trovare: Alti grattacieli, parchi naturali, eserciti di terracotta, montagne sacre e la famosissima via della Seta. I monumenti immersi nel verde sono uno spettacolo unico e imperdibile, che è un peccato non assistervi… Detto questo, dagli itinerari più classici, che offrono una visione d´insieme del paese, adatti a chi è alla sua prima esperienza in Oriente, agli itinerari tematici, come la scoperta della Cina delle minoranze, per i viaggiatori appassionati di antropologia, alle Cina dei parchi naturali, per chi vuole scoprire tutto delle infinite varietà animali e vegetali del Paese, al Tibet per chi è incuriosito del Buddhismo o desidera tentare la scalata alla cima del monte Kailash, tutto è possibile e organizzabile.

QUANDO ANDARCI – A seconda della zona scelta la Cina presenta differenti tipi di stagionalità. Il nord ha estati più calde e umide e inverni un pò meno freddi del nord-est. Il centro ha temperature elevate in estate e inverni non rigidissimi, il sud invece ha un clima tropicale, quindi caldo-umido e precipitazioni abbondanti. (sconsigliabile l´estate per la presenza di forti tifoni.) La stagionalità dunque è consigliabile nel periodo primaverile-estivo, quando il freddo non paralizza e permette di sfruttare a pieno quest´esperienza unica e rara.

ADATTO A CHI – è una delle rare mete in cui ogni viaggiatore può trovare il suo eden, sebbene presenti alcune difficoltà quali il linguaggio, le notevoli differenze culturali e il cibo. E’ necessario pero stabilire un itinerario di base o itinerari tematici (naturali, antropologici, religiosi) in modo tale da poter visitare al meglio i forti contrasti che caratterizzano questo paese.

Documenti & info utili

Passaporti e visti

Per l’ingresso in Cina è necessario il passaporto con una validità non inferiore a sei mesi dalla data di partenza. Per i visti individuali, è necessario inviare il passaporto (con almeno una pagina libera) corredato di una fotografia. L’invio del passaporto deve essere effettuato entro e non oltre due settimane dalla data di partenza.

Fuso orario

In Cina e a Hong Kong il sole arriva 7 ore in anticipo rispetto all’Italia. Durante il periodo dell’ora legale la differenza si riduce a 6 ore.

Stagioni e clima

La stagione migliore per un viaggio in Cina è senza dubbio l’Autunno, quando il clima è mite, il cielo terso e la Natura si riveste di uno splendido manto di colori. In Primavera il clima è altrettanto mite, ma si può andare incontro a qualche pioggia. L’Estate è afosa e umida, soprattutto a luglio e nella prima metà di agosto. L’Inverno è decisamente freddo, soprattutto nel Nord e dopo Natale, ma è la stagione ideale per pianificare un viaggio in Cina se si ha un budget limitato: i prezzi calano a picco…

Vaccinazioni

Al momento, nessuna particolare vaccinazione è richiesta.

Elettricità

110/220 volt. Vi consigliamo di munirVi di un adattatore per le prese.

Tra le grandi mete del turismo Dubai è sicuramente la new entry che ha saputo destare il maggiore interesse e attirare anche le coppie in luna di miele. Le mille attrattive di questo emirato sono moltissime: una cornice naturale di tutto rispetto con belle spiagge e alle spalle il fascino del deserto arabico, ma non solo…

Quel legame con la propria storia e il proprio passato di tradizioni e di miti leggendari che in un paese “esotico” non guasta mai.

DOV´E´ – Dubai si affaccia sul mar Rosso, la città fa parte degli Emirati Arabi Uniti i quali sono di piccole dimensioni e costituiscono uno degli ultimi paesi affacciati sul mar Rosso. Negli ultimi anni gli Emirati Arabi Uniti attirano coppie da tutto il mondo grazie al processo di globalizzazione e modernizzazione sviluppato nell´arco degli ultimi anni…

ORE DI VOLO – La durata del volo diretto è all´incirca 5 ore.

PERCHE´ ANDARCI – Il sorgere di immensi alberghi lussuosissimi, di centri residenziali, di impianti sportivi, di shopping centre con pochi paragoni al mondo in termini di lusso, opulenza e ostentazione.

Un’Offerta che in termini di rapporto qualità/prezzo non ha eguali e che attira sempre più le coppie alla ricerca di una meta nuova quanto di altissimo livello. E´ per loro che Viaggidinozze.net ha studiato una nuova “formula Dubai” per offrire solo il meglio: shopping, escursioni, gastronomia top, combinati con un soggiorno marino in una cornice naturale intatta, naturalmente da unire a soggiorni lussuosi.

A Dubai, la scelta strategica è stata infatti quella di puntare sul turismo “top class”, sulla assoluta modernità, sul lusso, sulla qualità e sull’esclusività dei servizi.

QUANDO ANDARE – Il clima è estremamente caldo e  in prevalenza arido con temperature elevate tutto l´anno,. In estate le temperature variano dai 35 ai 50 gradi, mentre nella stagione invernale la temperatura scende a livelli più accettabili variando dai 20 ai 35 gradi. Il periodo migliore è quello che va da ottobre ad aprile, quando il clima si fa piu fresco.

 DOVE SOGGIORNARE – La modernità e il lusso sono davvero le caratteristiche principali che abitano la città. Per le coppie esagerate del lusso viaggidinozze.net vi offre la magnificenza di uno degli unici e mondiale. Quasi tutti gli hotel sono dotati di shopping centre e per chi vuole proprio tutto tutto, sono disponibili hotel dotati di campi da golf e tutti i servizi capaci di soddisfare ogni minimo capriccio!

Il Giappone è un paese misterioso e affascinante dove l´era moderna si miscela sapientemente con il passato, in un mix perfetto e allo stesso tempo pieno di contraddizioni. E’ un viaggio così ricco di sfaccettature e di emozioni che riesce a soddisfare qualsiasi aspettativa qualsiasi coppia possa avere…

DOVE SI TROVA –  I caratteri che compongono il nome Giappone significano letteralmente “Origine del Sole”, perciò questo paese è noto come “paese del sol levante”, un nome che deriva dalla sua posizione a est, cioè a oriente rispetto alla Cina. Nonostante sia un arcipelago composto  da 6852 isole, il Giappone non possiede un vasto territorio (è grande praticamente quanto l´Italia) ma ha una popolazione molto numerosa quanto accogliente.

ORE DI VOLO – il tragitto dura all´incirca 12 ore con volo diretto da Milano o da Roma (Alitalia e Japan Airlines) o con scalo nelle maggiori capitali europee o asiatiche, come Francoforte o Dubai.

PERCHE´ ANDARCI – Numerose sono le attrattive di questo paese, a partire dal suo simbolo più famoso, il meraviglioso Monte Fuji (un vulcano che con i suoi 3.776 m è anche la montagna più alta del paese). Il Giappone è tutto da scoprire: le tecnologie più avanzate, i treni proiettili a sospensione magnetica, gli enormi grattacieli che fanno da contrasto alle vecchie abitazioni in legno, i ristoranti tipici, la tecnologia, le geishe e i mille templi… tutto questo è da sempre apprezzato e unito alle sue mille ricchezze naturali e culturali.

QUANDO ANDARCI – il clima del Giappone è generalmente temperato, quello a nord è simile a quello dell´Europa centrale e meridionale, con un clima primaverile molto gradevole. Essendo pero  il Giappone un arcipelago che si estende per oltre 3000 km da nord a sud, il suo clima varia molto. L’estate, calda e afosa, è il periodo più piovoso dell’anno. Il periodo migliore è la primavera (da marzo a maggio), stagionalità  in cui i ciliegi e i susini sono in fiore o l’autunno (da settembre a novembre), mese ideale per visitare il paese caratterizzato da temperature piacevoli e colori dorati, bronzei e gialli che illuminano montagne e colline, ma anche i parchi cittadini.

DOVE SOGGIORNARE – A Tokyo, una città che sembra uscita da un film del futuro, con enormi grattacieli e mille luci colorate: nella parte più antica della città troviamo il Palazzo Imperiale, residenza dell’Imperatore, circondato da giardini che costituiscono un raro esempio di architettura giapponese. Il resto della città ha un aspetto moderno e all’avanguardia, regno dell´elettronica e dello shopping.

Le città più belle rimangono però quelle del Giappone antico: Kyoto, antica capitale del paese e forse la città più affascinante che conserva al suo interno l’essenza del Giappone classico fatto di storia, religione e cultura; e infine anche Nara, oggi piccola cittadina ricca di edifici storici e famosa per il Parco Nara-Koen abitato da circa mille cervi.

L’India è uno dei paesi che da sempre affascina i viaggiatori di tutto il mondo grazie ai suoi paesaggi eterni, la magnifica architettura, una storia colossale, il suo caleidoscopio di culture e un´innegabile aura di poesia e misticismo.

Una religiosità profonda, radicata nei minimi gesti quotidiani, tra indù, buddhisti, mussulmani in quello che sembra un intero continente di multiformi legami con il sacro.

DOV´E´ – L´India si trova esattamente nel centro-sud asiatico. La sua vasta estensione e i suoi numerosi confini fanno dell´India uno dei paesi più vasti dell´Asia ed è bagnata dall´Oceano Indiano a sud, dal Mar Arabico a ovest, e nel Golfo del Bengala a est.

ORE DI VOLO – Il volo diretto dall´Italia dura all´incirca 8 ore, se invece è previsto uno scalo, la durata media si aggira intorno alle 12 ore.

PERCHE´ ANDARE – Le ragioni per intraprendere un viaggio in India sono cosi tante da non essere quasi numerabili: per ognuno c’è un India diversa,quella delle grandi città, degli eccezionali templi rupestri, l’india delle minoranze nomadi del sud e quella dei porti del deserto del Rahjastan,l’india delle cine sacre e inarrivabili e delle spiagge dorate e mondare di Goa, l’india del grande Gange.

Questo paese costituisce comunque una meta di gradissimo interesse per le bellezze naturali, quelle storico-culturali,per le tradizioni,gli usi e i costumi, anche se questa esperienza è molto forte soprattutto dal punto di vista emotivo.

QUANDO ANDARE – L´India ha un clima monsonico con variazioni regionali. Si individuano 3 stagioni principali: l´inverno (Novembre-Marzo), estate (Aprile-Giugno), stagione monsonica (giugno/luglio – settembre/ottobre). Durante la stagione calda nelle pianure si registrano temperature piuttosto elevate, che a maggio si associano alle piogge monsoniche. Nelle zone collinari, ai piedi dell´Himalaya e del Deccan, le temperature sono più basse.

Verso dicembre e gennaio nella zona settentrionale le temperature si abbassano e sulle montagne nevica, ma nel sud permane un clima mite. Durante la stagione monsonica le temperature e l´umidità si mantengono elevate.

DOVE SOGGIORNARE –  L’india è uno dei paesi più grandi del mondo, pertanto è meglio organizzare e pianificare un tour in base ai propri interessi culturali,  tra colori,misticismo,palazzi,giungle,spiagge e deserti.

L´Indonesia è un paese davvero completo e ricco di contraddizioni: alla primitiva bellezza delle sue tante risorse naturali affianca infatti straordinarie diversità storiche, artistiche e culturali, da abbinare a soggiorni mare davvero spettacolari.

Ogni isola è poi molto diversa dalle altre ma al tempo stesso parte di un paese scosso da profonde tensioni, ma sempre ben lontana dallo stereotipo dell´isola spiaggia+mare+turisti, al punto che vale sempre la pena abbinarne almeno due e girarle in piena libertà, dalle coste all´interno, per assaporarne tutta l´essenza.  Da Bali a Lombok, per arrivare alle Isole Gili, le più affascinanti per chi cerca un mare da sogno.

COME ARRIVARE – Il modo più comodo e veloce per arrivare in Indonesia è naturalmente l´aereo. Voli da Roma a Jakarta via Kuala Lumpur mentre Alitalia fa scalo a Francoforte. Volano su Jakarta anche molte altre compagnie aeree tra cui Thai (via Bangkok), Singapore Airlines, Malaysia Airlines; la durata del viaggio varia tra le 13 e le 16ore.

QUANDO ANDARE – Il periodo migliore per visitare gran parte dell´Indonesia va da maggio ad ottobre anche se un minore afflusso di turisti si ha soprattutto nei mesi di maggio-giugno e settembre-ottobre. L´alta stagione turistica va da luglio ad agosto per gli europei (con Bali e le Gili meta prediletta dagli italiani), da dicembre a gennaio per gli australiani. Da ottobre ad aprile è la stagione delle piogge caratterizzata da improvvisi scrosci tropicali.

DOVE SOGGIORNARE – La scelta spazia dagli alberghi di lusso che si trovano nelle grandi città o in quelle più turistiche ad alberghi più economici ma abbastanza confortevoli e puliti, ad alberghi molto economici, tipici alberghi indonesiani puliti ma spartani frequentati dalla gente del luogo, alle guest houses un po´ più confortevoli e costose degli alberghi molto economici.

COSA VEDERE – Molte le isole e le attrattive da non perdere.
BALI: Delle oltre 13000 isole che formano la Repubblica Indonesiana Bali è senz´altro la più famosa non solo per lo splendore della sua natura tropicale e per le sue incantevoli spiagge, ma anche per le sue manifestazioni artistiche e culturali e per la serena sacralità che tutto pervade.
GIAVA: Yogjakarta è il punto di partenza ideale per la visita al tempio buddhista di Borobudur, il monumento più celebre dell´Indonesia, al santuario buddhista candi Mendut, al complesso religioso induista di Prambanan e a quello buddista di Sewu; interessanti i templi del Dieng plateau cui si giunge attraversando splendidi paesaggi caratterizzati da risaie e terrazzamenti e dalla vista su due dei più grandi vulcani spenti dell´isola; nei dintorni di Surabayasi visitano la riserva Bromo Tengger, straordinaria zona vulcanica, i templi di Malang e il tempio di Panatarn, il più grande e importante di Giava dopo il Borobudur.
KALIMANTAN (Borneo): una delle regioni meno visitate dell´Indonesia con una fauna insolita (orangutan, gibboni, macachi, coccodrilli, farfalle giganti, buceri), una flora spettacolare e popolazioni e culture uniche.
LOMBOK: isola vicino a Bali(la si può raggiungere in aereo o via mare) altrettanto bella. Splendida la vista che si gode dal vulcano Rintani sulla caldera con il lago Segara Anak, color verde smeraldo. Interessante la visita alle popolazioni Sasak che abitano a oriente dell´isola.
SULAWESI (Celebes): si visitano gli spettacolari villaggi Toraja dalle superbe abitazioni con i tetti arditamente arcuati sul fronte anteriore e con le pareti dipinte a molti colori. Di fronte alle abitazioni sorgono i depositi del riso, spesso più sontuosi delle stesse case. Londa e Lemo sono invece due località dove, tra alte rocce ricche di cavità, hanno sede le tombe toraja; affacciati a una veranda o a un balcone di legno sporgono i tau-tau, manichini di legno a grandezza naturale che hanno il compito di proteggere i morti dagli spiriti maligni.

Le temperature sono elevate e uniformi tutto l’anno. Sono leggermente più alte da ottobre a marzo, quando la media giornaliera sulla costa è intorno ai 27 gradi, e un po’ più basse da giugno a settembre, quando è intorno ai 26 gradi. Però tutto l’anno (tranne forse a gennaio, nel pieno della stagione delle piogge) sono possibili giornate caldissime, con punte di 37/40 gradi. Nella stagione delle piogge è soprattutto l’umidità a rendere il caldo poco piacevole.

Ecco le temperature medie dell’aeroporto.

temperature

 

Il periodo migliore per recarsi a Bali e godere delle sue spiagge va da giugno a settembre: il sole splende, il caldo è in genere accettabile e comunque temperato dalle brezze, e vi è giusto qualche breve rovescio o temporale ogni tanto, peraltro più probabile di notte e nel primo mattino. Agosto è il mese migliore in assoluto, essendo il più secco. Maggio è però un mese che si può prendere in considerazione essendo il migliore tra quelli che non rientrano nell’alta stagione: è un po’ più caldo e afoso, ma è comunque fuori dalla stagione delle piogge.

Per fare i bagni, il mare è caldo tutto l’anno: la sua temperatura va dai 29 gradi del periodo novembre-maggio ai 27 di luglio, agosto e settembre. Per il surf si preferisce la parte occidentale della penisola Bukit, perché vi si formano onde molto alte.

In valigia – cosa portare

Tutto l’anno, vestiti leggeri, in fibra naturale, cappello per il sole, un foulard per la brezza, una felpa leggera per la sera. Da novembre a marzo, impermeabile leggero o ombrello.

Attrezzatura per snorkeling, scarpe acquatiche o con suola in gomma per la barriera corallina.
Per scalare le montagne, scarpe da trekking, felpa o maglione, giacca, impermeabile.

Il Laos e il Vietnam sono posizionati in Indocina, nel sud-est Asiatico, e sono insieme alla Thailandia paesi di maggior attrattiva ricchissimi di storia e di bellezze naturali e. Sono terre misteriose costituite da montagne e foreste, luoghi quasi incontaminati tutti da esplorare e da scoprire con tour guidati o in piena autonomia seguendo i nostri percorsi prefissati e combinabili tra loro per assaporare le diverse culture, ciascuna con la sua peculiarità.

Il Laos è una terra di grande pace e serenità dove i ritmi di vita sono pacati e la disponibilità e la gentilezza delle persone sono massime. Nel Laos degna di nota è la città di Luan Prabang (dichiarata dall´Unesco patrimonio dell´umanità), uno dei posti più belli del paese ricca di antichi templi buddisti e di storiche costruzioni risalenti all´epoca francese (come il Wat Xieng Thong, un complesso affascinante di templi situato sulle rive del famosos fiume Mekong).

Il Vietnam presenta numerosi paesaggi di maestosa bellezza e non solo… Dalle città imperiali si passa alle architetture sacre, agli spettacoli naturali, alle mille manifestazioni di cultura millenaria, la voglia di vita e di rinnovamento che pervade la sua popolazione. Hanoi che è la capitale del paese è il paradiso per gli amanti dello shopping, grazie ai suoi negozi e al caratteristico Mercato delle 36 strade…

Per i “buongustai” la cucina costituisce un´altra ragione di fascino, curata, profumata e avvolgente come il sapore della zuppa di Pho. Anche il mare fa il suo gioco in questo paese, spiaggie e mare trasparente costituiscono un´altra forma di attrazione in opzione al tour culturale…

La Malesia entra nella mente di tutti sin da bambini: Sandokan, Marianna, Carol Andrè e Kabir Bedi tornano in mente sentendo parlare di questo luogo paradisiaco. Spiagge, mare, diverse culture, flora e fauna ti accompagneranno per tutta la durata del viaggio, rendendo il tuo viaggio di nozze unico e insostituibile…

DOVE SI TROVA – La penisola malese si trova nel sud oriente dell´Asia. La durata del volo tocca le 16 ore, che una volta arrivati appagheranno nel migliore dei modi la vostra voglia di mare e di vacanza. L´aeroporto internazionale è a 75Km da Sepang, da lì partono i diversi taxi e pullman che collegano l´aeroporto con il centro.

PERCHE´ ANDARCI – per lo spettacolo naturale offerto: La penisola presenta spiagge e paesaggi naturali mozzafiato… Inoltre possiede anche un mix di culture, stili e ritmi di vita diversi, garantendo anche alle coppie più esigenti quell´alternanza che permette di mettere d´accordo anche gli spiriti più in contraddizione.

QUANDO ANDARCI – il clima è tropicale, caldo e umido. Le pioggie sono frequenti tutto l´anno, nonostante ciò l´alta stagione è nel periodo che va da dicembre a marzo e quello che va da giugno a settembre.

DOVE SOGGIORNARE – La Malesia presenta differenti offerte a seconda degli interessi della coppia… Mare e caldo sono alla base degli obbiettivi, nonostante ciò la Malesia offre la possibilità di fare shopping grazie ai numerosi shopping centre e ai ricchissimi mercati colmi delle merci più esotiche. La capitale malese è rinnomata per la sua vita notturna, spronando anche per chi in luna di miele ha voglia di divertirsi.

IMPONENTI MASSICCI MONTUOSI DI ROCCIA ROSSA, CANDIDE SPIAGGE, DUNE SABBIOSE CHE DAL DESERTO SCENDONO DOLCEMENTE AL MARE E UNA CAPITALE, MUSCAT, TIRATA A LUCIDO MA SENZA ARTIFICIALI ESIBIZIONI DI SFARZO. IL SULTANATO SI PRESENTA COSÌ, NELLA SUA MODERNA AUTENTICITÀ NELLA QUALE SI FONDE, RINNOVANDOSI, LO SPIRITO DELL’ANTICA ARABIA

Panorami fantastici, storia e diverse culture sono stati tutti elementi a noi nascosti per molti anni, solo ultimamente si è aperta al mercato internazionale e ha già suscitato un buon interesse. L´Oman dunque è la “novità”, una terra ancora incontaminata e non rovinata dal turismo di massa.

DOV´ E´ – Il paese medio-orientale è poco più piccolo dell´Italia. Si trova nella penisola arabica e la sua estensione orizzontale confina con gli Emirati Arabi Uniti a nord, con l´Arabia Saudita ad est e con lo Yemen ad ovest.

PERCHE´ ANDARCI – i paesaggi di rara bellezza che l´Oman offre, sono uno spettacolo imperdibile. L´antica storia dell´Oman è un altro elemento che da qualche anno ha spinto parecchie persone a visitarla e non solo questo… La diversa cultura è una delle caratteristiche tipiche di questo paese, che la differenzia molto dagli altri paesi.

QUANDO ANDARCI – sono sconsigliati i viaggi nelle stagioni estive (maggio-settembre), perchè registrano temperature dai 35 ai 50°. E´ consigliabile invece la stagione invernale, ove la temperatura scende ai livelli più accettabili: 20-35 gradi di giorno e non meno di 15 la notte.

DOVE SOGGIORNARE – L´Oman è coperto per 4/5 dal deserto, nonostante ciò nei dintorni delle maggiori località sorgono strutture ricettive in grado di ospitare i turisti, soprattutto sulla costa del mar arabico e nel centro dell´Oman

Valori minimi e massimi

Temperatura    –  Umidità (%).
gennaio 14/26       81/61
febbraio 15/27       81/63
marzo 18/30          74/61
aprile 22/34           66/63
maggio 27/38         61/63
giugno 29/39          64/65
luglio 29/39            64/64
agosto 27/41          66/64
settembre 24/38     73/64
ottobre 22/36         77/62
novembre 17/30     78/59
dicembre 15/27      82/62

 

Fuso orario :La differenza di fuso orario è di 3 ore in più rispetto a quella italiana; quando in Italia è in vigore l’ora legale la differenza è di 2 ore.
Lingua:Quella ufficiale è l’arabo. L’inglese è compreso e parlato ovunque, mentre è più raro trovare persone che parlino e comprendano l’italiano.
Apparecchi elettrici :La corrente elettrica viene erogata a 220 volt. Sono però in uso le spine “inglesi”, meglio munirsi di un adattatore a tre spinotti.
Mance:Nei ristoranti ed al termine delle escursioni è consuetudine lasciare una mancia se si è soddisfatti del servizio.
Fotografia e video: È vietato riprendere aeroporti, postazioni militari, caserme, uffici pubblici. La popolazione locale, soprattutto nei piccoli centri, non gradisce essere fotografata: si raccomanda dunque sensibilità e rispetto. Pellicole ed attrezzature fotografiche sono reperibili soprattutto nei centri maggiori.
Shopping:L’Oman non possiede gli sfarzosi centri commerciali degli Emirati Arabi, ma in tutte le cittadine e villaggi potrete trovare souk dove acquistare oggetti artigianali e souvenir. Da ricordare che nei paesi musulmani il venerdì è festivo e molti negozi sono chiusi; alcuni invece sono chiusi la domenica.
Vaccinazioni e precauzioni sanitarie: Non sono richieste vaccinazioni. I farmaci si trovano quasi ovunque senza difficoltà, ma è bene premunirsi di creme solari ad alta protezione, pomate contro le scottature, un antisettico intestinale, oltre alle eventuali medicine di uso personale.

La Polinesia Francese rappresenta il sogno di tutte le coppie in cerca del luogo magico dove vivere il proprio amore, un vero e proprio paradiso dall’altra parte del mondo da raggiungere solo nel viaggio più importante della vita. Da Bora Bora a Rangiroa, da Moorea a Tikeau, fuggendo da un atollo all’altro, gli scenari cambiano di tonalità semplicemente volgendo lo sguardo nelle più incredibili lagune del pianeta, per la luna di miele da mille e una notte…

DOVE SI TROVA – Nell’Oceano Pacifico tra il Tropico del Capricorno e l’Equatore: con le oltre 100 isole suddivise tra 5 arcipelaghi, i più famosi dei quali sono quelli delle Società (al quale appartiene la capitale Papeete e la capitale Tahiti ) e delle Tuamotu, mentre le altre appartengono alle Marchesi, alle Australi, e alle più lontane Gambier. Si raggiungono dall’Europa in poco più di 20 ore di volo, con scalo a Parigi (il volo più breve) o via Los Angeles, ma anche da Tokyo o da Sydney allungando il viaggio o magari combinandolo con altre tappe.

PERCHE’ SCEGLIERLE – Perché se inizialmente rappresentano nell’immaginario di ogni coppia di sposi il posto più bello al mondo, quando si arriva il sogno diventa davvero realtà: mare cristallino e incontaminato, orizzonti senza limiti, hotel di lusso, e anche l’assenza di insediamenti umani a turbare un vero paradiso da girare, visitare e soprattutto fotografare!

QUANDO ANDARE – Il periodo migliore per visitarle è in pratica…tutto l’anno, nonostante si differenzino due stagioni, quella più umida da novembre a marzo e quella secca da aprile ad ottobre. Le sue isole godono infatti di un clima mite che si assesta sempre intorno ai 28-29 gradi, con il grande vantaggio che la temperatura dell’acqua è di appena 1-2 gradi inferiore di quella esterna (a tutto vantaggio di continui bagni senza problemi!).

DOVE SOGGIORNARE – Nonostante esistano anche piccole pensioni e hotel a gestione familiare (sconsigliati per viaggi di nozze in quanto è richiesto un forte spirito di adattamento) gli hotel di alto livello sono le soluzioni più richieste in assoluto: nei vari atolli hanno infatti sede moltissime grandi catene internazionali,e quasi tutti gli hotel dispongono dei famosi overwater, le camere sull’acqua con una parte di pavimento on vetro dal quale “spiare” la vita marina sottostante.

COSA FARE – In Polinesia tutte le attività sono legate al mare, con escursioni che toccano i tratti di barriera corallina famosi per gli innumerevoli pesci che la abitano. Qualche escursione di terra è possibile a Bora Bora e a Moorea grazie al loro territorio vulcanico, ed è comunque consigliata anche una giornata di visite a Papeete prima di prendere il volo notturno per ritornare a casa.

LA CURIOSITA’ – Le famose perle nere polinesiane sono ancora oggi una delle principali risorse dell’arcipelago, grazie anche al fatto che è tradizione che ogni sposo ne doni una alla propria compagna in segno di amore duraturo. In teoria la perla dovrebbe essere pescata senza prendere fiato, ma in segno dei tempi sembra che le spose le accettino anche se regolarmente acquistate nei tanti negozi specializzati!

E’ una delle mete più richieste (e apprezzate) dagli sposi, soprattutto per il mare cristallino e per la natura incontaminata, un vero patrimonio di flora e fauna.

Le Seychelles sono un piccolo arcipelago (aperto al turismo da appena 30 anni) costituito da tante isole così diverse tra loro e tutte da scoprire,

dove mare, spiagge di sabbia bianchissima, ma anche montagne e piccole foreste regalano continue emozioni, in un ecosistema davvero straordinario.

Dove sono le Seychelles?

Si trovano nell’Oceano Indiano a pochi gradi sotto la linea dell’equatore, al largo delle coste africane e a un migliaio di chilometri a nord dal Madagascar. Le Seychelles si raggiungono dall’Italia con voli diretti settimanali di Blue Panorama (da Milano con scalo via Roma Fiumicino) di poco più di 8 ore di volo, o con voli di linea Emirates con scalo a Dubai,  Qatar Airways (via Doha) e Etihad (via Abu Dhabi), sempre con ottime coincidenze, e con possibilità di uno stop over a Dubai ad esempio per qualche giorno di shopping e di visita della città.

Perché scegliere le Seychelles?

Per l’incredibile natura che si affaccia direttamente sul mare, regalando panorami unici ovunque si volti lo sguardo, per il suo mare contornato da barriere coralline, per il suo cielo spesso costellato da piccole nubi bianchissime che regalano fotografie davvero da cartolina. E poi per il suo popolo, davvero accogliente, che sa sempre regalare un sorriso a un amico che viene da lontano più che a quello che viene inteso come un semplice turista. Infine per la sua privacy: niente turismo di massa, niente villaggi, niente all inclusive…

Quando andare alle Seychelles?

Per la loro particolare posizione geografica sono indicate pressoché tutto l’anno (tranne magari dicembre e gennaio, i mesi piovosi, e le settimane limitrofe), grazie anche ad un clima ideale che presenta minime variazioni tra il giorno e la notte (dai 31 ai 27 gradi). Attenzione ai monsoni: si alternano due volte l’anno da sud-est a nord-ovest portando a volte un po’ di alghe sul lato dell’isola esposto alla corrente stagionale, ma basta scegliere la struttura giusta e problemi non ce ne sono! I periodi preferiti da sono da marzo a giugno e da settembre a ottobre, ma anche i mesi estivi regalano molte soddisfazioni.

Dove soggiornare alle Seychelles?

La varietà è tale che è sempre consigliabile combinare più isole durante la scelta della luna di miele. La Digue (che ospita la spiaggia più bella del mondo, Anse Source d´Argent), ma anche Praslin e Mahè che essendo le più grandi e più abitate possono essere visitate appieno sfruttando sia gli autobus locali sia il noleggio auto; altre isole minori come Desroches e Fregate, Silhouette o Nord Island, ospitano spesso un solo resort a tutto vantaggio della privacy e del riposo assoluto. Molte sono anche le guesthouse, piccole abitazioni intime con pochissime camere, dove trovare non solo il comfort e l´accoglienza seychellese, ma anche un ottimo rapporto qualità/prezzo che permette di soddisfare qualunque budget.

Cosa fare alle Seychelles?

Alle Seychelles è possibile combinare la vita di mare a quella di terra, grazie al fatto che – per esempio al contrario delle Maldive interamente coralline – qui le isole offrono una vegetazione davvero ricca a ridosso anche di piccole montagne o dolci colline da visitare, scalare e scoprire da soli o con una guida, a piedi o persino in bicicletta, il mezzo utilizzato davvero da tutti a La Digue.

Curiosità delle Seychelles

La Valle de Mai di Praslin è l’unico posto del pianeta dove cresce il simbolo del paese, il famoso Coco de Mer, il seme più grande del mondo, dalla caratteristica forma di ventre femminile … quello che è meno noto è che esiste anche corrispettivo maschile del seme, di forma decisamente allungata, che ben si presta a battute di ogni tipo da parte delle guide. Entrambi si possono visitare nella valle, che è parco nazionale, preferibilmente accompagnati da una guida locale.

INFORMAZIONI UTILI

Ora locale Il fuso orario è avanti di 3 ore rispetto all’Italia.

Confini e territorio Le Seychelles sono un arcipelago di circa 115 isole a 1.600 km dalla costa dell’Africa Orientale. Le isole sono circondate dall’oceano Indiano e i Paesi più vicini sono il Kenya, la Tanzania e il Madagascar. Il Paese comprende 88 fra isole e isolotti, di cui soltanto poco più di un terzo risulta essere abitato. Le isole principali sono Mahé, Silhouette, La Digue e Praslin. La natura del terreno è granitica nelle isole che formano il gruppo centrale, corallina nelle più esterne. Mentre le isole coralline si innalzano di poco sulla superficie del mare, quelle cristalline sono più elevate, con un ripido profilo che crea bellissimi scenari. La cima principale è il monte Morne (914 m) nell’isola di Mahé.

Parchi naturali

Il 46% del territorio delle Seychelles è destinato alla conservazione e alle riserve naturali.

Parco Nazionale Marino di S.te Anne Parco marino che comprende 6 isole, paradiso dello snorkelling. Moyenne è forse la più bella.

Cousin Island Santuario per gli uccelli protetto dal Consiglio internazionale per la preservazione degli uccelli.

Salute Il sistema locale registra una generale carenza di strutture sanitarie di alto livello. Le prestazioni mediche di base non sono garantite. Si consiglia di munirsi di un’assicurazione sanitaria che copra, oltre alle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio o il trasferimento sanitario in un altro Paese.

Precauzioni sanitarie Si consiglia di evitare cibi crudi, specie il pesce, di bere solo acqua minerale e bevande sigillate e di sbucciare sempre la frutta fresca. Evitare anche il cibo dei venditori ambulanti. È bene munirsi di repellenti per zanzare.

Profilassi Consigliate le vaccinazioni contro epatite A, malaria, tifo, tetano.

 

seychelles_mappa

Lo Sri Lanka è un’isola piccola ma con tante ricchezze e bellezze, segno dell´intensità del richiamo che ha suscitato in quanti l´hanno visitata. Da secoli l´isola seduce i viaggiatori con tour individuali che spaziono dalle sue coste alle cittadine interne, regalando incantevoli immagini ma anche tanta spiritualità e serenità, al punto da averla definita la Tahiti d´Oriente.

COME ARRIVARE
Si può arrivare in Sri Lanka soltanto con l´aereo: lo scalo internazionale di Colombo è raggiungibile dall´Italia sia con voli diretti sia con scalo tramite le principali compagnie aeree, tra cui Sri Lankan, Emirates e Oman Air con ottime coincidenze. I voli tra Colombo e altre città limitrofe, come Madras, Trichy, Trivandrum e Bombay sono piuttosto economici, così come la combinazione mare con le Maldive, degna chiusura dei tour in Sri Lanka.

QUANDO ANDARE
Dal punto di vista climatico, le stagioni più secche e quindi le migliori vanno da dicembre a marzo sulle coste occidentale, meridionale e nella regione collinare, da maggio a settembre sulla costa orientale.

Viaggiare fuori stagione ha i suoi vantaggi: non solo si trova un minore affollamento di turisti, ma le tariffe aeree e i prezzi degli alberghi si abbassano notevolmente. Non è vero, inoltre, che non smette mai di piovere nella stagione umida: le scogliere possono proteggere le spiagge e rendere più piacevole fare il bagno in località come Hikkaduwa anche durante il monsone.

DOVE SOGGIORNARE
Il Paese sta attuando uno sforzo enorme per aumentare la ricettività alberghiera e di fatto esistono possibilità di alloggio per tutte le fasce di prezzo e di qualità, dagli hotel di lusso a modeste guest house. Talvolta le tariffe raddoppiano in alta stagione. Per un soggiorno al mare le migliori sistemazioni alberghiere si trovano nella zona sud-ovest dell´Isola anche se ultimamente c´è la tendenza a ridurre il servizio a discapito della qualità del servizio.

I tour sono quindi indicati a chi ama girare e bada poco al livello alberghiero, in quanto spesso anche i 5* possono deludere i turisti abituati agli standard europei.

COSA VEDERE

Colombo: è la città più grande dell´isola, rumorosa, frenetica e un po´ folle. In città le cose interessanti da vedere sono poche e concentrate rispetto alle altre parti dell´isola, tuttavia è un luogo abbastanza pittoresco e vale la pena di visitarlo per vedere il motore che muove gli ingranaggi del paese.

A nord c´è il quartiere del Forte, il centro commerciale della città, dove si trovano grandi magazzini, librerie, uffici delle compagnie aeree e la sede della Banca Centrale fatta saltare dalle Tigri Tamil nel gennaio del 1996. Si può anche godere di vasti panorami, come per esempio dalla Torre dell´Orologio, un ex faro; c´è la residenza del presidente Queen´s House e un gruppetto di edifici di epoca coloniale che conferiscono al quartiere un´aura dei trascorsi fasti imperiali. Cinammon Gardens, più a sud, è la zona più alla moda di Colombo, con eleganti proprietà, viali alberati e il parco più grande della città. A est del Forte c´è l´animato quartiere del Pettah bazaar. Passeggiate e riempitevi gli occhi dell´assortimento di merci: frutta, verdura, carne, pietre preziose, oro, argento, cianfrusaglie di rame e stagno.

Gli amanti del turismo culturale non dovrebbero perdere il National Museum con la sua bella collezione di opere storiche, la Art Gallery specializzata in ritrattistica e mostre temporanee di artisti locali, e le numerose moschee e templi buddhisti e hindu della città.

Kandy: la tranquilla ´capitale´ della regione collinare, bastione storico del potere buddhista, è costruita intorno a un lago, incastonata in un pittoresco cerchio di colline. Ha uno stile architettonico caratteristico grazie ai tetti dolcemente ricurvi e coperti di tegole, e il centro cittadino è un delizioso cocktail di vecchi negozi, rumore, autobus, mercati e alberghi. L´attrazione più spettacolare è l´ottagonale Dalada Maligawa (Tempio del Dente), un tempio ove è conservata la reliquia religiosa più preziosa dello Sri Lanka: il dente sacro del Buddha. Le cerimonie in omaggio alla reliquia si tengono ogni giorno e richiamano pellegrini vestiti di bianco che portano fiori di loto e di frangipani.
Da vedere sono anche il National Museum, i Botanical Gardens di Peradeniya e la Udawattakelle Sanctuary, pacifico rifugio per gli uccelli. Ad agosto si svolge una delle cerimonie più belle, con elefanti e ballerini che riempieno le strade di musica e colori.

Sigiriya: la spettacolare Sigiriya è una ex fortezza rocciosa inespugnabile, un monastero e una “galleria d´arte” rocciosa. Costruita nel V secolo d.C. per respingere una temuta invasione, essa è situata in cima a una rocca alta 200 m. Ci sono giardini acquatici, affreschi rupestri del V secolo che ritraggono piacenti damigelle e un graffito murale di 1000 anni con su incise le impressioni dei visitatori a proposito delle fanciulle ritratte, e infine una coppia di enormi artigli leonini in pietra e fantasmagorici panorami. Da non consigliare la salita a chi soffre di vertigini!

Anuradhapura: è stata la prima capitale dello Sri Lanka, un forte simbolo del potere singalese e la più vasta e importante tra le antiche città dell´isola. Divenne capitale nel 380 a.C. e per oltre 1000 anni i sovrani singalesi regnarono da questa grande città. Il Sacro Albero del Bo, il più vecchio e storico albero del mondo, è il sito più venerabile della città: è figlio dell´albero sotto cui il Buddha raggiunse l´illuminazione. Si crede che il Thuparama Dagoba, il più antico dei numerosi templi di Anuradhapura, contenga la clavicola destra del Buddha. Il Jetavanarama Dagoba è la struttura più grande che si sia conservata; un tempo la sua altezza doveva essere di oltre 100 metri e si calcola che potesse ospitare 3000 monaci.

SPIAGGE
Grazie all’alternarsi delle stagioni, una parte dell’isola è sempre assolata. Il clima è gradevole, e l’acqua ha una temperatura media di 27°C. È molto limpida, e la visibilità va dai 15 ai 40 m di profondità. Il vento soffia a velocità che variano tra 2 e 6 sulla scala di Beaufort durante la l’alta stagione sulla costa di sudovest. Tutti questi fattori rendono lo Sri Lanka estremamente adatto come luogo per praticare gli sport acquatici.

L’alta stagione, per le spiagge del sud e dell’ovest (tra cui le spiagge di Colombo), è il periodo tra novembre e aprile. Nei dintorni dell’aeroporto e al nord della capitale si trovano le belle spiagge di Negombo, Hendala e Waikkal. La famosa «costa d’oro» si trova invece a sud di Colombo ed è dotata di molte località balneari: Mount Lavinia, Bentota (alla foce del fiume), Induruwa, Kosgoda, Ahungalla, Hikaduwa, Galle, Unawartuna, Koggala, Weligama, Dickwella e Tangalle, a sud.

Sulla costa orientale, la stagione estiva va da metà febbraio a metà ottobre. Anche lì, la costa riserva grandi spiagge di sabbia bianca, mare poco profondo, meravigliose baie, lagune, una ricca flora marina e una lunga e dolce stagione estiva. Le spiagge più belle sono quelle di Nilaveli, Kuchchaveli, Marble Bay, Sweat Bay o ancora Dead Man’s Cove.

Un paese dai mille contrasti: verdi paesaggi, antichi templi, vivaci città, metropoli all’avanguardia, dove si respira un’aria mistica praticamente ovunque… e senza dimenticare poi le sue isole con spettacolari spiagge ed acque cristalline!

La Thailandia è diventata negli ultimi anni una delle mete esotiche più amate e visitate dai viaggiatori di tutto il mondo ed è dunque un´ottima occasione per il vostro viaggio di nozze, grazie alla sua offerta completa che permette di combinare insieme mare e cultura, ma anche natura, shopping e molto altro!

DOV´E´ – La Thailandia è una nazione del sud-est asiatico. Il centro del paese è costituito da una pianura alluvionale dove scorre il Chao Phraya, che si getta nel Golfo del Siam. Il sud è costituito dallo stretto ponte di terra di Kra Isthmus che si allarga nella penisola di malacca. Confina a nord e a ovest con la Birmania (Myanmar), a nord con il Laos, a est con il Laos e la Cambogia, a sud con la Malesia.

ORE DI VOLO – La Thailandia si trova a circa 10/12 ore dall´Italia con uno scalo intermedio in una delle maggiori città europee o asiatiche, mentre la Thai collega direttamente Milano e Roma con Bangkok più volte alla settimana.

PERCHE´ ANDARE – La popolarità della Thailandia è dovuta ad una combinazione di fattori: la bellezza delle sue spiagge, la natura incontaminata, le testimonianze archeologiche e artistiche di antiche civiltà, la cultura del sorriso (ne esistono centinaia di tipi, uno per ogni occasione!) e dell´ospitalità che caratterizza il popolo thailandese. Alcune località caratteristiche sono anche il famoso Triangolo d´oro, e isole di Phuket, Koh Samui e Phi Phi (dove Di Caprio ha girato il suo famoso film “The Beach”) oltre ad innumerevoli centri minori davvero particolari.

QUANDO ANDARE –  Le condizioni climatiche variano notevolmente da zona a zona. La stagione secca (la migliore per viaggiare in tutta la Thailandia) va da novembre fino a marzo. I monsoni arrivano solitamente verso luglio portando clima umido e precipitazioni anche intense che si protraggono fino al mese di ottobre, nonostante le temperature rimangano comunque elevate. Questo vale soprattutto nella parte settentrionale del paese, mentre in quella meridionale le differenze tra le stagioni sono meno marcate, al punto che la si visita praticamente tutto l´anno.

DOVE SOGGIORNARE – Esistono un’infinità di strutture ricettive di alto livello ma anche a costi davvero contenuti, che consentono di intraprendere un bel viaggio con qualsiasi budget, pur soggiornando in alberghi di ottima qualità. La prima città da visitare è sicuramente la capitale Bangkok, dove si “nascondono” meraviglie storiche e migliaia di templi buddisti, e dove consigliamo di soggiornare in hotel situati vicino al suo famoso mercato notturno.

Per quanto riguarda gli alberghi a nord del paese, proponiamo sempre hotel di charme come The Legend (sito sulle rive del fiume, davvero romantico),  De Naga (piccolo boutique hotel a Chiang Mai) o Krungsri River Hotel (ad Ayutthaya, l´antica capitale).

 

meteo

Capitale: TASHKENT

Popolazione: 26.500.000

Superficie: 447.400 km²

Fuso orario: +4h rispetto all’Italia; +3h quando in Italia vige l’ora legale

Religioni: musulmana (almeno 90%), cristiano ortodossa e cattolica romana.

Moneta: Sum

Prefisso per l’Italia: 0039

Prefisso dall’Italia:00998

QUANDO ANDARELa primavera (da aprile a giugno) e l’autunno (da settembre a fine ottobre) sono in genere le stagioni migliori per visitare il paese. Il clima è mite e in aprile il deserto fiorisce per un breve periodo. In autunno, tempo di raccolto, i mercati sono pieni di frutti appena colti. Se avete intenzione di fare trekking sulle montagne, i mesi migliori sono quelli estivi (luglio e agosto), mentre negli altri periodi il tempo è imprevedibile e potreste trovare neve sui passi.

Feste e manifestazioni

La più grande festività dell’Asia centrale è sicuramente la festa primaverile del Navrus (i giorni nuovi), un adattamento musulmano del preislamico equinozio di primavera o celebrazione della rinascita, festeggiato approssimativamente durante l’equinozio di primavera (21 marzo).
È una festa della durata di due giorni, con giochi tradizionali, musica, rappresentazioni drammatiche, artisti di strada e fiere coloratissime, che dà il meglio di sé a Samarcanda. Il Ramadan, il mese del digiuno dall’alba al tramonto, viene osservato senza molta convinzione in gran parte dell’Uzbekistan, ma i viaggiatori troveranno ugualmente cibo in abbondanza. Il Qurban, la festa del sacrificio, si celebra con la macellazione di animali e la spartizione della carne fra parenti e poveri.
Nel mese di maggio degli anni pari Tashkent ospita un festival del cinema asiatico, africano e latino-americano. Il 23 ottobre a Samarcanda si tiene il Festival dei bambini per la pace e il disarmo – le celebrazioni ruotano intorno al Museo della Pace e della Solidarietà che ospita una notevole raccolta di reliquie.
Il Pakhta-Bairam è una festa del raccolto che si celebra in dicembre nella città di Nukus, nel Karakalpakstan, uno dei pochi luoghi al mondo dove potrete assistere a una partita di ylaq oyyny, versione centroasiatica del polo: squadre di cavalieri colpiscono una carcassa di capra che funge da palla. Se amate le emozioni forti avrete anche modo di assistere a incontri di lotta, battaglie di arieti e combattimenti di galli.